Dopo l’annuncio del 2022, Silent Hill: Townfall torna a mostrarsi con un nuovo trailer presentato durante lo State of Play.
Il progetto, sviluppato da Screen Burn Interactive e pubblicato da Konami, si propone come un capitolo capace di innovare la formula classica della saga, mantenendo però intatta la sua identità psicologica e atmosferica.
Il risultato è un’esperienza horror in prima persona che punta su narrativa stratificata, tensione costante e interazione ambientale avanzata.
Una nuova Silent Hill: evoluzione senza tradire l’identità
Townfall introduce una nuova ambientazione e un protagonista inedito, Simon Ordell, ma mantiene i pilastri storici del franchise:
Narrazione densa e simbolica;
Puzzle ambientali complessi;
Horror psicologico e senso di isolamento;
Presenza dell’Otherworld reinterpretata in chiave estetica contemporanea.
Pur differenziandosi da capitoli come Silent Hill 2 o Silent Hill f, il titolo ambisce a offrire un’esperienza riconoscibile per atmosfera e struttura narrativa.
CRTV: la reinterpretazione tecnologica della radio iconica
Uno degli elementi più innovativi è il CRTV, un dispositivo che reinterpreta la classica radio della serie.
Se nei capitoli precedenti la radio aveva un ruolo passivo – segnalando la presenza dei nemici tramite interferenze – in Townfall il CRTV diventa uno strumento centrale del gameplay.
Funzionalità principali del CRTV
Individuazione dei nemici attraverso segnali video;
Lettura dell’ambiente tramite distorsioni visive;
Ricezione di trasmissioni che espandono la lore;
Supporto alla risoluzione di puzzle narrativi.
Il dispositivo è stato progettato con un’estetica retro ispirata a televisori tascabili CRT e segnali VHS, combinando tecnologia reale vintage con tecniche moderne per ottenere un audio-video volutamente “sporco” e disturbante.
Il CRTV non è solo un elemento di atmosfera: è una meccanica chiave che incide su esplorazione, combattimento e progressione narrativa.
Visuale in prima persona: immersione totale
Townfall abbandona la classica telecamera in terza persona per una visuale completamente in prima persona.
Questa scelta progettuale risponde a tre obiettivi principali:
Aumentare l’immersione psicologica;
Rendere più tangibili puzzle e interazioni ambientali;
Intensificare la tensione durante gli scontri.
L’uso del CRTV risulta particolarmente efficace in questa prospettiva, permettendo al giocatore di sollevare il dispositivo, sintonizzarsi su segnali e analizzare l’ambiente in tempo reale.
Gli ambienti risultano densi di dettagli e progettati per incentivare osservazione attenta e lettura simbolica.
Combat system: horror tattico e sopravvivenza
Il sistema di combattimento punta a un approccio horror-centrico, dove la violenza è viscerale e ravvicinata.
Caratteristiche chiave:
Armi da mischia e a distanza utilizzabili in situazioni critiche;
Assenza di distanza “di sicurezza” tipica della terza persona;
Sensazione costante di vulnerabilità.
Tuttavia, combattere non è sempre la scelta migliore.
Stealth dinamico e IA reattiva
Il design degli incontri si basa su:
Sistema di “peek” per osservare senza esporsi;
Uso del CRTV per localizzare minacce;
Opportunità ambientali per distrarre o nascondersi;
Nemici con IA dinamica che reagisce a rumore e visibilità.
Se il giocatore attira troppa attenzione, i nemici iniziano una caccia attiva, sfruttando i propri sensi per localizzarlo. La possibilità di correre, distrarre, nascondersi o cambiare strategia in corsa è fondamentale per la sopravvivenza.
Questo approccio rende ogni incontro imprevedibile e coerente con un horror basato sulla tensione e non sull’azione pura.
DualSense su PlayStation 5: tensione amplificata
La versione PlayStation 5 sfrutta in modo estensivo il controller DualSense:
Feedback aptico per amplificare la tensione;
Vibrazioni localizzate per simulare passi e movimenti nemici;
Resistenza adattiva nei grilletti durante il combattimento.
Un esempio emblematico: percepire fisicamente i passi di una creatura che si avvicina mentre si è nascosti fuori dal suo campo visivo.
L’obiettivo è trasformare la paura da stimolo visivo a esperienza sensoriale completa.
Un’esperienza “artigianale” e sofisticata
Secondo la produzione, Townfall rappresenta uno degli episodi più estetici e sofisticati della serie. L’esperienza è pensata per un pubblico che apprezza:
Puzzle complessi e interpretazione simbolica;
Narrazione stratificata;
Atmosfera curata e direzione artistica forte.
Non si tratta solo di sopravvivere, ma di comprendere.
Piattaforme e disponibilità
Silent Hill: Townfall sarà disponibile su:
PlayStation 5;
PC (Steam ed Epic Games Store).
Le wishlist sono già aperte sugli store digitali.
Conclusioni
Silent Hill: Townfall si presenta come un’evoluzione tecnica e concettuale del franchise. L’introduzione del CRTV, la visuale in prima persona e un sistema di stealth dinamico delineano un horror più immersivo e raffinato.
Se l’obiettivo era modernizzare Silent Hill senza tradirne l’anima, Townfall sembra muoversi nella giusta direzione: meno azione spettacolare, più tensione psicologica, più interpretazione, più immersione.
Un ritorno alla paura, con strumenti nuovi.
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