Sony starebbe preparando un aggiornamento software di rilievo per PlayStation 5 Pro, con l’obiettivo di valorizzare appieno l’hardware introdotto al lancio nel novembre 2024.
Secondo indiscrezioni provenienti dal Giappone, l’update è previsto tra gennaio e marzo 2026 e introdurrà PlayStation Spectral Super Resolution (PSSR) 2.0, una revisione profonda del sistema di upscaling basato su AI.
L’intervento risponderebbe alle critiche mosse alla prima versione di PSSR, giudicata poco incisiva rispetto alle soluzioni PC più mature, come DLSS e FSR, e non sempre in grado di garantire miglioramenti visivi tangibili rispetto alla PS5 standard.
PSSR 2.0: ricostruzione avanzata e maggiore stabilità
La prima iterazione di PSSR offriva benefici limitati in termini di qualità dell’immagine, talvolta introducendo artefatti e imprecisioni nel rendering. Con PSSR 2.0, Sony implementerebbe tecniche di ricostruzione dell’immagine concettualmente simili ad AMD FSR 4, puntando a:
Generare output ad alta risoluzione partendo da frame renderizzati a risoluzione inferiore;
Migliorare la stabilità dell’immagine in movimento;
Ridurre glitch e artefatti temporali;
Ottimizzare l’utilizzo della GPU della PS5 Pro.
I titoli che attualmente operano nell’intervallo 70–80 FPS potrebbero beneficiare di frame rate più elevati e, soprattutto, più stabili.
Verso il 4K a 120 FPS? Possibile frame generation
Alcune fonti indicano che Sony potrebbe introdurre anche una forma di frame generation, tecnologia che crea frame intermedi tramite algoritmi predittivi. Se confermata, questa funzione rappresenterebbe un passo strategico verso l’obiettivo dichiarato di 4K a 120 FPS su un numero più ampio di titoli.
L’integrazione di una generazione di frame lato console segnerebbe un’evoluzione significativa dell’ecosistema PlayStation, avvicinandolo ulteriormente alle tecnologie AI già consolidate nel mondo PC.
Retrocompatibilità migliorata a livello di sistema
Uno degli aspetti più interessanti dell’aggiornamento riguarda la retrocompatibilità. I giochi meno recenti, inclusi quelli disponibili su PlayStation Store e nei cataloghi PlayStation Plus Premium, potranno beneficiare di:
Upscaling automatico a risoluzioni più elevate;
Miglior scaling a livello di sistema;
Nessuna necessità di patch o rebuild degli asset da parte degli sviluppatori.
Questo approccio consentirebbe di valorizzare l’intera libreria PlayStation anche sui display 4K moderni, migliorando nitidezza e stabilità dell’immagine senza interventi diretti sui singoli titoli.
Nuovi strumenti per gli sviluppatori
Sony starebbe inoltre preparando tool di debugging aggiornati per facilitare l’integrazione e l’ottimizzazione di PSSR 2.0 nei futuri giochi. Questo suggerisce una strategia a lungo termine: non solo aggiornare l’esistente, ma incentivare lo sviluppo nativo di titoli pensati per sfruttare appieno le capacità avanzate della PS5 Pro.
L’effettivo impatto della nuova tecnologia dipenderà dalla prossima ondata di giochi ottimizzati, ma le premesse indicano un miglioramento tangibile dell’esperienza di gioco in termini di fluidità, qualità visiva e sfruttamento dell’hardware.
PS5 Pro: upgrade software come leva strategica
Con questo aggiornamento, Sony punta a trasformare la PS5 Pro da semplice revisione hardware più potente a piattaforma realmente differenziata, capace di offrire vantaggi concreti rispetto al modello base.
Se PSSR 2.0 manterrà le promesse, il 2026 potrebbe rappresentare il momento in cui la console mostrerà finalmente il suo pieno potenziale tecnologico.
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