Nel 2026 scegliere il dissipatore CPU più adatto può fare una grande differenza nelle prestazioni e nell’esperienza d’uso del tuo PC.
Il nostro esperto Davide ha realizzato una serie di test approfonditi su numerosi modelli di dissipatori ad aria e a liquido per capire quale soluzione conviene acquistare in base alle reali esigenze di temperatura, livello di rumore e rapporto qualità-prezzo.
Questo articolo tecnico riassume i risultati e le realtà emerse dalla prova per aiutarti a prendere una decisione informata senza compromessi.
Metodologia di test
I test sono stati condotti in condizioni controllate per garantire risultati comparabili e significativi:
Ambiente termico costante
Stesso carico di lavoro CPU (stress test sostenuto)
Misurazioni ripetute di:
Temperature massime e medie
Rumore in dB
Consumi energetici
Valutazione del costo complessivo di ogni dissipatore
Sono state comparate soluzioni di fascia bassa, media e alta per entrambe le categorie: aria e liquido AIO (All-In-One).
Raffreddamento ad aria: efficienza e silenziosità
I dissipatori ad aria si confermano ancora un’opzione solida e versatile:
Punti di forza
Costo inferiore rispetto agli AIO;
Minore complessità installativa;
Affidabilità a lungo termine.
Risultati tipici nei test
Temperature più alte dei modelli AIO sotto carico estremo;
Rumorosità contenuta su molte unità di fascia media;
Il miglior rapporto qualità-prezzo si è visto in modelli con ventole da 140 mm.
I risultati suggeriscono che, per chi non punta all’overclock spinto o a configurazioni estreme, un buon dissipatore ad aria può offrire temperature stabili e costi contenuti, ideali per sistemi da gaming o workstation leggere.
Dissipazione liquida (AIO): performance e design
I dissipatori a liquido confermano vantaggi prestazionali nei carichi più intensi:
Punti di forza
Temperature inferiori sotto stress prolungato;
Design più compatto in alcuni case;
Possibilità di soluzioni RGB e estetiche di livello.
Risultati tipici nei test
I modelli con radiatori da 280 mm e 360 mm hanno mostrato i migliori risultati termici;
Rumorosità variabile: alcuni AIO più larghi sono risultati più silenziosi rispetto ad alcuni dissipatori ad aria economici;
Costo mediamente più elevato, specie per versioni con controllo software avanzato.
Gli AIO si rivelano ideali per chi cerca massime prestazioni termiche con CPU di fascia alta o sistemi overclockati, pur accettando un investimento superiore.
Rumorosità a confronto
Un parametro critico nelle prove è stato il livello di rumore generato da ventole e pompe:
I migliori dissipatori ad aria raggiungono livelli molto bassi anche sotto carico moderato;
Alcuni AIO top-di-gamma, grazie a ventole di qualità e pompe silenziose, risultano più silenziosi di molte soluzioni ad aria economiche.
La chiave è bilanciare prestazioni termiche e comfort acustico in base all’uso reale del PC (gaming, produttività, editing, ecc.).
Rapporto qualità-prezzo
Un indicatore fondamentale per l’acquisto intelligente nel 2026 è il costo per grado Celsius di raffreddamento:
In generale, i dissipatori ad aria di fascia media offrono un ottimo equilibrio per uso mainstream, mentre gli AIO di dimensioni maggiori brillano nelle prestazioni pure.
Conclusioni e consigli d’acquisto
Dai test emergono alcune indicazioni chiare per gli acquirenti nel 2026:
Per PC da gaming o uso quotidiano: un dissipatore ad aria di fascia media è spesso la scelta più equilibrata;
Per workstation o CPU top di gamma: i dissipatori AIO con radiatori da 280 mm o 360 mm offrono temperature migliori con rumore accettabile;
Per chi cerca valore: dissipatori ad aria ben progettati offrono prestazioni equilibrate a prezzi competitivi;
Per configurazioni silenziose: valutare modelli con ventole di alta qualità e controlli PWM.
Con questi dati puoi orientarti con sicurezza verso il modello che meglio risponde alle tue esigenze, ottimizzando performance, rumorosità e budget.
Buona scelta e… buona visione dei test completi!
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