Anthem: Prime impressioni sulla demo

Da fan sfegatato della saga di Mass Effect non ho potuto non provare i due weekend di demo di Anthem, nuovo gioco di casa BioWare molto atteso fin dalla sua prima presentazione all’E3. Durante l’evento di presentazione era stata notata una grafica mozzafiato, un sistema di volo decisamente interessante e un ampio mondo di gioco. Basandosi su questi weekend di Demo, sono riusciti a mantenere le promesse fatte?


PROBLEMI INIZIALI


Durante il primo weekend di Demo VIP molti utenti hanno segnalato diversi problemi, soprattutto nel collegamento con i server (si aspettavano forse un’affluenza minore?). Oltre a questi problemi di connessione sono stati segnalati problemi riguardanti l’accesso alla demo closed: alcuni utenti si sono trovati di fronte a un messaggio secondo cui non avevano diritto a giocare alla sessione VIP, nonostante avessero tutti i requisiti richiesti.

BioWare ha spiegato che questo problema è provocato da un bug, che non permette il riconoscimento dello status VIP ad alcuni giocatori, impedendone l’accesso. Un ulteriore problema riscontrato è stato quello dei caricamenti infiniti. Numerosi giocatori si sono trovati bloccati alla schermata di caricamento e si sono trovati costretti a riavviare l’applicazione più volte prima di riuscire ad avviare una spedizione. Tutti problemi che sembrano essere stati risolti durante il secondo weekend di Demo open, fortunatamente.


PUNTI FORTI


Il gioco presenta fortunatamente diversi punti forti che rendono l’esperienza di gioco molto interessante:


  • Grafica: Per quanto la grafica sia stata downgradata (in base alla demo presentata all’E3) risulta comunque molto piacevole alla vista. Numerosi effetti luce e ambientali contribuiscono a rendere l’ambiente di gioco molto gradevole. Anthem regala scorci decisamente notevoli: foreste, canyon, cascate restituiscono la sensazione di un ambiente vivo e in costante mutamento.
  • Volo: Une delle cose più interessanti di questo titolo è sicuramente il sistema di volo: anche se non è nulla di incredibilmente rivoluzionario permette comunque di godere di una certa fluidità nei combattimenti e nella libera esplorazione. Saranno necessari pochi minuti per prendere confidenza con i comandi di volo e le relative meccaniche restituendo una sensazione di libertà e potenza gradevolissima.
  • Combattimento: Il gunplay è convincente, frenetico e ricalca molto quello di Mass Effect Andromeda. I fan di lunga data della saga ME riconosceranno sicuramente alcuni movimenti del personaggio durante il combattimento. L’azione combinata di fuoco mirato e abilità dello Strale porteranno ad azioni efficaci contro i nemici e anche molto spettacolari.
  • Personalizzazione: I 4 strali disponibili nella demo (Tempesta, Colosso, Guardiano e Intercettore) possiedono ognuno diverse caratteristiche e skills: tempesta utilizza attacchi elementali e può fluttuare, colosso può assorbire una elevata quantità di danni, guardiano è basato su una elevata capacità offensiva e intercettore dispone di una elevata capacità di volo e movimento. Insomma, è disponibile uno strale per ogni tipo di giocatore.

Inoltre la personalizzazione dello strale è molto variegata: si possono cambiare colori, materiali, forma e abilità secondarie. Ogni pezzo extra per la personalizzazione potrà essere acquistato utilizzando moneta in game ottenibile con le varie spedizioni.


PUNTI DEBOLI


  • Ottimizzazione: Il vero punto dolente di questo titolo è appunto l’ottimizzazione. Sicuramente una demo non può essere utilizzata per trarre conclusioni sul titolo, ma considerando che manca meno di un mese al lancio ufficiale le prospettive su questo aspetto sono tutt’altro che positive. Il gioco soffre di pesanti cali di framerate anche con hardware di ultima generazione a risoluzione 1080p. L’abbassamento dei parametri grafici non porta sensibili benefici prestazionali. Un’altra caratteristica molto fastidiosa è l’onnipresente motion blur che risulta molto visibile anche disattivandolo dalle impostazioni (sarà per mascherare i cali sotti i 60 fps?). Anche sul lato console la situazione è la medesima: molti utenti hanno notato innumerevoli freeze e cali fino a una decina di fps, soprattutto durante i combattimenti più intensi. Un grosso lavoro di ottimizzazione è richiesto per considerare questo titolo pronto per l’uscita.
  • Longevità: Un titolo di questo calibro ha sicuramente le potenzialità per essere molto longevo, ma sarà effettivamente così? Sarà richiesto molto lavoro da parte del team di sviluppo per l’aggiunta di contenuti ed eventi sempre nuovi, così da non far perdere interesse ai giocatori incalliti. Speriamo non faccia la fine di Andromeda, in cui il supporto ad oggi è pari a Zero. Nessuno si chiede che fine abbia fatto l’arca Quarian? Io si, e pure tanto.


REQUISITI


MINIMI:
OS: 64-bit Windows 10
CPU: Intel Core i5 3570 or AMD FX-6350
RAM: 8 GB
GPU: NVIDIA GTX 760, AMD Radeon 7970 / R9280X
HARD DRIVE: At least 50 GB of free space

RACCOMANDATI:
OS: 64-bit Windows 10
CPU: Intel Core i7-4790 3.6GHz or AMD Ryzen 3 1300X 3.5 GHz
RAM: 16 GB
GPU: NVIDIA GTX 1060/ RTX 2060, AMD RX 480
HARD DRIVE: At least 50 GB of free space


CONCLUSIONI


Un titolo indubbiamente interessante e divertente, ma sicuramente non perfetto al momento. Consiglio vivamente l’acquisto nel caso abbiate una vostra combriccola di amici o una community con cui giocare, anche se il gioco in solitaria è permesso, ma risulta forse un pelo noioso ed isolante.  La resa grafica è soddisfacente anche se lavori di ottimizzazione software potrebbero far sfruttare meglio l’hardware dei giocatori più esigenti. Le basi ci sono, le promesse pure. L’uscita del titolo è prevista per il 22 febbraio 2019.

VOTO TEMPORANEO: 7.5/10


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Andrea “Riussong” Russo – Admin Manguste E-Sports