Metro Exodus: l’ultimo viaggio nella Russia post-apocalittica di 4A Games

Metro Exodus è un videogioco action-adventure FPS del 2019, sviluppato da 4A Games e pubblicato da Deep Silver per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows. Si tratta del terzo capitolo della serie di videogiochi Metro, basata sui romanzi di Dmitrij Gluchovskij. E quando la narrativa di un videogioco è affidata alla supervisione dell’autore dei libri a cui l’opera è ispirata, sono sicuro non rimanga solo coerente e legata alla serie, ma anche che vada in crescendo con l’avanzare nel gioco.



LA TRAMA


Giusto per dare un’infarinatura generale, la terza guerra mondiale è scoppiata nel lontano 2013 ed ha portato il mondo in un inverno nucleare, nel quale, i pochi sopravvissuti di una Mosca ormai rasa al suolo sono costretti a vivere nei cunicoli della metropolitana, dato che l’esterno è sopraffatto dalle radiazioni e abitato da creature mutanti e umanoidi.

Senza andare oltre col raccontare una trama che, all’apparenza, pare banale, ma in realtà estremamente profonda e piena di risvolti inaspettati, vi inizio a parlare di come si relaziona l’ultimo capitolo dell’arco narrativo della serie alle vaste zone esplorabili del gioco.

A bordo dell’Aurora, insieme al capitano Miller, nostra moglie e ai fidati compagni dell’Ordine, esploreremo varie aree della Russia post-guerra alla ricerca di un posto sicuro dove vivere in superficie. Ogni zona è ben caratterizzata e l’esplorazione di ognuna è giustificata con varie side quest o iterazioni che possono cambiare alcuni risvolti nella trama. Viene data infatti la possibilità al giocatore, in diversi momenti dell’avventura, di scegliere come approcciare il gioco.

Ad esempio possiamo decidere di giustiziare dei ribelli che si sono arresi anziché tenerli prigionieri, rubare una barca a un villaggio senza ucciderne i suoi abitanti, liberare degli schiavi o se puntare solamente agli obiettivi necessari del gruppo. Non mancano inoltre i dungeon claustrofobici marchio di fabbrica della serie, perfettamente disegnati per dare la giusta quantità d’ansia allo spettatore, che rendono l’immersione ancor più completa.


IL GAMEPLAY


Il loot gioca un ruolo fondamentale, poiché ogni oggetto può essere creato dalle sapienti mani di Artiom tramite un sistema di crafting ben bilanciato, tutto regolato dall’oculato utilizzo dei materiali in battaglia, aumentando, di fatto, il senso di survival del titolo e il rischio di rimanere senza cure o munizioni utilizzando uno stile di gioco troppo aggressivo.

Bisogna anche tener conto della possibilità di migliorare dell’equipaggiamento prima di affrontare una missione, poiché le armi nel mondo di Metro sono spesso artigianali o incomplete. Perciò è sempre buono smontare e racimolare parti utili dai fucili nemici per montarli poi sul proprio: calci, ottiche, mirini laser, canne e otturatori sono solo degli esempi dei fattori customizzabili delle armi. Questa caratteristica mi ha particolarmente affascinato e mi ha spinto a cercare nuovi avamposti e punti di interesse, per ottenere nuovi pezzi per migliorare il mio armamentario.

Per quanto il gioco prediliga lo stealth, quasi ogni missione potrà essere affrontata come vorremo e ciò non deve essere per forza un punto a sfavore, ma va invece ad aumentare ancor di più la libertà di un giocatore già libero di interpretare da se il mondo in cui si trova e di viverlo come vuole.


REQUISITI


MINIMI


  • OS*: WINDOWS 7 | 8 | 10;
  • CPU: INTEL CORE I5-4440 o equivalente;
  • RAM: 8GB;
  • GPU: GEFORCE GTX 670 | GEFORCE GTX 1050 | AMD RADEON HD 7870;
  • VRAM: 2 GB;
  • DIRECT X: 11 |12.

RACCOMANDATI


  • OS*: WINDOWS 10;
  • CPU: INTEL CORE I7-4770K o equivalente;
  • RAM: 8GB;
  • GPU: GEFORCE GTX 1070 | GEFORCE RTX 2060 | AMD RX VEGA 56;
  • VRAM: 8 GB;
  • DIRECT X: 12.

ELEVATI


  • OS*: WINDOWS 10;
  • CPU: INTEL CORE I7-8700K o equivalente;
  • RAM: 16GB;
  • GPU: GEFORCE GTX 1080 Ti | GEFORCE RTX 2070 | AMD RX VEGA 64;
  • VRAM: 8 GB;
  • DIRECT X: 12.

ESTREMI


  • OS*: WINDOWS 10;
  • CPU: INTEL CORE I9-9900K o equivalente;
  • RAM: 16GB;
  • GPU: GEFORCE RTX 2080 Ti;
  • VRAM: 11 GB;
  • DIRECT X: 12.

* Windows 10 RS5 (Build 1809) o versioni successive e DirectX 12 richieste per le funzionalità RTX. Win 8.1 richiede build 9600 o successivi, Win 8 richiede build 9200 o successivi, Win 7 richiede SP1 o successivi.


CONCLUSIONI


Certe volte la linearità nell’esplorazione si farà notare, ma è giustificata dai fini del gioco che è devoto alla narrazione. In alcuni casi non mi hanno ben convinto i dialoghi d’intermezzo e le animazioni facciali dei personaggi, ma ciò può esser tranquillamente sorvolato dal bellissimo comparto grafico realizzato dai ragazzi di 4A GAMES con textures ben definite.

Purtroppo però l’intelligenza artificiale non è molto performante, con nemici che, certe volte, rimarranno in combattimento in zone molto esposte e non al riparo dai nostri colpi, caratterizzati, inoltre, da un certo immobilismo.

Consiglio Metro Exodus a coloro che sono alla ricerca di un FPS narrativo e con un pizzico di “survival”, giocabile anche da coloro che non hanno mai provato un capitolo della serie.

Voto: 8,7


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