Un mondo pieno di strane creature? Ecco a voi Monster Hunter: World

Monster Hunter: World è un gioco che vi catapulterà in un mondo pieno di strane creature, inizialmente quasi carine per poi diventare sempre più feroci e assetate del vostro sangue. È doveroso dire che è il primo capitolo della saga su cui metto mano, quindi non ho modo di fare paragoni con i titoli precedenti. Detto ciò, questa recensione è adatta a tutti quelli che non conoscono o hanno scoperto da poco questo gioco. La versione in esame è quella per PC, che, almeno per il comparto grafico, può differire dalle versioni console.


La “STORIA”


Siete un cacciatore della 5° FLOTTA appena sbarcato su questo NUOVO MONDO, popolato da creature grandi, possenti e mistiche. Il vostro scopo è andare a caccia di queste feroci bestioline, capirne le abitudini e le specifiche quali resistenze, debolezze, attributi magici, e all’occorrenza catturarle.

Durante queste ricerche vi imbatterete nello ZORAH MAGDAROS, un simpatico draghetto alto come un grattacielo, con un esoscheletro fatto di minerali altamente resistenti e che sputa fuoco come se non ci fosse un domani. E sarà proprio questa piccola bestiola, con la propria morte, a favorire l’aumento della fauna con migrazioni di massa di creature di taglia ridotta rispetto allo Zorah, ma di una ferocia estrema, che tireranno fuori il peggio di ognuno di voi nell’intento di abbatterle.


La “GIOCABILITA’”


Se, come me, per voi è la prima volta che giocate ad un titolo della serie Monster hunter, capirete che non è proprio una passeggiata salutare stare in mezzo a questi piccoli animaletti. Innanzitutto dovrete scegliere tra ben 14 tipi di armi per trovare quella che più si adatta al vostro stile di gioco. Ci sono spadoni, asce, archi, balestre, lance, martelli e chi più ne ha più ne metta.

Ovviamente siete liberi di cambiare tipo di arma e, quindi, stile di combattimento, ogni volta che volete, andando nella forgia e craftandovi l’arma che più vi piace. Nel momento in cui entrerete nella forgia e parlerete col fabbro, capirete che avere le armi migliori equivale a ore e ore e ore di gioco in cerca di quei materiali. E quelle armi vi serviranno, fidatevi!

Quindi, dopo aver capito che non vedrete la luce del sole per molto tempo, si va a caccia! Nelle prime fasi di gioco, sarete messi a confronto con bestiole quasi carine nell’aspetto, che vi impegneranno e non poco. “Ma guarda, un pollo un po’ troppo cresciuto. Adesso lo spenno e lo faccio al forno!”. Questo è quello che potreste pensare guardando il primo mostro a cui darete la caccia… sappiate che vi darà del filo da torcere. Una volta ucciso, con vostra grande soddisfazione, vi verranno lasciati degli oggetti per il crafting.

Andrete dal fabbro e, con quegli oggetti, crafterete un’arma migliore. In pratica il gioco seguirà questa dinamica per una sessantina di ore, fintanto che non vedrete i titoli di coda. Bravi, avete completato il tutorial! Ora inizia il vero gioco. Da quel momento in poi sarà un’escalation di bestemmie e di controller rotti. Verrete messi a confronto di bestie leggendarie, draghi volanti, unicorni elettrici e molte altre creature spaventosamente difficili. Fortunatamente c’è la componente multiplayer che può venirvi in soccorso: sparando un razzo SOS, autorizzerete altri player a raggiungervi in missione e aiutarvi col mostro in questione da abbattere.


Il “CRAFTING”


Come accennato prima, craftare armi ed armature sempre più forti è l’unico modo per progredire in questo gioco. Inizialmente non sarà troppo difficile reperire i materiali richiesti, ma man mano che si progredisce nel gioco l’esperienza diventerà più impegnativa. Ogni oggetto ha una sua rarità e per ottenerne 1, magari dovrete abbattere lo stesso mostro svariate volte prima di recuperarlo.

Ogni arma poi ha degli attributi specifici, che vi avvantaggiano con determinati mostri, penalizzandovi con altri. Ad esempio un’arma con attributo fuoco va bene per mostri deboli al fuoco, ma di certo non vi aiuterà se il tipetto in questione sputa fiamme. Quindi non esiste un’arma universale, ma bensì si dovrà studiare il mostro da uccidere/catturare e regolarsi di conseguenza.

Stesso discorso vale per le armature e gli amuleti. Il sistema però è molto intuitivo e, tramite la guida dei mostri che viene aggiornata ogni qualvolta si caccia quel determinato mostro, potrete capire quali mostri vanno abbattuti per recuperare il determinato oggetto e che grado di rarità ha.


La “GRAFICA”


Il gioco sotto questo punto di vista è molto ben fatto e piacevole. A prima vista è chiaro che sia stato sviluppato per un’utenza console, ma per gli utenti pc permette di configurare la grafica in ogni suo aspetto per adeguarla all’hardware posseduto. I requisiti hardware per il gioco, come riportati su steam, sono:


Requisiti Hardware Minimi


Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit:


  • Sistema operativo: WINDOWS® 7, 8, 8.1, 10 (64-bit richiesti);
  • Processore: Intel® Core™ i5-4460, 3.20GHz o AMD FX™-6300;
  • Memoria: 8 GB di RAM;
  • Scheda video: NVIDIA® GeForce® GTX 760 o AMD Radeon™ R7 260x (VRAM 2GB);
  • DirectX: Versione 11;
  • Rete: Connessione Internet a banda larga;
  • Memoria: 20 GB di spazio disponibile;
  • Scheda audio: DirectSound (DirectX® 9.0c);
  • Note aggiuntive: 1080p/30fps con qualità grafica impostata su “Basso”.

Requisiti Hardware Consigliati


Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit


  • Sistema operativo: WINDOWS® 7, 8, 8.1, 10 (64-bit richiesti);
  • Processore: Intel® Core™ i7 3770 3.4GHz o Intel® Core™ i3 8350 4GHz o AMD Ryzen™ 5 1500X;
  • Memoria: 8 GB di RAM;
  • Scheda video: NVIDIA® GeForce® GTX 1060 (VRAM 3GB) o AMD Radeon™ RX 570 (VRAM 4GB);
  • DirectX: Versione 11;
  • Rete: Connessione Internet a banda larga;
  • Memoria: 20 GB di spazio disponibile;
  • Scheda audio: DirectSound (DirectX® 9.0c o superiore);
  • Note aggiuntive: 1080p/30fps con qualità grafica impostata su “Alto”.

Per goderne appieno, a mio avviso, si rende necessario un PC di fascia medio-alta con un i5 di 6° generazione e superiori o equivalente, e una gpu con almeno 4 gb di vram.

Come detto in precedenza il gioco offre molte opzioni nel menù grafica, quindi è possibile adattare il gioco al vostro hardware a discapito di qualche effetto magari superfluo.


Conclusioni


Il gioco a mio avviso vale ogni centesimo speso per acquistarlo. Riesce a tener incollato al monitor anche chi, come me, non ama particolarmente il genere. Al momento sono arrivato a più di 100 ore di gioco ed è come se lo avessi appena iniziato!

La difficoltà aumenta gradualmente e la componente multiplayer permette di superare quegli ostacoli che, in single player, potrebbero essere troppo complicati da affrontare, offrendo una longevità esagerata se ci si mette in testa di completarlo al 100%.

Voto finale: 8/10


Gabriele “CervelloneRe” D’Alessandro – Admin Manguste E-Sports