Antec P82 Flow: Eccellente silenziosità e ottima capacità di raffreddamento

Analisi ventole e gestione dei flussi d'aria

Il produttore americano ha dotato questo cabinet di ben quattro ventole da 140mm; una configurazione originale, che possiamo definire “completa” per quanto riguarda il ricircolo interno dell’aria.

All’interno del P82 Flow, infatti, sono preinstallate ben quattro ventole da 140 millimetri, non sappiamo nello specifico il modello preciso, però possiamo notare dall’etichetta che si trattano di ventole marchiate Antec e sono sprovviste di illuminazione.

Questa particolare ventola è contraddistinta da uno spessore pari a 25 millimetri. Le ventole hanno un layout a nove pale e hanno una colorazione bianca per il rotore centrale e nera per la struttura esterna. Presentano inoltre due fori per l’eventuale installazione di LED.

Le ventole presentano solamente la connessione PWM a 3 pin che vanno ad alimentarla. Antec non ha inserito un controller per la gestione di più ventole connesse, ma mette a disposizione uno splitter Molex a quattro vie.

Non abbiamo particolari informazioni inerenti alla portata d’aria, quindi non possiamo darvi ulteriori informazioni in merito. In ogni caso, vi possiamo garantire che sono in grado di convogliare una buona quantità di aria con un impatto acustico minimo.

Tre ventole sono collocate nella parte frontale dello chassis, ovviamente in maniera tale da immettere aria fresca all’interno dello stesso; mentre la quarta, collocata nella parte posteriore, farà fuoriuscire l’aria calda verso l’esterno del cabinet Antec P82 Flow.

Nella configurazione “base“, di conseguenza, vi sono esclusivamente le tre ventole frontali da 140 millimetri (contrassegnate con le frecce di colore blu) che immettono una buona quantità di aria fresca all’interno dello chassis stesso, mentre la quarta, evidenziata dalla freccia rossa, provvederà ad espellere in maniera efficiente verso l’esterno l’aria ormai calda. Il P82 Flow, dopotutto, offre eccellenti potenzialità in tal senso, come possiamo osservare nell’immagine che segue.

Nella configurazione “completa” è possibile installare ulteriori due ventole da 140mm nella parte superiore, oppure tre da 120mm. In questa situazione, le ventole da 140 mm posizionate frontalmente immettono una buona quantità di aria fredda all’interno dello chassis, mentre le restanti ventole, in estrazione, provvedono ad espellere verso l’esterno, in maniera decisamente più efficiente, l’aria ormai calda.

L’installazione delle ventole opzionali non potrà che migliorare in maniera esponenziale la situazione. Chiaramente questa configurazione risulta ben equilibrata e consente di avere un ricircolo d’aria bilanciato e tale da raffreddare in maniera ottimale tutti i componenti installati. Tale soluzione è indicata per chi utilizza molti componenti all’interno dello chassis.

Per chi desidera al contrario adottare un sistema di raffreddamento più spinto come il liquido, visto la distribuzione ottimale degli spazi interni, sarà possibile installare all’interno dello chassis queste tipologie di radiatori (non necessariamente di tipo “slim”):


  • Parte Frontale:120/140/240/280/360mm (anche con ventole in configurazione Push/Pull);
  • Parte Superiore: 120/140/240mm (anche con ventole in configurazione Push/Pull);
  • Parte Posteriore:120/140mm (anche con ventole in configurazione Push/Pull).

Per gli utenti meno esperti è possibile inoltre utilizzare uno dei numerosi e ormai abbastanza performanti KIT di raffreddamento a liquido di tipo All-in-One.

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