NZXT H500 Matte Black Mid-Tower [CA-H500B-B1] e HUE 2 RGB Lighting Kit [AC-HUEP2-M1]

Installazione dei componenti e Temperature rilevate – Parte 1

Dopo aver analizzato nel dettaglio le caratteristiche tecniche del nuovissimo NZXT H500 non potevamo certo sottrarci all’assemblaggio di una configurazione completa al suo interno. Le operazioni, anche grazie all’ottima gestione degli spazi interni del cabinet, si sono rivelate estremamente semplici e veloci.

Nel nostro caso abbiamo scelto i componenti con la finalità di dare vita ad una configurazione di buon livello, capace di garantire una buona esperienza d’uso e al tempo stesso di sfruttare buona parte delle potenzialità dello chassis del produttore americano. Nella tabella che segue un riassunto della componentistica utilizzata:

Per quanto riguarda il sistema di raffreddamento dedicato al microprocessore (Intel Core i9 7900X Skylake-X) ci siamo affidati ad un prodotto Thermaltake, nello specifico l’ottimo Water 3.0 Extreme S, una particolare soluzione a liquido di tipo All-in-One. L’installazione del generoso radiatore da ben 240 millimetri nella parte anteriore dello chassis, è risultata semplice e veloce grazie al comodo supporto metallico rimuovibile previsto.

La scheda grafica utilizzata, nello specifico una ASUS ROG STRIX GTX1050Ti-O4G-GAMING, provvista di processore grafico GP107 basato su architettura Pascal e contraddistinta da una lunghezza di 241 millimetri ed un ingombro in altezza di 2 slot, non rappresenta certamente un problema per questo cabinet.

Il foro presente sul pannello superiore del vano dedicato all’alloggiamento della PSU consente il pratico passaggio del cavo necessario alla corretta alimentazione della scheda, di tipo PCIe a 6-pin, a tutto vantaggio dell’ordine interno.

Nella nostra configurazione abbiamo previsto la presenza, per quanto riguarda le unità di memorizzazione, sia di un tradizionale disco meccanico (Western Digital Caviar Green da 2.0TB) e sia di una più prestante unità allo stato solido (Kingston UV400 da 480GB).

Poiché le moderne unità di memorizzazione allo stato solido vantano un aspetto estetico indubbiamente gradevole alla vista riteniamo veramente ottima la scelta del produttore di prevederne l’installazione esclusivamente nella parte anteriore interna dello chassis. In questa maniera sarà possibile intravvederle dall’esterno, grazie alla paratia laterale in vetro temperato.

Il produttore americano, come anticipato, per la stesura di questo articolo ci ha fornito anche un HUE 2 RGB Lighting Kit, un prodotto che comprende tutto il necessario per illuminare l’interno del proprio computer al fine di renderlo ancor più unico e spettacolare.

Abbiamo quindi proceduto alla sua installazione all’interno del cabinet, operazione che grazie alla possibilità di fissaggio magnetico, sia per quanto riguarda le strisce a LED e sia per il compatto controller dedicato, è risultata del tutto agevole.

Nel nostro caso abbiamo scelto di collocare il controller nella parte posteriore del cabinet, così da poter nascondere al meglio tutti i cavi di collegamento necessari al suo corretto funzionamento, che comprendono un tradizionale Molex a 4-Pin per l’alimentazione e un Micro-USB per la gestione tramite software proprietario CAM.

Il vano dedicato all’alloggiamento dell’alimentatore ATX (nel nostro caso un InWin Classic Series C 750W con certificazione 80 PLUS Platinum) mette a disposizione uno spazio indubbiamente più che buono per nascondere in maniera efficace, ed anche abbastanza ordinata, tutti i vari cavi di collegamento e di alimentazione necessari al corretto funzionamento del computer. Ovviamente nel nostro caso non abbiamo avuto il tempo necessario per un cable-management perfetto, in ogni caso il risultato ottenuto ci è parso più che soddisfacente.

Il risultato finale che abbiamo ottenuto è senza dubbio di grande impatto visivo.

Come possiamo osservare risulta ottima la pulizia e l’ordine che si può ottenere. Il tutto a vantaggio di un risultato finale indubbiamente capace di attirare l’attenzione.