NZXT H500 Matte Black Mid-Tower [CA-H500B-B1] e HUE 2 RGB Lighting Kit [AC-HUEP2-M1]

Analisi delle Ventole e Gestione dei Flussi d’aria

Dobbiamo ammettere che il nuovissimo NZXT H500 non prevede una configurazione originale delle ventole che possiamo definire ottimale per garantire un buon ricircolo interno dell’aria.

Il produttore americano, infatti, ha provvisto il cabinet di sole due ventole proprietarie, nello specifico delle RF-AF12C-RB da 120 millimetri di diametro, in colorazione interamente nera.

Queste particolari ventole, contraddistinte da uno spessore pari a 26 millimetri, sono espressamente progettate per convogliare una notevole quantità di aria con un impatto acustico minimo. A seguire vi mostriamo nel dettaglio le loro specifiche tecniche, così come dichiarate dal produttore:

Entrambe le ventole preinstallate sono orientate in estrazione e collocate una nella parte posteriore e l’altra nella parte superiore dello chassis.

Nella configurazione “base“, di conseguenza, abbiamo esclusivamente queste due ventole da 120 millimetri di “Colore Rosso” che espellono una buona quantità di aria calda all’esterno dello chassis, ma purtroppo nessuna ventola che provvede ad immettere aria fresca.

Questo tipo di soluzione, del tutto basilare, non è certamente in grado di garantire un ricircolo d’aria sufficiente per smaltire efficientemente il calore generato dai vari componenti presenti all’interno dello chassis.

Dal momento che uno degli aspetti più importanti di un cabinet è quello di riuscire a garantire una temperatura costante su tutti i componenti installati e mantenere il silenzio assoluto nell’ambiente circostante, non possiamo che consigliare, di conseguenza, per lo meno l’installazione di una terza ventola (nella parte anteriore dello chassis), ovviamente orientata in immissione. Per ottenere prestazioni ancora migliori raccomandiamo di montare tutte le ventole opzionali cosi come riportato di seguito.

Nella configurazione “completa” è possibile installare ulteriori due ventole da 120mm o da 140mm nella parte anteriore dello chassis. In questa situazione, le due ventole di “Colore Blu” immettono una buona quantità di aria fredda all’interno dello chassis, mentre le restanti ventole, di “Colore rosso“, provvedono ad espellere verso l’esterno, in maniera efficiente, l’aria ormai calda.

L’installazione delle ventole opzionali non potrà che migliorare in maniera esponenziale la situazione. Chiaramente questa configurazione risulta ottima e consente di avere un ricircolo d’aria è sempre ben bilanciato ed equilibrato, tale da raffreddare in maniera ottimale tutti i componenti installati. Tale soluzione è indicata per chi utilizza molti componenti all’interno dello chassis.

Per chi desidera al contrario adottare un sistema di raffreddamento più spinto come il liquido, visto la distribuzione ottimale degli spazi interni, sarà possibile installare all’interno dello chassis queste tipologie di radiatori (non necessariamente di tipo “slim”).


  • Parte Anteriore: 120/140 oppure 240/280mm (anche con ventole in configurazione Push/Pull a condizione che venga utilizzata una scheda grafica di lunghezza inferiore a 330 millimetri);
  • Parte Posteriore: singolo radiatore da 120mm.

Per gli utenti meno esperti è possibile utilizzare uno dei numerosi e ormai anche abbastanza performanti KIT di raffreddamento a liquido di tipo All-in-One. A riguardo non possiamo che consigliare uno dei modelli commercializzati dal produttore americano NZXT, denominati Kraken, al fine di poter raffreddare separatamente sia il microprocessore e l’eventuale scheda grafica discreta.