OCPC HP SSD M.2 NVMe PCIe 1TB [SSDM2PCIEHP1TB]

Conclusioni

Oggi abbiamo avuto il piacere di analizzare quella che potremmo definire una valida soluzione per tutti coloro che ricercano un’unità SSD PCIe dalle performance convincenti ed affidabilità nel tempo, pur senza rinunciare ad un prezzo particolarmente competitivo. Il nuovo OCPC HP SSD M.2 NVMe PCIe da 1TB utilizza il pratico formato M.2/NGFF, nello specifico con fattore di forma di tipo 2280 (80mm di lunghezza), così da assicurare la massima compatibilità e facilità di installazione, specialmente in ambito portatile, all’interno dei moderni e sempre più compatti laptop.

Il produttore americano prevede la commercializzazione di        quattro differenti modelli, differenziati esclusivamente per quanto riguarda la capacità (128GB, 256GB, 512GB, 1TB oppure 2TB) e, di conseguenza le pure prestazioni velocistiche. Nulla cambierà dal punto di vista della componentistica utilizzata, a cominciare dalle NAND Flash di tipo 3D 64-Layer TLC (Triple Level Cell) a 20nm dell’asiatica YMTC, sino ad arrivare al controller, che per tutta la linea sarà il recente Silicon Motion SM2263XT di ultima generazione, capace di assicurare la piena conformità verso lo standard PCIe Gen3 con banda massima teorica pari a ben 32Gb/s (sfruttando quattro linee di terza generazione), nonché verso il protocollo NVMe (Non-Volatile Memory Express) 1.3.



Troviamo un circuito integrato di tipo Low-Density Parity-Check (LDPC) dedicato alla correzione degli errori (ECC), oltre che a funzionalità avanzate come l’End-to-end Data Path Protection (ETEDPP) e l’Advanced Wear Leveling espressamente pensato per preservare le prestazioni anche in seguito ad usi particolarmente intensivi dell’unità. Inoltre, a garanzia della massima sicurezza dei dati, è pienamente supportata la codifica hardware con chiave di criptazione AES a 256-bit tramite protocolli Trusted Computing Group (TCG) Pyrite e Opal 2.0.

Il recupero delle prestazioni è garantito dalla tecnologia TRIM (nei sistemi operativi compatibili che ne fanno uso) e da un Garbage Collection avanzato, attivato automaticamente durante gli stati idle dell’unità. Non mancano, infine, funzionalità avanzate per il massimo risparmio energetico in tutte quelle situazioni di scarso o non utilizzo del drive, come le tecnologie Device Sleep (DEVSLP) e PHY Sleep, perfette per consentire una maggiore durata della batteria dei notebook pur mantenendo un’elevata reattività, grazie ai brevissimi tempi di ripresa.

L’esecuzione dei test sintetici ha mostrato un ottimo livello prestazionale del disco, con valori che in più di un’occasione hanno sensibilmente superato le specifiche di targa previste dal produttore, soprattutto nel trattamento di dati di tipo comprimibile, nel quale l’unità riesce a dare il meglio di sé. I protocolli implementati nel firmware messo a punto da OCPC, a salvaguardia delle performance, garantiscono un pieno recupero prestazionale. Tale situazione è apprezzabile maggiormente nell’utilizzo daily quando si scrivono e cancellano molti file dove non si evince un decadimento marcato delle prestazioni.

Durante tutta la fase di test e le svariate ore di utilizzo giornaliero (applicazioni office, game, multimedia) non si sono rilevati inconvenienti di sorta. La temperatura di esercizio si è infatti sempre mantenuta entro livelli più che accettabili (mediamente inferiori ai 60°C) e quindi non in grado di innescare l’intervento del Thermal Throttling che, come sappiamo, avrebbe comportato una drastica riduzione delle prestazioni velocistiche in maniera da non stressare eccessivamente le componenti e facilitare il più possibile lo smaltimento del calore.

Purtroppo è assente un software proprietario dedicato alla gestione avanzata del disco. Non siamo a conoscenza se questo verrà rilasciato in futuro, in ogni caso avrebbe senz’altro fatto comodo non soltanto per accedere in tutta semplicità a funzioni come il Secure Erase dell’unità, ma anche solamente per effettuare un controllo periodico di firmware aggiornati e quant’altro.

Indubbiamente degna di nota, inoltre, è la presenza di una copertura in garanzia della durata di 3 anni (previa registrazione del prodotto), un valore certamente aggiunto che non fa altro che confermare la professionalità e gli elevati standard produttivi adottati dall’azienda americana sulla line-up High Performance NVMe dedicata al mercato consumer. Ricordiamo, infine, che l’intera linea è accreditata di un MTBF (tempo medio prima di un potenziale guasto) pari a ben 1,8 milioni di ore.


Pro:


  • Ottima qualità costruttiva;
  • Eccellente stabilità operativa;
  • Prestazioni velocistiche convincenti e spesso superiori ai valori di targa dichiarati;
  • NAND FLASH 3D 64-Layer TLC prodotte dall’asiatica YMTC;
  • Controller di ultima generazione Silicon Motion SM2263XT con supporto al protocollo NVMe 1.3;
  • Implementazione di ottime tecnologie per la sicurezza dei dati;
  • Buona capacità di archiviazione (pari a 1TB nel modello in esame);
  • Implementazione di ottime tecnologie per la sicurezza dei dati e la salvaguardia dello stato di salute del disco;
  • Ridotto degrado prestazionale in seguito all’utilizzo intensivo;
  • Accettabile impatto sulle prestazioni all’aumentare dei dati presenti sul disco;
  • Ridotte dimensioni e peso contenuto grazie al form-factor M.2 Type 2280;
  • Garanzia di 3 anni e MTBF di 1,8 milioni di ore.

Contro:


  • Mancanza di un software di gestione proprietario.

Si ringrazia per il campione fornitoci.


Gianluca Cecca – delly – Admin di HW Legend


Newsletter HW Legend


Caricamento