SilverStone Permafrost PF240-ARGB – CPU AIO Liquid Cooler

Sistema di prova e Metodologia di Test

In questi primi giorni di freddo, abbiamo il piacere di potervi recensire il nuovo ed interessante CPU AIO Liquid Cooler della SilverStone. Per la precisione stiamo parlando del modello Permafrost PF240-ARGB, in grado di garantire elevate prestazioni di raffreddamento per i processori tipiche di un sistema a liquido, offrendo al contempo un’estrema facilità e rapidità di installazione in cabinet di ridotte dimensioni. Questo sistema è completamente assemblato in fabbrica e non necessita di operazioni di montaggio o di riempimento del liquido interno. Il kit è perfettamente sigillato, a garanzia della tenuta dell’impianto e dell’assoluta mancanza di manutenzione. Attualmente vi sono in commercio tre modelli appartenenti alla serie Permafrost, ovvero i modelli PF120-ARGB, PF240-ARGB (oggetto della nostra recensione) e PF360-ARGB, caratterizzati da un design in parte rivoluzionato rispetto alle soluzioni viste sinora. Le tre soluzioni SilverStone Permafrost hanno caratteristiche davvero uniche ed innovative. Il radiatore in alluminio, di tipologia automobilistica, è in grado di resistere ad ogni elemento corrosivo. Il waterblock del SilverStone Permafrost possiede una pompa dal design a camera multipla, in grado di tenere isolato il liquido freddo (in entrata) da quello riscaldato (in uscita), in modo da prevenire la dispersione del calore e limitare al contempo il surriscaldamento del waterblock. Il radiatore ha un’altezza massima di soli 22 mm. I tubi lunghi 310 mm sono in morbida plastica nera molto resistenti. La piastra di contatto in rame, possiede dei micro-canali di distribuzione del liquido da 0.2mm, in grado di fornire una distribuzione ottimale e uniforme del liquido al suo interno. La pompa è inclusa nel waterblock. In questa maniera si avrà un duplice effetto positivo: un ingombro molto ridotto da parte dei componenti e una installazione del dissipatore semplice e veloce. In questi sistemi non è presente un vero e proprio serbatoio, in quanto tutto il liquido di raffreddamento è incluso nel dissipatore stesso. Il blocco pompa/waterblock è inoltre “impreziosito” con un quadrante che presenta un affascinante ed accattivante logo ARGB che si illumina quando il cooler è in funzione. Non ci resta che augurarci che la lettura sia di vostro gradimento!

SilverStone Permafrost PF240-ARGB – CPU AIO Liquid Cooler – Recensione di Andrea Raimondi | 19andrew90 – Voto: 5/5



L’azienda SilverStone, fondata nel 2003, ha sede a Taiwan. In poco tempo è diventata uno dei punti di riferimento di livello mondiale, grazie ad una prestigiosa elite di ingegneri in grado di fornire soluzioni d’avanguardia.

SilverStone si pone l’obiettivo di fornire prodotti che creano ispirazioni. Facendo fede al suo credo, sono stati ampliati i centri di distribuzione e le tipologie di prodotti, per meglio soddisfare le esigenze del consumatore finale.

Proprio questi numerosi centri di distribuzione, dislocati nelle varie aree del globo, gli hanno consentito di accrescere la popolarità, non solo nell ambito computer, ma anche in quello Home entertainement.

Silverstone ad oggi dispone di un catalogo completo di periferiche riguardanti: case, ventole, alimentatori e accessori. Il continuo impegno nella ricerca e nello sviluppo, le consente di progettare e realizzare prodotti esteticamente impeccabili e performanti, sempre al passo con i tempi.

Maggiori informazioni le potete trovare sul sito ufficiale Silverstone.

Il nuovo SilverStone PF240-ARGB, presenta come iniziali le lettere “PF”, che altro non sono che l’iniziali della nuova serie di dissipatori a liquido denominata “Permafrost”. Il cooler è racchiuso in una pratica confezione di cartone dominata dai colori bianco, blu e rame.

La scatola adotta cartone di buona qualità, caratterizzato da un’alta resistenza allo schiacciamento che consente di protegge il prodotto da eventuali urti accidentali.

Sulla parte frontale troviamo, oltre al logo della ditta e al nome del prodotto, una foto panoramica del prodotto, davvero molto bella da vedere. In alto, a destra, vengono elencati i software compatibili per la gestione e il controllo della retroilluminazione ARGB.

Il trasporto, anche senza la presenza delle classiche maniglie laterali, risulta facile, visto le ridotte dimensioni d’ingombro. La confezione ha un look molto accattivante, in grado di attirare immediatamente l’attenzione del consumatore finale.

Le scritte nere, ben si sposano con lo sfondo bianco, andando di fatto a creare una visione d’insieme bilanciata e dal forte impatto visivo. SilverStone ha senza dubbio svolto un lavoro eccellente che darà pieno appagamento ai nostri sensi.

Sulla parte laterale destra troviamo il nome del prodotto, la sua tipologia e alcune immagini, in stile “blue print”, con le relative dimensioni, di alcune parti del dissipatore.

Nella parte sinistra invece, oltre nome del prodotto e la famiglia di appartenenza, sono presenti i vari codici a barre, il codice QR per il download del manuale d’uso, e i loghi delle certificazioni ottenute.

Nella parte posteriore della confezione sono riportate le specifiche tecniche e altre immagini a colori di una delle due ventole, del controller e del motore della pompa; il tutto con descrizione solamente in lingua Inglese.

Fin da subito è chiaro come SilverStone voglia mettere in risalto i punti di forza del suo cooling.

Nella parte superiore della confezione sono riportate in maniera esaustiva tutte le features esclusive, tradotte in multilingua, Italiano compreso.

Nella parte inferiore, non troviamo nulla di rilevante da segnalare, se non il nome del modello, su sfondo bianco.

L’apertura della confezione risulta semplice. In pochi secondi ci troveremo di fronte al materiale fornitoci in dotazione. Al di sotto del certificato di garanzia e di un inserto in spessa spugna è ben posizionato il dissipatore stesso, le ventole e una bustina in cellophane contenente tutti gli accessori per il corretto montaggio.

La cura della distribuzione di ogni componente all’interno della confezione, denota l’ottimo studio e attenzione che l’azienda ha riposto. Riteniamo che sia praticamente quasi impossibile incappare in qualche componente danneggiato per causa di un trasporto movimentato.

Il manuale, non è presente nella confezione, ciò dimostra quanto il brand tenga alla salvaguardia dell’ambiente, riducendo al minimo lo spreco e utilizzando carta e/o imballaggi realizzati con materiali riciclati. Sarà in ogni caso possibile, in maniera semplice e veloce, scaricare il manuale dal sito web del prodotto, al seguente link.

Il bundle è composto dal dissipatore, dal manuale di istruzioni, dalle ventole, dal backplate, dalle viti per il corretto montaggio, dalle staffe per il waterblock, da un adattatore Molex – 4 pin PWM, da uno sdoppiatore in grado di collegare le due ventole ad un singolo connettore 4 pin PWM e da un controller per la gestione della retroilluminazione. Non manca inoltre una piccola siringa di pasta termica.

Osservando con attenzione i componenti, possiamo notare come l’azienda, abbia riposto particolare attenzione alla qualità dei materiali utilizzati. Questi infatti risultando resistenti a torsioni, piegamenti ed in generale ad un utilizzo prolungato e intensivo nel tempo. SilverStone non si è quindi smentita per quanto riguarda la qualità dei propri prodotti. Siamo pronti per andare ad analizzare le caratteristiche tecniche e le features del SilverStone PF240-ARGB.

Il SilverStone Permafrost PF240-ARGB fornisce elevate prestazioni di raffreddamento per la CPU tipiche di un sistema a liquido, offrendo al contempo un’estrema facilità e rapidità di installazione in cabinet di ridotte dimensioni. Questo sistema è completamente assemblato in fabbrica e non necessita di operazioni di montaggio o di riempimento del liquido interno. Il kit è perfettamente sigillato, a garanzia della tenuta dell’impianto e dell’assoluta mancanza di manutenzione.

Attualmente vi sono in commercio tre modelli appartenenti alla serie Permafrost, ovvero il PF120-ARGB, il PF240-ARGB (oggetto della nostra recensione) ed il PF360-ARGB, caratterizzati da un design in parte rivoluzionato rispetto alle soluzioni viste sinora.

Le tre soluzioni SilverStone Permafrost hanno caratteristiche davvero uniche ed innovative. Il radiatore in alluminio, di tipologia automobilistica, è in grado di resistere ad ogni elemento corrosivo.

Il waterblock del SilverStone Permafrost possiede una pompa dal design a camera multipla, in grado di tenere isolato il liquido freddo (in entrata) da quello riscaldato (in uscita), in modo da prevenire la dispersione del calore e limitare al contempo il surriscaldamento del waterblock.

Il radiatore ha un’altezza massima di soli 22 mm. I tubi lunghi 310 mm sono in morbida plastica nera molto resistenti.

La piastra di contatto in rame, possiede dei micro-canali di distribuzione del liquido da 0.2mm, in grado di fornire una distribuzione ottimale e uniforme del liquido al suo interno. La pompa è inclusa nel waterblock. In questa maniera si avrà un duplice effetto positivo: un ingombro molto ridotto da parte dei componenti e una installazione del dissipatore semplice e veloce.

In questi sistemi non è presente un vero e proprio serbatoio, tutto il liquido di raffreddamento è incluso nel dissipatore stesso. Il kit è perfettamente sigillato, a garanzia della tenuta dell’impianto e dell’assoluta mancanza di manutenzione.  Il blocco pompa/waterblock è inoltre “impreziosito” con un quadrante che presenta un affascinante ed accattivante logo ARGB che si illumina quando il cooler è in funzione.

Inoltre il motore della pompa è stato appositamente creato per migliorare l’efficienza energetica e, cosa molto importante, risultare silenzioso e uniforme; è realizzato con un design tri-fase a sei poli, a differenza dei precedenti modelli con design mono-fase a quattro poli.

Il motore viene azionato da un generatore di onde sinusoidali, sempre di tipologia automobilistica, in grado di ridurre al minimo rumori e vibrazioni. Tale tecnologia è garantita dalla certificazione AEC-Q100 che ne assicura una eccellente qualità e durata nel tempo.

SilverStone con la serie Permafrost ha realizzato un waterblock che dispone di una grande base in rame, in grado di smaltire in maniera più veloce un’elevata quantità di calore.

Il Permafrost PF240-ARGB dispone di due ventole da 120mm dotate di design proprietario, con controllo a modulazione di impulso (PWM), in grado di garantire uno smaltimento del calore in maniera rapida e silenziosa.

Qualora la configurazione dell’utente fosse meno recente, e quindi sprovvista dell’ header 3pin per il controllo degli ARGB, SilverStone ha inserito nel bundle del Permafrost PF240-ARGB anche un pratico controller manuale per l’impostazione degli effetti luminosi e della velocità di esecuzione.

Riassumiamo le specifiche tecniche del SilverStone Permafrost PF240-ARGB.

Il SilverStone Permafrost PF240-ARGB è un dissipatore a liquido di tipo All-in-One che comprende in un singolo componente waterblock, pompa, tubi, serbatoio e radiatore.

Le caratteristiche tecniche e le features dichiarate da SilverStone, rispecchiano in pieno la volontà del produttore, nel voler realizzare un dissipatore prestante, silenzioso e con componenti di qualità. Le novità stilistiche e funzionali lo rendono un prodotto molto interessante.

Come tutti i dissipatori a liquido All-in-One, anche il PF240-ARGB presenta la tipica problematica della sostituzione, in caso di guasti o rotture, dei componenti in singolo, essendo infatti tutti assemblati in un unico prodotto.

Nel corso della nostra recensione analizzeremo le caratteristiche peculiari e innovative che i tecnici SilverStone hanno voluto mettere a disposizione dei propri clienti. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina web del prodotto sul sito dell’azienda. Ora siamo pronti per andare ad analizzare in dettaglio la soluzione Permafrost PF240-ARGB.

Il SilverStone Permafrost PF240-ARGB non differisce molto rispetto agli altri sistemi All-in-One attualmente in commercio. Dotato di un waterblock di forma quadrata con angoli smussati e di un radiatore lungo ben 240mm, punta ad essere senza dubbio un modello top di gamma nella sua categoria.

Il waterblock è realizzato interamente in plastica dura e presenta, sul top, una struttura esagonale contenente il logo aziendale, facilmente visibile quando il cooler è in funzione, così come i bordi retroilluminati. Le sue dimensioni sono di: 61 x 61 x 50 (W x D x H) mm.

Il logo e il profilo esagonale hanno una retroilluminazione a led ARGB personalizzabile tramite il controller in dotazione, attraverso dieci profili pre-impostati, oppure tramite i vari software proprietari delle schede madri, come ASRock, MSI, Gigabyte, Asus e Biostar.

Davvero molto bello risulta l’effetto visivo che si genera in assenza di luce. Il logo aziendale non presenza alcuna sbavatura o imperfezione, segno tangibile della massima cura e attenzione riposta dall’azienda per ogni minimo particolare.

I due tubi sono in plastica morbida ad alta resistenza, rivestiti da una sleevatura in nylon. Questo utile accorgimento consente da una parte di ottenere un’eccellente robustezza e quindi durata nel tempo, dall’altra di non creare angoli di curvatura troppo ridotti.

In questa maniera sarà possibile ridurre praticamente al minimo le “strozzature”, riducendo il rischio di dannose limitazioni del flusso d’acqua, che genera una conseguente riduzione delle performance.

Ogni tubo in totale è lungo 400 mm ed ha un diametro di 12 mm. Il materiale impiegato è di ottima qualità e ci consente di stare molto tranquilli.

Nei punti di ingresso delle tubazioni sono installati dei collari di rinforzo in gomma che evitano un possibile distacco dal radiatore, con conseguente perdita del liquido refrigerante all’interno del PC, con tutte le conseguenze dannose che ne potrebbero derivare.

Questo tipo di fissaggio risulta molto resistente. Anche provando ad applicare volontariamente una forza elevata è praticamente impossibile sfilare i tubi dalla loro sede.

Il radiatore da 240mm ha uno spessore di 28mm. Il materiale impiegato per la sua realizzazione è l’alluminio verniciato di nero.

Le alette sono presenti in gran numero, infatti il radiatore è costituito da componenti ad alto FPI (numero di alette per pollice) che assicurano un maggiore ed efficiente scambio termico. Le dimensioni del radiatore sono di 272mm x (D) 28mm x (H) 120mm (W).

Questa tipologia di radiatori necessita di ventole capaci di generare una buona pressione per garantire che il flusso d’aria possa attraversare interamente il fitto corpo di alette e di conseguenza smaltirne il calore prodotto.

Nel caso decidiate di utilizzare ventole di terze parti consigliamo quindi di prendere modelli che garantiscono una pressione statica molto elevata. L’alloggiamento delle viti dispone dei classici fori standard tipici per radiatori. Vi consigliamo di non serrare in maniera troppo forte le ventole che andranno installate al fine di non rovinare il radiatore stesso.

La parte principale di ogni All-in-One che si rispetti è il waterblock e la pompa, che di solito sono in un unico blocco e di conseguenza raggruppati insieme. Nel Permafrost PF240-ARGB avviene proprio questo. Il waterblock è costituito da una copertura in plastica leggermente ruvida di eccellente fattura. SilverStone non ha tralasciato minimamente il fattore estetico.

L’assemblaggio del waterblock risulta perfetto, infatti non troviamo sbavature o disallineamenti tra la parte superiore e quella inferiore. Questo denota l’ottima cura e attenzione che SilverStone ripone dei confronti del consumatore finale.

Su tutti e quattro i lati del connubio waterblock/pompa è presente una leggera sagomatura che migliora l’impugnatura dell’intero blocco.

L’ingresso delle tubazioni è posto nella parte laterale del waterblock stesso. La scelta di questa posizione non è causale, infatti in questa maniera sarà possibile curvare degli stessi e posizionare senza problemi il radiatore nella parte superiore o laterale del cabinet.

Gli innesti al waterblock sono realizzati con ugelli in plastica su cui si inseriscono direttamente le tubazioni, rinforzate da collari di gomma. Il sistema utilizzato potrebbe far erroneamente pensare che sia fragile e delicato ma nel maneggiarlo durante le operazioni di montaggio ci siamo resi subito conto della sua resistenza e affidabilità.

Vicino all’innesto delle tubazioni troviamo il classico connettore a 3pin PWM che garantisce i 12V necessari al funzionamento della pompa, oltre ai due connettori ARGB 3pin illuminare il logo del produttore e della corona esagonale posta sulla faccia del waterblock.

Il connettore di color nero di tipo PWM non presenta alcuna sleevatura, lasciando di fatto i 4 cavi senza alcuna ulteriore protezione. Onestamente non comprendiamo il perché di questa scelta da parte dell’azienda.

Il blocco della pompa, situato poco sopra il waterblock, non è possibile smontarlo. La copertura che la protegge è completamente sigillata al resto della struttura. Vi raccomandiamo di non cercare di forzare o aprire tale blocco, pena l’invalidazione della garanzia.

La piastra di contatto con la CPU è realizzata in rame. Essa permette un’ottima distribuzione e conduzione del calore dal processore al liquido interno. La superficie della piastra non è lappata a specchio ma risulta comunque molto liscia nonostante siano visibili diverse linee di lavorazione con spazzolatura a pattern semicircolare ad ampio raggio.

Sulla base del cooling non è presente il classico strato di pasta termica già preapplicata. Tale operazione dovrà essere effettuata dall’utente finale, tramite la stesura della stessa. Ricordiamo che in dotazione è presente un tubetto di buona qualità di pasta termica. Le otto viti che fissano la base al WB sono opportunamente incassate al fine di evitare contatti con l’HIS del processore.

Il SilverStone Permafrost PF240-ARGB adotta la tecnologia a Micro canali da 0.2 mm. All’interno del waterblock troviamo un cold plate in rame contraddistinto da sottili microalette tutte della stessa altezza e grandezza. Il jetplate adottato dall’azienda aumenta la pressione del liquido e provvede ad irradiare in maniera omogenea tutte le superfici a contatto con la CPU, al fine di garantire una dissipazione ben bilanciata ed equamente distribuita.

Sono presenti nel bundle del SilverStone Permafrost PF240-ARGB, due ventole da 120 mm, che presentano un’etichetta posteriore con il codice identificativo APA1225H12. Lo scopo di queste due ventole è quello di immettere aria fresca all’interno della massa radiante. La colorazione interamente trasparente, oltre a donare al prodotto un aspetto molto elegante, consente di far risaltare al meglio la retroilluminazione.

La qualità costruttiva è eccellente con una flessione ridotta sull’asse diagonale. La resistenza dei materiali è molto buona e la sensazione generale è di ottima robustezza. Le dimensioni della ventola sono di 120 x 120 x 25 mm.

Il layout delle pale ha una linea irregolare, infatti esse partono da un profilo stretto nei pressi del rotore, per poi allungarsi fino al raggiungimento della massima estensione, in prossimità della cornice.

Le nove pale sono molto robuste e realizzate con una spessa plastica, altamente resistente.

Interessante inoltre notare come nella parte terminale inferiore delle stesse pale, vi siano tre intagli, in grado di aumentare la resistenza con l’aria e di conseguenza aumentare la sua portata.

I fori della ventola combaciano perfettamente con quelli presenti sul radiatore senza alcun problema, offrendo una facilità d’installazione esemplare.

I 4 bracci rinforzanti sono costruiti con materiali di alta qualità e sono particolarmente resistenti a ogni tipo di sollecitazione. Questo si traduce in meno vibrazioni trasmesse al radiatore e quindi al cabinet.

Su tutti i lati della ventola, che ricordiamo ha uno spessore di 25 mm, è presente un’ulteriore ispessimento, che dona ulteriore eleganza alla ventola oltre che incrementare notevolmente la sua robustezza.

Il connettore è di tipo PWM con molex di connessione a quattro pin, di colorazione nera, non presenta la guaina di rivestimento. Per l’alimentazione degli effetti ARGB sono presenti due connettori a 3pin.

Riportiamo di seguito le specifiche delle due ventole SilverStone così come riportate nel sito web del produttore.

A nostro avviso, le ventole risultano di buona qualità e dimensionate in maniera appropriata, al fine di garantire uno smaltimento veloce del calore. Esse dispongono di connettore PWM, in grado di muovere fino a 94 CFM, generando una rumorosità massima di 35.6 dBA.

Il kit di montaggio comprende un backplate per socket AMD e Intel, clip e staffe di fissaggio AMD, adattatore da 4pin PWM a SATA, cavo ARGB Sync, cavo ARGB 2in1, cavo di sincronizzazione con la scheda madre, adattatore SATA, controller ARGB, viti a molla, distanziali, pasta termica, separatori in plastica, viti per socket LGA2011, viti per backplate, viti corte e lunghe per le ventole, cavo per ventole a Y.

La pasta termica fornita da SilverStone è presente in una piccola siringa, in quantità sufficiente per alcune applicazioni. Purtroppo non siamo a conoscenza delle sue caratteristiche.

Il SilverStone Permafrost PF240-ARGB è compatibile con i seguenti socket: Intel Socket LGA775/115X/1366/2011/2066 e AMD Socket AM2/AM3/AM4/FM1/FM2. I punti di inserimento per le viti risultano solidi e sono presenti alcune tacche per il corretto posizionamento dei fermi.

Installare il Permafrost PF240-ARGB è semplice e richiede poche operazioni. Il manuale per l’installazione lo potete consultare e scaricare direttamente dal seguente link.

Dato che questo modello sfrutta un backplate, dovremo utilizzare l’apposita apertura presente nel case o rimuovere completamente la scheda nel caso il nostro cabinet non disponga di tale feature.

Prima del montaggio del waterblock e del backplate vi consigliamo (così come SilverStone) di posizionare le ventole sul radiatore e decidere dove posizionarlo all’interno del vostro cabinet.

La prima cosa da fare è quella di assicurare le ventole al radiatore. Per fare questo, basterà avvitare le quattro viti per ogni ventola sugli appositi fori presenti sul radiatore. Vi raccomandiamo di non stringere troppo al fine di evitare eventuali problemi.

Una volta posizionate e bloccate le due ventole dobbiamo fissare il radiatore al nostro case. Sempre tramite otto viti avremo la possibilità di ancorarlo saldamente al resto della struttura del case. Il posizionamento del radiatore all’interno del case è un’operazione delicata e richiede una certa attenzione al fine di ottimizzare al meglio lo scambio termico al fine di garantire prestazioni ottimali all’intero sistema All-in-One.

Terminato il processo fate un controllo generale post-fissaggio, ovvero controllate che le ventole non facciano attrito con cavi o altra componentistica, che potrebbe intralciare o ridurre l’air flow e le performance del sistema All-In-One. Ora possiamo procedere con la predisposizione del backplate, al fine di procedere all’installazione sulla scheda madre.

La prossima operazione da effettuare è quella di prendere il backplate e di girarlo sul sistema AMD o Intel, al fine di renderlo compatibile con la piattaforma da noi usata. Nel nostro caso abbiamo posizionato il backplate nel verso Intel.

Per compiere questa operazione nel migliore dei modi, sarà necessario prendere le quattro viti presenti nella confezione ed inserirle nel foro appropriato al socket da noi usato (nel nostro caso sarà quello centrale). Le viti in questa maniera rimarranno bloccate da alcune guarnizioni in gomma che avremo cura nell’inserirle attorno ai fori del backplate.

Una volta pronto il backplate non ci resta che allineare gli inserti metallici ai fori della faccia posteriore della scheda madre.

Questa operazione sarebbe stata più facile se l’azienda avesse fornito in dotazione due strisce biadesive da applicare preventivamente sul backplate. L’utilizzo delle strisce biadesive avrebbe fissato in maniera ottimale il backplate alla scheda madre, evitandoci di doverlo tenere fermo durante la fase di montaggio.

Una volta posizionato il backplate sul retro della scheda madre, provvederemo col bloccarlo con i dadi in plastica che fungeranno da distanziali per le staffe del waterblock.

A questo punto dobbiamo spalmare la pasta termica presente in bundle sul processore.

Le tecniche di applicazione della pasta termo-conduttiva sono varie e variegate, ognuno ha il suo metodo preferito.

Alcuni spalmano la pasta su tutta la superficie dell’IHS (Integrated Heat Spreader), altri la spalmano invece sulla base del dissipatore.

Altri ancora, applicano il famoso “chicco di riso” al centro dell’IHS e posizionano il dissipatore sopra la CPU, lasciando alla pressione che la staffa di aggancio applicherà al dissipatore sulla CPU di comprimere e spalmare adeguatamente il composto. A prescindere dal metodo che userete per stendere la pasta termo-conduttiva, non dimenticatevi di usarla.

Ora siamo pronti per predisporre il waterblock per l’installazione sul socket Intel. SilverStone ci ha già semplificato il montaggio, infatti i braccetti per socket Intel risultano già montati sulla pompa, mentre quelli per socket AMD li troveremo della scatola contenente tutta la viteria.

Vi ricordiamo che prima di posizionare e serrare il nostro waterblock dovete: togliere la protezione in plastica presente sulla base in rame del dissipatore, aver inserito la CPU, aver messo la pasta termica e aver chiuso la gabbia di ritenzione del socket.

Il montaggio del waterblock/pompa risulta rapido e molto semplice. Come prima cosa dobbiamo avvicinarlo al processore e andare ad allineare i fori del bracket alle viti. A questo punto non dobbiamo fare altro che avvitare alternativamente, con le apposite viti, i quattro angoli del nostro dissipatore e bloccarlo saldamente. Vi consigliamo di non esagerare troppo nello stringere. È molto importante dare la stessa calibrazione di stretta alle 4 viti di fissaggio, in modo da creare la stessa forza su tutti gli angoli.

Il risultato ottenuto è decisamente ordinato e di grande impatto visivo.

Per completare l’installazione del SilverStone Permafrost PF240-ARGB non ci resta che collegare il cavo di alimentazione della pompa e delle ventole alla scheda madre. Vi consigliamo di adoperare lo sdoppiatore PWM a Y, in modo da raggruppare in un unico cavo entrambe le alimentazioni delle ventole.

Come detto in precedenza il radiatore è costituito da componenti ad alto FPI (numero di alette per pollice) che assicurano un maggiore ed efficiente scambio termico. Questa tipologia di radiatori necessita di ventole capaci di generare una buona pressione per garantire che il flusso d’aria possa attraversare interamente il fitto corpo di alette e di conseguenza smaltirne il calore prodotto.

Per ottenere una pressione statica molto elevata ed un ancor più efficiente smaltimento del calore è possibile installare altre due ventole da 120mm sul corpo radiante. In questa maniera sarà possibile realizzare una configurazione push-pull ad alte prestazioni. Riassumiamo brevemente le operazioni da compiere per una corretta e veloce installazione del cooling a liquido di SilverStone.


  • Utilizzate le viti in dotazione per installare il radiatore sul case;
  • Girate il backplate sul lato Intel o AMD.
  • Posizionate gli inserti metallici nei 4 fori di montaggio e bloccateli;
  • Allineate gli inserti metallici ai fori della scheda madre;
  • Inserite i quattro distanziali sulle viti del backplate;
  • Posizionate un piccolo quantitativo di pasta termica sul processore;
  • Allineate il waterblock e fissatelo con le apposite viti;
  • Collegare il connettore delle ventole e della pompa alla scheda madre.

Questo è un breve video degli effetti luminosi del cooler SilverStone Permafrost PF240-ARGB quando è in funzione:


Una volta eseguiti i test, abbiamo provveduto a verificare l’impronta del dissipatore sulla CPU. Di seguito vi mostriamo le impronte lasciate sul IHS del processore sul SilverStone Permafrost PF240-ARGB.

Abbiamo utilizzato la pasta termica fornitaci in dotazione dalla stessa azienda. Non sappiamo che tipo di pasta termica sia. Al tatto abbiamo notato che il composto risulta essere ricco di olio, il che dona al prodotto una densità e viscosità elevata.

Possiamo notare come la pasta termica si sia distribuita su tutto l’HIS del processore in maniera omogenea e pressoché perfetta. Inoltre non vi sono segni di sbavature, causate da un uso eccessivo di pasta termica. Questo ottimo risultato è da attribuire alla base che risulta perfettamente piana. Non possiamo che essere soddisfatti del risultato ottenuto.

Per testare il SilverStone Permafrost PF240-ARGB, abbiamo utilizzato la configurazione che trovate riportata nella tabella che segue.

Tutti i test eseguiti sono stati ripetuti per ben tre volte, al fine di verificare la veridicità dei risultati. Come pasta termo-conduttiva abbiamo usato quella presente del bundle nel Permafrost PF240-ARGB.

Le prove sono state condotte con l’obiettivo di analizzare le performance del Cooler. Per questo motivo ci siamo basati su due differenti livelli di overclock del processore, preventivamente testati, al fine di non incorrere in problemi causati dall’instabilità.


  • Livello 1: processore alla frequenza di default di 3.2Ghz, RAM a 1333Mhz con latenza pari a 9-9-9-24;
  • Livello 2: processore in overclock a 3.7Ghz, RAM a 1333Mhz con latenza pari a 9-9-9-24;
  • Livello 3: processore in overclock a 4.0Ghz, RAM a 1333Mhz con latenza pari a 9-9-9-24;
  • Livello 4: processore in overclock a 4.2Ghz, RAM a 1333Mhz con latenza pari a 9-9-9-24;
  • Livello 5: processore in overclock a 4.4Ghz, RAM a 1333Mhz con latenza pari a 9-9-9-24;
  • Livello 6: processore in overclock a 4.5Ghz, RAM a 1333Mhz con latenza pari a 9-9-9-24.

Tutti i test e le misurazioni riguardanti l’impatto acustico sono state realizzate solo ed esclusivamente con le ventole fornite in dotazione. Durate i nostri test la temperatura ambiente misurata è stata di circa 23°. Di seguito vi riportiamo le applicazioni interessate dai nostri test.


Stress e monitoraggio temperatura CPU


  • Prime95 V. 26.6;
  • Core Temp 64 v. 0.99.5.

Il test con il software Prime95 ha avuto la durata di 15 minuti per ogni sessione di prova.


Impatto acustico delle ventole


Per misurare l’impatto acustico, abbiamo utilizzato un fonometro professionale PCE-999 posizionato ad una distanza di circa 6030 e 15 cm. Ricordiamo che i decibel non hanno un andamento lineare ma logaritmico: ad esempio, la differenza di 10 dB tra 100 e 110 dB è qualitativamente maggiore della differenza di dB tra 50 e 60 dB. Diamo uno sguardo alla strumentazione utilizzata per i nostri test.

Di seguito andiamo ad illustrare la strumentazione utilizzata.


Misurazione delle temperature


Per il rilevamento delle temperature ci siamo avvalsi di software scaricabili gratuitamente da internet, come RealTemp e CPUID Hardware monitor. Per poter rilevare le temperature dei componenti che non possono essere letti da tali software, useremo un termometro ad infrarossi con puntamento Laser PCE-777.

pce_777


Caratteristiche_Tecniche_PCE-777


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NOTA DELLA REDAZIONE: Pur consapevoli che un rilevamento di tipo software sia quantomeno inadatto a fornire dati certi ed inconfutabili, a causa delle numerose variabili che possono condizionare il rilevamento stesso, come per esempio il mal funzionamento del sensore sulla scheda madre, oppure un errato settaggio del software di rilevamento, al momento riteniamo che tale sistema sia comunque quantomeno ripetibile da parte degli utenti finali del prodotto recensito.


Misurazione della rumorosità


Per il rilevamento della rumorosità durante il funzionamento di ventole e dissipatori abbiamo scelto di usare strumentazione professionale a marca PCE, e nello specifico il fonometro Professionale PCE-999.

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cARATT


Fonometro

Non ci resta che analizzare i risultati ottenuti.


Stress Test Prime 95


Il test con il software Prime95 ha avuto la durata di 15 minuti per ogni sessione di prova. Non è stata utilizzata nessuna ventola aggiuntiva o modifica alle impostazioni automatiche per la gestione delle ventole del dissipatore della CPU. Abbiamo deciso di non impostare le ventole al 100% manualmente per verificare sul campo il comportamento delle varie soluzioni di dissipazione così come un utente se le troverebbe di fronte dopo una semplice installazione.

Prime95 è diventato negli ultimi anni un software molto popolare tra gli appassionati di pc e overclocker perchè viene utilizzato come un software di test per la stabilità. Comprende un “Torture Test” progettato specificatamente per il test dei sottosistemi PC per gli errori, al fine di contribuire a garantire il corretto funzionamento di Prime95 su quel sistema. Questo è importante perché ogni iterazione del Lucas-Lehmer dipende da quello precedente e se la ripetizione non è corretta non sarà corretto il risultato del test sui numeri primari.

La caratteristica dello stress-test in Prime95 è che può essere configurato per testare meglio i vari componenti del computer cambiando la dimensione della trasformata rapida di Fourier (FFT). Tre set di configurazioni predefinite sono disponibili: FFT Small, In-place FFT e Blend. Le modalità FFT Small e In-place FFT servono soprattutto per testare la FPU e la cache della CPU, mentre la modalità Blend effettua tutti i test, compresa la memoria.

Su un sistema assolutamente stabile, Prime95 dovrebbe essere in grado di girare a tempo indeterminato. Se si verifica un errore il test viene bloccato e questo indica che il sistema potrebbe essere instabile. Usiamo il condizionale perchè non è detto che un sistema stabile in Prime95 lo sia in qualsiasi campo di utilizzo e viceversa.

Questo perché Prime95 è progettato per stressare la CPU con un intenso carico di lavoro e per fermarsi quando incontra anche un solo piccolo errore, mentre la maggior parte delle applicazioni che non stressano la CPU ai livelli di Prime95 continueranno a funzionare a meno che non incontrino un errore fatale.

Nelle tabelle che seguono vengono riportate le temperature rilevate sia in idle sia in full load (stress). Le configurazioni usate sono quelle di default. La temperatura indicata, vista la lieve differenza rilevata tra i core della CPU, rappresenta la media delle letture.


Test CPU a 3200MHz e in Overclock



Il SilverStone Permafrost PF240-ARGB si è dimostrato un sistema di raffreddamento a liquido di tipo “AiO” decisamente performante sotto ogni aspetto, infatti è stato in grado di mantenere a bada le temperature del processore sia in condizioni di frequenza standard sia in caso di overclock. Sarà possibile inoltre ottenere temperature valide anche con regimi di rotazione relativamente bassi, per un utilizzo del computer in tutta silenziosità.

Da notare che i dati riscontrati possono essere ulteriormente migliorati installando altre due ventola, consentendo di fatto di ottenere maggiori performances, con regimi di rotazione ancora più bassi. Il Permafrost PF240-ARGB può quindi essere utilizzato anche per overclock relativamente spinti, mantenendo temperature decisamente al di sotto della soglia di sicurezza.

La qualità e l’efficienza del cooling non lasciano molto spazio all’interpretazione; ci troviamo di fronte a un prodotto impeccabile. Come abbiamo potuto costatare, le prestazioni non vengono inficiate dal ridotto spessore complessivo del radiatore.

SilverStone ha progettato in maniera eccezionale questo dissipatore, capace di tenere a bada anche i processori più caldi. Non avremo quindi problemi ad utilizzare questo cooler anche in configurazioni più performanti. Non possiamo che ritenerci decisamente soddisfatti dei risultati ottenuti.

Il test di rumorosità è uno dei più difficili da effettuare, perché durante la fase di test qualsiasi rumore, anche minimo, può far balzare il grafico verso l’alto, di fatto invalidando il lavoro effettuato e costringendoci a ripetere il test dall’inizio.

Per questo motivo, non disponendo purtroppo di una camera anecoica, ci siamo veduti costretti ad aspettare le tarde ore notturne per poter effettuare i nostri test in tutta tranquillità e con rumore ambientale il più basso e costante possibile. Lo strumento utilizzato, il fonometro professionale PCE-999, è molto sensibile al rumore ambientale.

Da questo valore, tipico di qualsiasi ambiente domestico, è necessario partire per poter analizzare la rumorosità del complesso dissipatore/ventola. Tali condizioni sono ovviamente irripetibili in ambito domestico, e sinceramente lasciano, a chi acquista il dissipatore, una idea non del tutto reale delle reali prestazioni.

Un valido articolo in inglese spiega molto bene cosa sia il rumore e come questo influenzi il il normale utilizzo del pc. L’articolo lo troverete qui. Nella tabella che segue vengono riportate le rilevazioni fatte con il fonometro PCE-999 ad una distanza prima di 60, poi di 30, ed infine di 15 cm a singola ventola.

Di seguito i grafici che riassumono le rilevazioni del rumore generato dalle ventole e il relativo andamento, ad una distanza di 6030 e 15 cm, in rapporto alla percentuale di rotazione della stessa.


Risultati rumorosità ottenuti



I test da noi condotti confermano nel complesso la discreta silenziosità delle due ventole di SilverStone, anche con la CPU in overclock. Durante il funzionamento in idle della CPU, queste sono silenziose e poco percepibili, mentre diventano udibili solo con il processore sotto sforzo prolungato, senza però mai diventare fastidiose.

Abbiamo inoltre constatato, come la pompa risulta nel complesso silenziosa, rendendo di fatto il SilverStone Permafrost PF240-ARGB un raffreddamento a liquido consigliato, per chi desidera realizzare un PC compatto, discretamente silenzioso e prestante.



Durante la giornata di oggi abbiamo avuto il piacere di poter testare il nuovo AIO Liquid Cooler Permafrost PF240-ARGB di SilverStone, commercializzato nelle varianti con radiatore da 120, 240 o 360 millimetri.  La differenza tra questi tre sistemi riguarda il numero di ventole. Il modello PF240-ARGB misura 272 x 120 x 28 mm e usa due ventole da 120 mm.

La caratteristica principale di questi impianti di raffreddamento è quella di combinare un radiatore ed una ventola in soli 53 mm di spessore, rendendo possibile la loro installazione anche in cabinet con ridotti ingombri volumetrici. Il SilverStone Permafrost PF240-ARGB è completamente assemblato in fabbrica e non necessita di operazioni di montaggio o di riempimento del liquido interno.

Il radiatore in alluminio dispone di un gran numero di alette, che permettono di aumentare la sua efficienza del 40%, rispetto all’utilizzo di quelle tradizionali. Grazie alle dimensioni del radiatore da 240 x 120 mm è possibile gestire in piena tranquillità tutte le CPU presenti oggi in commercio.

Il kit è perfettamente sigillato, a garanzia della tenuta dell’impianto e dell’assoluta mancanza di manutenzione. La parte superiore del waterblock è contraddistinta da un LED che una volta in funzione, sarà in grado di emanare una luce, dal grande impatto visivo, con effetti ARGB totalmente personalizzabili. SilverStone con la serie Permafrost ha realizzato un waterblock che dispone di una grande base in rame, in grado di smaltire in maniera veloce un’elevata quantità di calore.

I dissipatori a liquido Permafrost adottano la tecnologia a Micro canali da 0.2 mm. All’interno del waterblock troviamo un cold plate in rame contraddistinto da sottili microalette tutte della stessa altezza e grandezza. Il jetplate adottato dall’azienda aumenta la pressione del liquido e provvede ad irradiare in maniera omogenea tutte le superfici a contatto con la CPU, al fine di garantire una dissipazione ben bilanciata ed equamente distribuita su tutta la superficie del processore.

Le ventole da 120 mm presenti nel bundle sono identiche tra di loro e sono anch’esse ARGB. Il loro scopo è quello di immettere aria fresca all’interno della massa radiante. La qualità costruttiva è eccellente con una flessione ridotta sull’asse diagonale. La resistenza dei materiali è molto buona e la sensazione generale è di ottima robustezza. Le dimensioni della ventola sono di 120 x 120 x 25 mm.

Le nove pale sono molto robuste e realizzate con una spessa plastica. Interessante inoltre notare come nella parte terminale delle stesse pale, vi sia un lieve scalino, in grado di aumentare la resistenza con l’aria e di conseguenza aumentare la sua portata. I 4 bracci rinforzanti sono costruiti con materiali di alta qualità e sono particolarmente resistenti a ogni tipo di sollecitazione. Anche il frame rotondo è stato studiato per mantenere un’elevata robustezza. Questo si traduce in meno vibrazioni trasmesse al radiatore e quindi al case.

Dai test effettuati è possibile osservare come il SilverStone Permafrost PF240-ARGB sia un ottimo cooler in grado di gestire anche overclock elevati senza problemi. La presenza di due ventole da 120mm e di un bundle completo e curato lo rendono di fatto un prodotto senza dubbio da consigliare a chi desidera realizzare una PC compatto, abbastanza silenzioso e prestante. Con l’aggiunta di altre due ventole opzionali, sarà inoltre possibile creare una configurazione push-pull dall’indubbia potenza, in grado di tenere a bada qualsiasi CPU attualmente in commercio. Abbiamo inoltre constatato, che la pompa risulta silenziosa.

Il prezzo di listino su Amazon Italia è di 165,37€. Tale importo risulta adeguato in considerazione delle ottime prestazioni offerte. In conclusione, il nuovo Permafrost PF240-ARGB si è rilevato un prodotto eccellente, prestante e abbastanza silenzioso.


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Pro:


  • Buona qualità costruttiva;
  • Waterblock e ventole con illuminazione ARGB;
  • Base di contatto in rame;
  • Radiatore dotato di alette brasate in grado di aumentare la capacità dissipante;
  • Prestazioni molto buone;
  • Bundle in dotazione completo;
  • Ventole abbastanza silenziose;
  • Facile da installare;
  • Controller per la gestione della retroilluminazione;
  • Prezzo di vendita valido.

Contro:


  • Nulla da segnalare.

Si ringrazia per il campione fornitoci.

Andrea Raimondi – 19andrew90 – Staff di HW Legend

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