Dopo settimane di indiscrezioni, Microsoft ha confermato una delle più grandi riorganizzazioni della propria divisione gaming degli ultimi anni.
L’azienda ha annunciato il licenziamento di oltre 3.000 dipendenti e la chiusura di cinque studi acquisiti in passato, con circa metà dei tagli già effettuati e i restanti previsti entro la fine dell’anno.
A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, iniziano ad emergere dati più precisi sull’impatto della ristrutturazione all’interno di Xbox Game Studios e delle società appartenenti al gruppo ZeniMax.
Obsidian perde circa un quarto degli sviluppatori
Secondo quanto riportato dalla testata Game File, i documenti WARN pubblicati da diversi Stati degli Stati Uniti rivelano l’entità dei licenziamenti nei vari studi.
Tra i team maggiormente colpiti figura Obsidian Entertainment, che dovrebbe perdere 52 dipendenti, pari a circa il 25% della forza lavoro dedicata allo sviluppo.
Lo studio è conosciuto per titoli come The Outer Worlds, Grounded, Pentiment e il recente Avowed, diventando negli ultimi anni uno dei team più importanti del portfolio Xbox.
Tagli ancora più consistenti in ZeniMax
La ristrutturazione interessa anche il gruppo ZeniMax.
I documenti indicano infatti:
- ZeniMax Online Studios: 213 licenziamenti;
- Sede centrale di ZeniMax (Headquarters): 166 licenziamenti.
Nei giorni successivi all’annuncio era inoltre emerso che anche id Software, storico sviluppatore della serie DOOM, avrebbe perso circa la metà del proprio organico, anche se tale dato non è stato ancora confermato ufficialmente da Microsoft.
Obsidian potrebbe cambiare strategia
Alle riduzioni di personale si aggiungono nuove indiscrezioni sul futuro dello studio.
Secondo il giornalista Jason Schreier, la riorganizzazione rappresenterebbe un importante cambio di direzione per Obsidian Entertainment. Lo studio avrebbe infatti cancellato il seguito di Avowed per concentrare le proprie risorse sullo sviluppo di un nuovo capitolo della serie Fallout.
Al momento Microsoft non ha confermato queste informazioni, che restano quindi da considerare come indiscrezioni.
Una riorganizzazione che coinvolge tutta Xbox
L’annuncio dei licenziamenti rappresenta uno dei più significativi interventi di ristrutturazione nella storia recente della divisione gaming di Microsoft.
Le riduzioni di personale arrivano dopo le numerose acquisizioni completate negli ultimi anni, tra cui quelle di ZeniMax Media e Activision Blizzard, e testimoniano una fase di profonda riorganizzazione interna finalizzata a ridefinire priorità, investimenti e sviluppo dei futuri progetti.
Un momento difficile per l’industria videoludica
I tagli annunciati da Microsoft si inseriscono in un contesto che continua a vedere numerose aziende del settore ridurre il personale e cancellare progetti, confermando un periodo particolarmente complesso per l’intera industria dei videogiochi.
Con la pubblicazione di nuovi documenti e dichiarazioni, è probabile che nei prossimi giorni emergano ulteriori dettagli sull’impatto della ristrutturazione nei vari studi appartenenti alla divisione Xbox.
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