The Last of Us: Troy Baker apre al ritorno di Joel in un possibile prequel della saga


Il futuro della serie The Last of Us continua a essere al centro delle discussioni nel settore videoludico. Mentre l’industria affronta diverse controversie legate alla gestione dei grandi franchise, emergono nuovi dettagli sulle possibili direzioni future della saga sviluppata da Naughty Dog.

A riaccendere l’interesse dei fan è stato Troy Baker, celebre interprete che ha dato voce e movimenti a Joel Miller, protagonista del primo capitolo della serie.

Durante una recente intervista con alcuni giornalisti del settore, l’attore ha dichiarato la propria disponibilità a tornare nel ruolo qualora lo studio decidesse di realizzare un vero e proprio prequel dedicato alla storia del personaggio.



Un possibile prequel ambientato nei primi anni dell’apocalisse


Secondo l’ipotesi discussa, un nuovo capitolo della serie potrebbe concentrarsi sugli anni successivi alla diffusione dell’infezione globale, raccontando il periodo compreso nei primi vent’anni dopo il collasso della civiltà.

Questa fase temporale rappresenta ancora una delle aree meno esplorate dell’universo narrativo di The Last of Us, lasciando spazio a numerosi sviluppi narrativi. La storia potrebbe approfondire il rapporto tra Joel e suo fratello Tommy, mostrando il loro percorso di sopravvivenza in un mondo devastato, prima degli eventi raccontati nei giochi principali.

Per molti appassionati, questo periodo rappresenta un’opportunità unica per ampliare la mitologia della serie, mostrando la trasformazione dei personaggi e le difficili scelte morali che hanno definito il loro passato.


La fiducia di Troy Baker nelle scelte creative di Naughty Dog


Nel corso dell’intervista, Baker ha sottolineato la propria fiducia nei confronti di Neil Druckmann, autore e figura creativa centrale di Naughty Dog. L’attore ha spiegato di essere disposto a seguire qualsiasi direzione narrativa scelta dal team di sviluppo.

Un eventuale ritorno potrebbe quindi non limitarsi necessariamente a un semplice racconto del passato, ma potrebbe anche rappresentare una nuova interpretazione dell’universo narrativo, con approcci differenti rispetto ai capitoli precedenti.

La disponibilità dell’interprete di Joel rappresenta un elemento importante per i fan, considerando il ruolo fondamentale che il personaggio ha avuto nella costruzione dell’identità della serie.


Nessun annuncio ufficiale da parte di Naughty Dog


Al momento, Naughty Dog non ha confermato ufficialmente lo sviluppo di un terzo capitolo principale o di uno spin-off dedicato al passato di Joel e Tommy.

Il progetto, secondo le informazioni disponibili, si troverebbe ancora in una fase preliminare di valutazione interna, mentre lo studio è impegnato nello sviluppo di altri titoli attualmente in lavorazione.

Tuttavia, il sostegno pubblico di figure chiave coinvolte nella saga potrebbe aumentare le possibilità di un futuro ritorno nell’universo post-apocalittico creato da Naughty Dog.


Il futuro della saga resta aperto


Dopo il successo dei primi due capitoli e dell’adattamento televisivo, The Last of Us rimane uno dei franchise più importanti del panorama videoludico moderno. Un eventuale prequel avrebbe l’opportunità di approfondire personaggi già conosciuti, esplorando eventi rimasti finora soltanto accennati.

Per ora si tratta solamente di una possibilità, ma la disponibilità di Troy Baker e l’enorme quantità di materiale narrativo ancora inesplorato lasciano aperta la porta a un nuovo capitolo della serie.



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