A pochi giorni dall’annuncio dei massicci licenziamenti che hanno colpito la divisione gaming di Microsoft, id Software ha pubblicato un comunicato ufficiale per chiarire la situazione dello studio.
La software house, storicamente nota per le serie DOOM, Quake e per il motore grafico idTech, ha confermato di essere stata coinvolta nella riorganizzazione voluta da Microsoft, precisando però che continuerà a sviluppare nuovi videogiochi e le proprie tecnologie proprietarie.
Licenziamenti annunciati alla vigilia dell’uscita di DOOM: The Dark Ages – Revelations
Microsoft aveva comunicato il piano di riduzione del personale il 6 luglio, appena un giorno prima del debutto dell’espansione DOOM: The Dark Ages – Revelations.
La tempistica della decisione ha suscitato numerose critiche all’interno dell’industria videoludica, soprattutto dopo le indiscrezioni secondo cui id Software avrebbe subito una significativa riduzione del personale proprio alla vigilia del lancio di un nuovo prodotto.
Lo studio rassicura sul proprio futuro
Nel comunicato, id Software conferma che i tagli hanno interessato diversi team interni, ma sottolinea di disporre ancora delle risorse necessarie per proseguire lo sviluppo dei propri progetti.
Secondo quanto dichiarato, lo studio mantiene oggi dimensioni paragonabili a quelle che aveva durante la realizzazione di DOOM (2016), titolo che ha segnato il rilancio della storica serie sparatutto.
Il messaggio lascia intendere che la capacità produttiva rimanga sostanzialmente intatta, nonostante la perdita di personale.
Il motore idTech non verrà abbandonato
Pur senza citare direttamente idTech, il comunicato afferma che il team continuerà a “realizzare i grandi giochi e le tecnologie che ci hanno sempre contraddistinto”.
Questa dichiarazione viene interpretata come una conferma implicita che il celebre motore grafico proprietario continuerà a essere sviluppato e supportato anche nei futuri progetti dello studio.
Negli ultimi giorni erano infatti circolate indiscrezioni secondo cui id Software sarebbe stata trasformata in un semplice studio di supporto per altri team Xbox, ipotesi che il comunicato sembra smentire.
Una delle tecnologie più avanzate nel settore FPS
Nonostante le rassicurazioni, i licenziamenti rappresentano inevitabilmente una perdita importante per uno degli studi tecnologicamente più avanzati del panorama videoludico.
Il motore idTech è considerato uno dei migliori engine dedicati agli sparatutto in prima persona, grazie alle elevate prestazioni, alla qualità grafica e all’ottimizzazione che da anni caratterizzano le produzioni di id Software.
Il mancato utilizzo di idTech per Halo continua a far discutere
La riorganizzazione riporta inoltre al centro del dibattito una scelta strategica che aveva già suscitato molte discussioni all’interno della community Xbox.
Dopo l’acquisizione di ZeniMax da parte di Microsoft, molti appassionati avevano ipotizzato che la serie Halo sarebbe potuta migrare al motore idTech, sfruttando una tecnologia già di proprietà dell’azienda.
Successivamente è stato invece annunciato il passaggio della serie a Unreal Engine 5, una decisione che continua a essere oggetto di discussione tra gli appassionati, considerando le qualità tecniche dell’engine sviluppato da id Software.
Il futuro di id Software
Nonostante la riduzione dell’organico, id Software ribadisce di voler continuare a sviluppare sia nuovi videogiochi sia il proprio motore grafico.
Resta tuttavia evidente che la perdita di personale e di competenze maturate nel corso degli anni rappresenterà una sfida importante per uno degli studi simbolo del genere FPS, chiamato ora a proseguire il proprio lavoro con una struttura ridimensionata dopo la riorganizzazione voluta da Microsoft.
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