Ubisoft potrebbe avere in sviluppo due nuovi capitoli di Assassin’s Creed non ancora annunciati ufficialmente. Le indiscrezioni parlano di un progetto ambientato nell’Antica Roma e di un secondo titolo destinato ai dispositivi mobile, con un’ambientazione a Gerusalemme.
Le informazioni arrivano da alcune fonti vicine all’azienda e da un leaker che in passato ha anticipato diversi dettagli sui progetti Ubisoft. La notizia, se confermata, rappresenterebbe un’interessante espansione del franchise, che potrebbe tornare a esplorare alcune delle ambientazioni storiche più importanti della serie.
Assassin’s Creed Mars: il nuovo capitolo potrebbe essere ambientato a Roma
A diffondere le prime informazioni è stato il content creator francese j0nathan, conosciuto nella community per aver anticipato in passato diversi dettagli relativi ai progetti Ubisoft.
In un video pubblicato il 6 novembre, il leaker ha parlato di un nuovo Assassin’s Creed attualmente identificato con il nome in codice Mars. Il progetto sarebbe ambientato nell’Antica Roma e, secondo quanto riferito, le informazioni sarebbero state confermate da due fonti con accesso ai sistemi interni di Ubisoft.
Anche Insider Gaming ha dichiarato di aver ricevuto informazioni sui nomi in codice Mars e Pocket. La testata, tuttavia, non è riuscita a verificare le indiscrezioni secondo i propri standard editoriali.
Il progetto romano resta quindi avvolto nel mistero e, almeno per il momento, non è stato confermato ufficialmente da Ubisoft.
Un nuovo Assassin’s Creed potrebbe essere collegato alla serie Netflix
L’ambientazione romana potrebbe non essere una scelta casuale. Anche la serie televisiva live-action di Assassin’s Creed prodotta da Netflix sarà ambientata a Roma, precisamente nel 64 d.C. Secondo le ipotesi avanzate da j0nathan, il videogioco identificato con il nome in codice Mars potrebbe avere un qualche collegamento con la produzione televisiva.
Non è chiaro se si tratti di una semplice condivisione dell’ambientazione storica oppure di un progetto narrativo sviluppato per creare una maggiore continuità tra i diversi prodotti del franchise.
Il leaker ha inoltre ipotizzato che il nuovo gioco possa rappresentare un seguito di Assassin’s Creed Origins, titolo pubblicato nel 2017 e ambientato nell’Antico Egitto.
Anche questa possibilità, tuttavia, non trova al momento conferme concrete.
Assassin’s Creed Pocket: un nuovo gioco mobile ambientato a Gerusalemme
Le indiscrezioni non riguardano soltanto il progetto ambientato a Roma. Ubisoft avrebbe infatti un secondo Assassin’s Creed in sviluppo, identificato con il nome in codice Pocket. In questo caso si tratterebbe di un titolo destinato ai dispositivi mobile, con un’ambientazione prevista a Gerusalemme.
Non sono stati condivisi dettagli relativi alle meccaniche di gioco, alla struttura narrativa o alla possibile data di pubblicazione.
L’eventuale ritorno a Gerusalemme sarebbe comunque interessante per i fan storici della serie, considerando che la città ha avuto un ruolo importante nel primo Assassin’s Creed, pubblicato nel 2007. Per ora, anche l’esistenza di Pocket deve essere considerata un’indiscrezione non confermata.
Ubisoft e il futuro di Assassin’s Creed: in arrivo anche Codename Hexe
Le nuove informazioni arrivano in un periodo particolarmente delicato per Ubisoft e per il futuro del franchise.
Nel suo aggiornamento autunnale del 2026 dedicato ad Assassin’s Creed, l’azienda ha confermato che diversi team stanno lavorando a progetti non ancora annunciati, caratterizzati da nuove ambientazioni e storie originali.
Ubisoft ha inoltre chiarito che, oltre ad Assassin’s Creed Black Flag Resynced, non sono attualmente in sviluppo altri remake della serie.
Tra i progetti già conosciuti figura invece Codename Hexe, il prossimo importante capitolo del franchise. Le prime indiscrezioni indicavano un possibile debutto nella seconda metà del 2027.
Secondo informazioni successivamente raccolte da Insider Gaming, tuttavia, il progetto sarebbe stato internamente posticipato di un ulteriore anno, con un’uscita potenzialmente prevista nel 2028. Questa situazione potrebbe avere conseguenze anche sulle tempistiche degli altri giochi attualmente in lavorazione.
Assassin’s Creed Roma potrebbe arrivare soltanto nel 2029 o nel 2030
Se le indiscrezioni sul progetto Mars dovessero trovare conferma, non bisogna necessariamente aspettarsi un annuncio a breve termine.
Considerando lo stato ancora poco chiaro dello sviluppo e le possibili priorità interne di Ubisoft, il nuovo Assassin’s Creed ambientato a Roma potrebbe richiedere diversi anni prima di raggiungere il mercato.
Non è quindi da escludere che informazioni più concrete possano arrivare soltanto nel 2029 o nel 2030, sempre che il progetto proceda regolarmente verso le fasi successive dello sviluppo. Al momento Ubisoft non ha commentato ufficialmente le indiscrezioni relative a Mars e Pocket.
Il futuro di Assassin’s Creed sembra comunque destinato a essere particolarmente ricco di novità: tra nuovi capitoli, progetti mobile, produzioni televisive e possibili collegamenti narrativi, il franchise potrebbe prepararsi a una nuova fase della propria evoluzione.
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