Presentato in anteprima da SilverStone durante il Computex 2026, il prototipo ALTA T2 si prepara a entrare nel segmento dei case di fascia estrema, progettati per workstation professionali multi-GPU e piattaforme dedicate al calcolo ad alta densità, con particolare attenzione agli scenari di intelligenza artificiale e accelerazione GPU.
Il nuovo chassis adotta un’impostazione progettuale pensata per ospitare componenti di grandi dimensioni e configurazioni hardware particolarmente complesse.
Le sue caratteristiche lo collocano, infatti, ben al di sopra dei tradizionali case desktop, sia per capacità interna sia per possibilità di espansione e raffreddamento.
Struttura in alluminio e dimensioni da super tower
SilverStone ALTA T2 presenta una struttura realizzata in alluminio con spessori compresi tra 3 e 8 mm, a conferma dell’obiettivo di offrire un’elevata rigidità strutturale anche in presenza di hardware molto pesante.
Il telaio misura 260 × 732 × 660 mm, per un volume complessivo di 125,6 litri. Dimensioni così generose permettono di installare schede madri di numerosi formati e configurazioni particolarmente estese.
Il supporto comprende infatti gli standard:
- XL-ATX;
- SSI-EEB;
- SSI-CEB;
- E-ATX;
- ATX;
- microATX;
- Mini-ITX.
Uno degli elementi più interessanti è la disponibilità di 11 slot PCIe, caratteristica fondamentale per workstation destinate a configurazioni multi-GPU e sistemi di calcolo accelerato.
Spazio per GPU professionali e configurazioni multi-GPU
L’ALTA T2 offre uno spazio massimo di 411 mm per le schede grafiche, consentendo l’installazione anche di acceleratori di grandi dimensioni.
Considerando il peso delle moderne GPU professionali, SilverStone ha inoltre integrato un supporto dedicato per le schede grafiche, progettato per mantenerle in posizione e ridurre le sollecitazioni esercitate sullo slot PCIe e sulla scheda madre.
Questa soluzione assume particolare rilevanza nelle workstation equipaggiate con più acceleratori, dove il peso complessivo delle schede può diventare un fattore critico per l’affidabilità meccanica del sistema.
Raffreddamento: fino a tre radiatori da 420 mm
Il sistema di raffreddamento rappresenta uno degli aspetti più caratterizzanti del SilverStone ALTA T2. Il progetto utilizza un layout a camino verticale, studiato per favorire il naturale movimento dell’aria attraverso il sistema.
Il case può ospitare fino a tre radiatori da 420 mm, offrendo un’enorme superficie di dissipazione per sistemi dotati di processori ad alto consumo e numerose GPU.
A supporto del raffreddamento sono presenti anche due grandi ventole da 180 mm dedicate all’immissione dell’aria, oltre a numerose ulteriori predisposizioni per ventole.
La configurazione rende l’ALTA T2 particolarmente interessante per workstation ad alte prestazioni, nelle quali la gestione termica rappresenta una delle principali problematiche derivanti dall’elevata densità di componenti.
Predisposizione per sistemi a liquido custom
Per gli utenti che intendono realizzare sistemi di raffreddamento a liquido personalizzati, SilverStone include inoltre una staffa per il montaggio di una distro plate.
La predisposizione semplifica l’integrazione di circuiti custom loop complessi, soluzione particolarmente indicata per sistemi con CPU e GPU sottoposte a carichi di lavoro prolungati.
Ampia capacità di archiviazione
Anche il comparto storage è stato progettato per sistemi professionali. Il case supporta unità nei formati 5,25, 3,5 e 2,5 pollici, consentendo di combinare dispositivi di archiviazione di diversa tipologia.
È inoltre presente un drive cage dotato di predisposizione per una ventola, una scelta utile per migliorare il raffreddamento delle unità installate e mantenere sotto controllo le temperature durante i carichi di lavoro intensivi.
Alimentazione con doppio alimentatore
Uno degli elementi più significativi dell’ALTA T2 è il sistema di alimentazione basato su una configurazione dual-PSU.
Il primo alimentatore può essere un modello ATX oppure un’unità 2U CRPS, mentre il secondo utilizza un alimentatore ATX standard. Questa configurazione è stata pensata per sistemi che richiedono una disponibilità energetica nell’ordine dei kilowatt e che potrebbero superare le capacità di un singolo alimentatore.
La soluzione è particolarmente interessante per workstation multi-GPU e piattaforme AI, dove il consumo combinato di processore, acceleratori grafici, memoria e unità di archiviazione può raggiungere livelli molto elevati.
Connettività frontale
Il pannello I/O anteriore offre una dotazione essenziale ma adeguata a un sistema di questa categoria. Sono disponibili:
- 2 porte USB Type-C;
- 2 porte USB 3.0;
- 1 connettore audio combinato.
La presenza di due porte USB Type-C consente di collegare rapidamente periferiche e dispositivi esterni moderni, mentre le porte USB 3.0 assicurano ulteriore compatibilità con le periferiche tradizionali.
Una piattaforma pensata per il calcolo AI
Con l’ALTA T2, SilverStone punta chiaramente a un segmento diverso da quello dei tradizionali PC desktop ad alte prestazioni. La combinazione di 11 slot PCIe, ampio spazio per le GPU, raffreddamento sovradimensionato, supporto per due alimentatori e compatibilità con schede madri workstation rende il telaio particolarmente adatto alla realizzazione di piattaforme dedicate all’intelligenza artificiale e al calcolo accelerato.
Le dimensioni generose rappresentano inevitabilmente un compromesso in termini di ingombro, ma permettono di concentrare in un unico chassis una quantità di hardware difficilmente gestibile con un case convenzionale.
Al momento, SilverStone non ha ancora comunicato il prezzo dell’ALTA T2. Ulteriori informazioni commerciali saranno quindi necessarie per valutare il posizionamento del nuovo super tower nel mercato delle workstation professionali e dei sistemi AI ad alta densità.
HW Legend Modding Staff












