Un engineering sample della mai annunciata ufficialmente Nvidia GeForce RTX 2080 Ti SUPER è stato recentemente individuato online da un utente Reddit noto come “tendermeemay”.
Il ritrovamento offre uno sguardo inedito sui possibili piani dell’azienda per ampliare ulteriormente la propria gamma RTX 20 basata sull’architettura Turing.
Se fosse arrivata sul mercato, la RTX 2080 Ti SUPER avrebbe rappresentato il modello di punta della famiglia GeForce RTX 20, proponendo una serie di miglioramenti tecnici rispetto alla già potente RTX 2080 Ti.
Memoria più capiente e maggiore larghezza di banda
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalle specifiche del prototipo riguarda il sottosistema di memoria. La scheda integra infatti 12 GB di memoria GDDR6, superando gli 11 GB presenti sulla RTX 2080 Ti standard.
A differenza del modello commercializzato, questa versione utilizza inoltre un bus di memoria a 384 bit invece di 352 bit. La combinazione tra maggiore capacità e interfaccia più ampia consente di incrementare significativamente la larghezza di banda disponibile, un elemento particolarmente importante nei carichi grafici più impegnativi e nelle applicazioni ad alta risoluzione.
Più CUDA Core e frequenze operative superiori
Le differenze non si limitano alla memoria. Dalle informazioni emerse, il campione ingegneristico dispone di 4.608 CUDA Core, ovvero 256 unità in più rispetto ai 4.352 CUDA Core della RTX 2080 Ti.
Anche la memoria opera a frequenze più elevate. Il prototipo utilizza moduli GDDR6 da 16 Gbps, contro i 14 Gbps della versione standard. Questo incremento, unito al bus a 384 bit, porta a un aumento della bandwidth complessiva di circa il 25%.
Sul fronte delle frequenze GPU, la scheda presenta valori base e boost pari rispettivamente a 1.410 MHz e 1.650 MHz. Si tratta di un miglioramento di 60 MHz sulla frequenza base e di 105 MHz sulla frequenza boost rispetto alla RTX 2080 Ti tradizionale.
Prestazioni teoricamente superiori
Considerando l’insieme degli aggiornamenti introdotti, la RTX 2080 Ti SUPER avrebbe potuto offrire un incremento prestazionale significativo rispetto al modello già presente sul mercato all’epoca.
L’aumento del numero di CUDA Core, le frequenze operative più elevate e il sottosistema di memoria potenziato avrebbero reso questa GPU una proposta particolarmente interessante per il gaming ad alte prestazioni e per i carichi professionali che sfruttano l’accelerazione GPU.
Un prodotto cancellato prima del lancio
L’analisi del campione suggerisce che Nvidia abbia interrotto il progetto prima della fase finale di produzione. Il sistema di raffreddamento presenta infatti elementi estetici neri non presenti nelle altre schede della serie RTX 20 SUPER e manca completamente qualsiasi marchio “RTX 2080 Ti SUPER”.
Questi dettagli indicano che il prodotto non aveva ancora raggiunto lo stadio definitivo di commercializzazione quando il progetto è stato presumibilmente cancellato.
Un interessante documento storico dell’era Turing
Dal punto di vista pratico, essendo un engineering sample di un prodotto mai rilasciato, la scheda potrebbe non essere compatibile con i driver Nvidia più recenti, limitandone l’utilizzo reale in ambito gaming.
Tuttavia, il ritrovamento rappresenta una testimonianza significativa delle strategie che Nvidia stava valutando durante il ciclo di vita dell’architettura Turing.
Se fosse stata lanciata sul mercato, la GeForce RTX 2080 Ti SUPER avrebbe probabilmente occupato il vertice della gamma RTX 20, offrendo più memoria, maggiore bandwidth, frequenze superiori e un numero più elevato di CUDA Core rispetto alla RTX 2080 Ti standard. Una soluzione che, almeno sulla carta, avrebbe rappresentato un aggiornamento concreto e interessante per gli utenti più esigenti.
HW Legend Overclock Staff













