Il materiale riservato di GTA 6 torna a circolare sui social network. Cyberleek, la persona ritenuta responsabile della diffusione di numerosi filmati di gameplay del nuovo capitolo di Grand Theft Auto prima della sua presentazione ufficiale, avrebbe pubblicato un nuovo video di circa 14 minuti contenente sequenze di gioco inedite e non sceneggiate.
La nuova fuga di notizie rappresenta un ulteriore problema per Take-Two Interactive, la società che controlla Rockstar Games, impegnata da mesi nel tentativo di identificare il responsabile delle ripetute divulgazioni non autorizzate.
GTA 6, cosa mostrano i nuovi filmati trapelati
Il video, che sta circolando sulle piattaforme social, offre uno sguardo su alcune funzionalità di Grand Theft Auto VI, concentrandosi in particolare sulle opzioni di personalizzazione delle automobili e sulle corse clandestine su strada.
Tra gli elementi che hanno attirato maggiormente l’attenzione figura anche la presenza del protagonista Jason senza vestiti per tutta la durata delle sequenze diffuse. Un dettaglio insolito che ha contribuito ad alimentare le discussioni online attorno al materiale trapelato.
Come riportato da Video Games Chronicle (VGC), le nuove immagini si aggiungono alla lunga serie di contenuti attribuiti a Cyberleek, che continua a rendere pubbliche sequenze non ancora diffuse ufficialmente da Rockstar Games.
Cyberleek chiede denaro per un progetto legato al gaming
La vicenda presenta anche un nuovo elemento: secondo le informazioni riportate, Cyberleek starebbe chiedendo apertamente contributi economici agli utenti.
Il leaker avrebbe dichiarato di voler raccogliere fondi per un progetto legato al mondo dei videogiochi, sostenendo di aver bisogno di hardware costoso per portarlo avanti. Al momento, tuttavia, non sarebbero stati forniti ulteriori dettagli sull’iniziativa, né informazioni sufficienti per verificarne la natura.
La richiesta di denaro arriva mentre la diffusione di materiale riservato di GTA 6 continua a rappresentare un tema delicato per Rockstar Games e la sua società madre.
Take-Two indaga da agosto, ma il responsabile non è stato identificato
Take-Two avrebbe avviato già ad agosto un’indagine per risalire all’identità di Cyberleek, coinvolgendo anche aziende tecnologiche come Microsoft e Discord.
Nonostante gli sforzi investigativi, il responsabile delle fughe di notizie non sarebbe stato ancora individuato. La pubblicazione di ulteriori 14 minuti di gameplay dimostrerebbe quindi quanto sia complicato contenere la diffusione di contenuti riservati una volta che questi raggiungono le piattaforme online.
Per Rockstar Games, il problema non riguarda soltanto la circolazione di materiale non autorizzato, ma anche il rischio che sequenze non definitive vengano interpretate come rappresentative della versione finale del gioco.
GTA 6, cresce l’attenzione sulle fughe di notizie
Il nuovo episodio conferma quanto l’attesa per Grand Theft Auto VI continui ad alimentare l’interesse della community, anche attraverso canali non ufficiali. Ogni nuova sequenza sottratta alla riservatezza dello sviluppo attira infatti curiosità, commenti e condivisioni, rendendo più difficile controllare la circolazione delle informazioni.
Resta da capire se le indagini di Take-Two e delle aziende coinvolte porteranno finalmente all’identificazione di Cyberleek e se le nuove pubblicazioni avranno ulteriori conseguenze.
Per il momento, il leaker continua a diffondere materiale inedito, mentre Take-Two non è ancora riuscita a fermare le fughe di notizie.
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