Fallout 76 riceve finalmente l’aggiornamento nativo per PS5 e Xbox Series X


Fallout 76 riceve finalmente il tanto atteso aggiornamento nativo per console di attuale generazione. A distanza di circa un anno dal primo annuncio, Bethesda ha introdotto il cosiddetto “Gen-9 Boost” con l’aggiornamento 1.7.26.13, pubblicato insieme all’evento a tema Halloween The Slasher.

L’update rappresenta un passaggio importante per il titolo multiplayer, disponibile dal 2018 e continuamente supportato da Bethesda con nuovi contenuti e funzionalità.



The Slasher porta nuovi contenuti e meccaniche


L’aggiornamento introduce innanzitutto una nuova quest a tema horror destinata a svilupparsi nell’arco di diverse settimane. I giocatori possono accedere alla nuova storia sintonizzandosi sulla stazione radio Breaking News, che permette di scoprire nuovi elementi narrativi e contenuti legati all’evento.

Tra le altre novità figura anche il sistema di “unique item crafting”, che consente di modificare ed equipaggiare diversi mod leggendari sulle armi e sulle armature.

Bethesda riporta inoltre in primo piano le Legacy Seasons, che saranno disponibili contemporaneamente alla stagione attuale. La funzione offre ai giocatori che avevano perso determinati contenuti stagionali la possibilità di recuperare e sbloccare alcune ricompense introdotte in passato.


Fallout 76 arriva finalmente in versione nativa su PS5 e Xbox Series X


La novità più rilevante dell’aggiornamento riguarda però le console. Fallout 76 è ora disponibile in versione nativa su PS5 e Xbox Series X, superando così il precedente approccio basato sulla retrocompatibilità.

Il salto generazionale, tuttavia, è più contenuto rispetto a quanto alcuni giocatori si sarebbero potuti aspettare. Le principali caratteristiche della nuova versione sono:


  • 60 FPS come obiettivo, con supporto al VRR;
  • 4K su Xbox Series X e PS5 Pro;
  • 1440p su PS5.

L’aggiornamento punta quindi soprattutto a consolidare risoluzione e fluidità sulle piattaforme più recenti, senza introdurre una revisione grafica radicale del gioco.


Un aggiornamento meno ambizioso del previsto


PS5 e Xbox Series X avevano già ricevuto nel 2023 una sorta di aggiornamento non ufficiale attraverso la retrocompatibilità, con risoluzione migliorata, frame rate sbloccato e alcuni interventi sul comparto visivo.

Per questo motivo, l’arrivo di una versione nativa aveva alimentato aspettative più elevate. Tra le funzionalità che alcuni giocatori avrebbero voluto vedere figura, ad esempio, un cursore per il campo visivo (FOV), già presente nella versione PC di Fallout 76.


Bethesda promette ulteriori ottimizzazioni


Il nuovo aggiornamento potrebbe comunque rappresentare soltanto il punto di partenza. Bethesda ha spiegato che il lavoro svolto con il supporto nativo dovrebbe permettere al team di ottimizzare più precisamente il gioco per l’hardware Gen 9 e Gen 8 anche attraverso futuri aggiornamenti.

Per Fallout 76, quindi, il Gen-9 Boost non si limita necessariamente alle funzionalità introdotte con The Slasher: la nuova base tecnica potrebbe consentire ulteriori interventi sulle console nelle prossime versioni del gioco.


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