Sembrava destinata a diventare una delle mod più interessanti per la versione PC di The Last of Us Part II, ma il progetto non arriverà mai al pubblico.
Sony Interactive Entertainment ha infatti chiesto allo sviluppatore di interrompere la distribuzione della mod multiplayer ispirata a Factions, la modalità online che molti fan avrebbero voluto rivedere nella serie.
Il progetto, sviluppato dal modder Specializer, era in lavorazione da gennaio e aveva attirato rapidamente l’attenzione della community grazie alla promessa di riportare su PC un’esperienza multiplayer ispirata a quella di The Last of Us.
La mod aveva già mostrato 25 minuti di gameplay
Il progetto era stato presentato pubblicamente a giugno attraverso un video di circa 25 minuti di gameplay. Il filmato aveva suscitato grande interesse tra i giocatori, soprattutto perché mostrava una versione giocabile del multiplayer e lasciava intravedere le potenzialità della mod.
La community aveva quindi iniziato ad attendere con interesse il rilascio previsto per settembre. La crescente popolarità del progetto, tuttavia, ha attirato anche l’attenzione di Sony.
Con la mod diventata virale, il titolare dei diritti della serie è intervenuto chiedendo formalmente che il progetto non venisse distribuito.
Sony invia una richiesta formale allo sviluppatore
Specializer ha confermato di aver ricevuto una comunicazione a nome di Sony Interactive Entertainment, che gli chiedeva di non pubblicare la mod.
In un messaggio rivolto alla community, il creatore ha spiegato che il multiplayer di The Last of Us Part II, in sviluppo da diversi mesi, avrebbe dovuto essere pubblicato proprio durante questo mese. La richiesta di Sony ha però costretto il team a interrompere il progetto.
Lo sviluppatore ha espresso dispiacere per il fatto che il lavoro non potrà essere visto dal pubblico, ringraziando al tempo stesso i fan per il sostegno ricevuto nell’ultimo anno. Specializer ha inoltre anticipato di voler concentrare i prossimi progetti su qualcosa di completamente originale.
La fine di un progetto molto atteso
Lo stop alla mod rappresenta una delusione per i giocatori che speravano di poter tornare a giocare a Factions in una nuova forma.
La modalità multiplayer aveva conquistato una parte importante della community e la sua assenza da The Last of Us Part II è stata particolarmente discussa nel corso degli anni. Il progetto amatoriale avrebbe quindi potuto rappresentare un’alternativa interessante, soprattutto considerando che Naughty Dog non sembra intenzionata a riproporre Factions nella forma che molti fan avrebbero desiderato.
Sony, dal canto suo, non è certamente il primo publisher a intervenire contro una mod che utilizza elementi appartenenti a una propria proprietà intellettuale. Dal punto di vista dei diritti, la decisione rientra nelle possibilità del detentore della proprietà intellettuale.
Resta però la curiosità su un possibile futuro per il multiplayer di The Last of Us: l’interruzione di questa mod non esclude infatti che Sony e Naughty Dog possano decidere, in futuro, di tornare ufficialmente sull’idea di un’esperienza multiplayer ambientata nell’universo della serie.
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