PlayStation 6 userà tecnologie NVIDIA CUDA e Tensor per il nuovo PSSR 3?


Un nuovo report tecnico pubblicato online da MP First sta alimentando forti discussioni attorno alla futura PlayStation 6. Secondo le informazioni diffuse, la prossima console di Sony introdurrà una versione completamente evoluta della tecnologia di upscaling proprietaria PSSR, denominata PSSR 3.0, con funzionalità avanzate basate su intelligenza artificiale e frame generation.

L’aspetto più sorprendente del report riguarda però il coinvolgimento di tecnologie NVIDIA all’interno del processo di sviluppo AI, nonostante la console continui ad utilizzare un chip grafico basato su architettura AMD.



PSSR 3.0: l’evoluzione dell’upscaling AI di Sony


Secondo il documento, il cuore tecnologico di PlayStation 6 sarà rappresentato dal nuovo sistema PlayStation Spectral Super Resolution 3.0.


La tecnologia dovrebbe introdurre:


  • frame generation AI;
  • interpolazione avanzata dei frame;
  • ricostruzione immagini neurale;
  • riduzione dell’aliasing tramite machine learning;
  • miglioramenti al ray tracing.

L’obiettivo sarebbe quello di aumentare drasticamente la qualità visiva e il frame rate percepito senza richiedere un incremento proporzionale della potenza hardware nativa.

In pratica, Sony starebbe seguendo una direzione simile a quella intrapresa da NVIDIA con NVIDIA DLSS e Frame Generation.


CUDA e Tensor usati nello sviluppo AI


Il report sostiene che gli ingegneri Sony starebbero utilizzando strumenti basati su CUDA e tecnologie Tensor Cores durante la fase di addestramento degli algoritmi AI.

Questo dettaglio è tecnicamente plausibile perché gran parte del settore machine learning utilizza hardware NVIDIA per:


  • training neurale;
  • inferenza AI;
  • elaborazione dati massiva;
  • sviluppo modelli generativi.

Ciò non significa necessariamente che PlayStation 6 integrerà GPU NVIDIA. Più probabilmente, Sony starebbe sfruttando infrastrutture NVIDIA nei propri data center e ambienti di sviluppo per addestrare le reti neurali che verranno poi eseguite su hardware AMD personalizzato all’interno della console.

Si tratterebbe quindi di un utilizzo “dietro le quinte” delle tecnologie CUDA, non di una migrazione completa dell’ecosistema PlayStation verso NVIDIA.


Hardware AMD ancora al centro della console


Nonostante il coinvolgimento di tecnologie NVIDIA nel machine learning, il report conferma che la console continuerà a utilizzare una soluzione grafica integrata AMD custom.


Questo suggerisce che Sony potrebbe adottare:


  • acceleratori AI dedicati AMD;
  • unità matrix integrate;
  • NPU personalizzate;
  • hardware neurale sviluppato internamente.

Una strategia simile permetterebbe di mantenere:


  • compatibilità con l’ecosistema PlayStation;
  • costi produttivi più contenuti;
  • continuità architetturale con PlayStation 5.

DualSense: nuova generazione di feedback aptico


Il report anticipa anche importanti aggiornamenti per il controller DualSense.

Sony avrebbe infatti ottenuto la licenza della tecnologia Savant sviluppata da General Vibration Corporation.


Questa soluzione dovrebbe migliorare sensibilmente:


  • precisione del feedback aptico;
  • risposta vibrazionale;
  • simulazione tattile;
  • immersione sensoriale.

L’obiettivo sarebbe rendere le sensazioni fisiche ancora più realistiche rispetto all’attuale DualSense di PS5.


Upgrade infrastrutturale per il cloud gaming


Il report parla anche di un importante aggiornamento dell’infrastruttura cloud PlayStation.

Sony starebbe pianificando il passaggio completo a storage PCIe Gen5 NVMe SSD nei server dedicati allo streaming cloud, con incrementi prestazionali fino al 100% in lettura e scrittura dati.


Questa evoluzione potrebbe migliorare:


  • tempi di caricamento;
  • qualità streaming;
  • latenza;
  • gestione asset dinamici;
  • streaming texture in tempo reale.

Strategia cross-gen tra PS5 e PS6


Secondo il documento, Sony adotterà anche una strategia cross-gen estesa, sviluppando asset digitali compatibili sia con PS5 che con PS6.


Una scelta che permetterebbe di:


  • mantenere ampia la base utenti;
  • ridurre i rischi commerciali;
  • facilitare la transizione generazionale;
  • supportare motori grafici condivisi.

Nuovo horror AAA in sviluppo con Unreal Engine 5


Infine, il report menziona un nuovo progetto horror AAA non ancora annunciato ufficialmente.

Il gioco sarebbe sviluppato in collaborazione con uno studio third-party indipendente utilizzando Unreal Engine 5.


Tra le caratteristiche tecniche previste:


  • motion capture avanzato;
  • illuminazione realistica;
  • rendering cinematografico;
  • animazioni neurali;
  • forte focus sul realismo visivo.

Al momento Sony non ha confermato ufficialmente nessuna delle informazioni presenti nel report, ma i dettagli emersi suggeriscono una PlayStation 6 fortemente orientata verso AI, machine learning e rendering neurale di nuova generazione.



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