Logitech G Pro X2 Superstrike: ban su Apex Legends per Rapid Trigger?


Un possibile caso di falso positivo anti-cheat sta facendo discutere la community FPS competitiva. Alcuni giocatori di Apex Legends avrebbero ricevuto ban permanenti dopo aver utilizzato il nuovo mouse Logitech G Pro X2 Superstrike, dotato dell’innovativo Haptic Inductive Trigger System.

La segnalazione arriva tramite un post pubblicato su X da Iaroslav Mamalat, che ha condiviso lo screenshot di un report di ban associato alla dicitura “gameplay enhancement”.


Il motivo del ban: “Gameplay enhancement”


Secondo l’email ricevuta dal giocatore:


“We observed: Gameplay enhancement. This means using unauthorized methods to enhance in-game performance by removing gameplay constraints or improving in-game abilities (e.g. weapon, movement, or item enhancements).”


Il sistema anti-cheat di Electronic Arts avrebbe quindi rilevato un miglioramento non autorizzato delle prestazioni in gioco, potenzialmente collegato all’utilizzo della tecnologia Rapid Trigger integrata nel nuovo mouse Logitech.



Cos’è l’Haptic Inductive Trigger System?


Il sistema Haptic Inductive Trigger rappresenta un’evoluzione delle tecnologie “Rapid Trigger” già viste nelle tastiere Hall Effect di nuova generazione. In sostanza:


  • Riduce drasticamente il punto di attuazione;

  • Permette reset quasi istantanei del click;

  • Consente input ripetuti ad altissima frequenza;

  • Minimizza latenza e hysteresis meccanica.


Nel contesto di uno shooter competitivo, ciò può tradursi in click più rapidi e costanti rispetto agli switch tradizionali.


Rapid Trigger e anti-cheat: dove nasce il problema?


Curiosamente, Apex Legends non ha storicamente bannato le tastiere Rapid Trigger. Diverso è il discorso per tecnologie come SOCD (Simultaneous Opposing Cardinal Directions), spesso vietate in tornei FPS competitivi.

Alcune teorie suggeriscono che l’anti-cheat possa:


  • Analizzare il timing degli input;

  • Rilevare pattern compatibili con macro;

  • Identificare click ripetuti oltre una soglia temporale ritenuta “umana”.


Se il Rapid Trigger del Superstrike consente click con intervalli estremamente regolari e ravvicinati, il sistema potrebbe interpretarli come input automatizzati.


Possibile falso positivo?


Nei commenti al post originale emergono segnalazioni di ban simili anche da parte di utenti che non utilizzano il nuovo mouse Logitech. Questo apre a due scenari:


  1. Falso positivo anti-cheat non direttamente legato al dispositivo;

  2. Sensibilità eccessiva dell’algoritmo di rilevamento macro.


Non è raro che sistemi anti-cheat basati su analisi comportamentale generino errori quando vengono introdotte nuove tecnologie hardware che alterano il profilo temporale degli input.


Implicazioni per il gaming competitivo


Il caso evidenzia una tensione crescente tra:


  • Innovazione hardware (riduzione latenza, input più rapidi);

  • Sistemi anti-cheat basati su modelli comportamentali;

  • Equilibrio competitivo nei titoli esport.


Con l’evoluzione di mouse e tastiere ad attuazione magnetica o induttiva, i motori anti-cheat dovranno probabilmente aggiornare i propri modelli per distinguere meglio tra:


  • Macro automatizzate;

  • Input umani estremamente rapidi;

  • Nuove tecnologie di attuazione.


Conclusioni


Al momento non esiste una conferma ufficiale che colleghi direttamente l’Haptic Inductive Trigger System del Logitech G Pro X2 Superstrike ai ban permanenti su Apex Legends. Tuttavia, la coincidenza temporale e le caratteristiche tecniche del dispositivo rendono plausibile un’interazione imprevista con i sistemi anti-cheat.

In attesa di chiarimenti da parte di EA o Logitech, i giocatori competitivi potrebbero voler monitorare la situazione prima di adottare hardware con tecnologie di input particolarmente aggressive.


HW Legend Staff


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