Intel Crescent Island: leak del PCB svela GPU Xe3P con 160 GB LPDDR5X e focus data center


Un leak pubblicato dal leaker YuuKi_AnS offre il primo sguardo concreto alla piattaforma PCIe accelerator “Crescent Island” di Intel.

L’immagine del PCB rivela diversi dettagli chiave sull’architettura e sulle scelte progettuali, suggerendo un prodotto ormai vicino alla fase finale di sviluppo.



GPU Xe3P: più grande e più scalabile


Il die GPU basato su architettura Xe3P appare visibilmente più grande rispetto al chip Xe2 BMG-G31 attualmente utilizzato nella lineup Intel Arc.


Xe3P rappresenta l’evoluzione della futura Xe3 e si distingue per un approccio più scalabile:


  • dalle iGPU client;
  • fino agli acceleratori per inferenza nei data center.

Mentre Xe3 sarà destinata al mercato consumer con branding Arc C-Series, Xe3P sembra progettata per coprire un range molto più ampio di utilizzi professionali e infrastrutturali.


Scelta controcorrente: LPDDR5X вместо HBM


Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la memoria. Secondo quanto già anticipato dal leaker Jaykihn, Intel avrebbe abbandonato l’uso di HBM in favore di LPDDR5X.


Il PCB mostra:


  • 20 moduli di memoria totali;
  • 12 sul lato frontale, 8 sul retro;
  • 8 GB per modulo.

Capacità complessiva: fino a 160 GB.


Questa scelta riflette un compromesso preciso:


  • Pro: costi inferiori e maggiore disponibilità rispetto a HBM;
  • Contro: banda passante inferiore.

Una decisione strategica che punta a mitigare i limiti di supply chain dell’HBM, mantenendo competitività economica nei carichi di inferenza.


Design del PCB e alimentazione


Il layout del PCB suggerisce una configurazione già molto vicina al prodotto finale:


  • 13 fasi VRM attive su 18 disponibili;
  • alimentazione tramite singolo connettore 16-pin;
  • porta USB Type-C laterale, probabilmente per debug e testing.

Questi elementi indicano un design pensato per ambienti professionali, dove stabilità e diagnostica sono fondamentali.



Nessuna variante gaming all’orizzonte


Secondo le indiscrezioni attuali, Crescent Island non avrà una declinazione gaming. Intel sembra mantenere una chiara separazione tra:


  • GPU consumer Arc;
  • acceleratori professionali e data center.

Di recente, l’azienda ha introdotto le schede professionali Arc Pro B70 e Arc Pro B65 basate su architettura Xe2 “Battlemage”. Nel frattempo, le voci su una possibile GPU gaming di fascia alta come la Arc B770 si sono progressivamente affievolite in vista del Computex.


Prospettive


Sebbene il lancio ufficiale sia ancora a qualche mese di distanza, il leak del PCB suggerisce che Crescent Island sia ormai in una fase avanzata di sviluppo. La combinazione di architettura scalabile Xe3P e memoria LPDDR5X indica una chiara direzione: acceleratori efficienti, con grande capacità di memoria e ottimizzati per carichi di lavoro AI e inferenza, piuttosto che per il puro throughput grafico.


In sintesi, Intel sembra voler differenziare la propria offerta puntando su flessibilità e costi contenuti, anche a costo di rinunciare a soluzioni più tradizionali come l’HBM, in un mercato sempre più guidato da AI e data center.


HW Legend Staff


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