Game Science ha presentato a sorpresa un nuovo video di 15 minuti di gameplay di Black Myth: Zhong Kui, secondo progetto appartenente alla serie Black Myth.
Il titolo trae ispirazione dalla figura di Zhong Kui, personaggio della tradizione e del folklore cinese, e introduce un nuovo protagonista e una nuova storia all’interno dell’universo creato dallo studio.
Il filmato permette di osservare per la prima volta il sistema di combattimento e alcune sequenze narrative, offrendo un’anticipazione concreta dello stato attuale dello sviluppo.
È importante sottolineare che il gioco si trova ancora nelle prime fasi di produzione. Il materiale mostrato proviene infatti da una versione ancora in lavorazione e non rappresenta necessariamente la qualità tecnica del prodotto finale.
Un nuovo capitolo, ma non un sequel diretto di Wukong
Nonostante appartenga alla stessa serie, Black Myth: Zhong Kui non sarà un sequel diretto di Black Myth: Wukong.
Game Science ha tuttavia confermato l’intenzione di proseguire il percorso iniziato con il precedente titolo. Lo studio ha infatti chiarito che il viaggio iniziato con Wukong non si concluderà con il primo gioco.
La nuova produzione rappresenta quindi un’evoluzione della filosofia della serie, ma con una storia e un protagonista differenti.
Il riferimento alla mitologia cinese rimane centrale, consentendo a Game Science di esplorare un patrimonio narrativo particolarmente vasto e di costruire una nuova esperienza action RPG senza essere vincolata direttamente alla trama di Wukong.
Un action RPG single-player
Game Science ha confermato che Black Myth: Zhong Kui sarà un action RPG per giocatore singolo, mantenendo quindi uno degli elementi fondamentali del precedente capitolo.
Anche il modello commerciale dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato rispetto a Black Myth: Wukong.
Il gioco è previsto su PC e console, anche se al momento non sono state comunicate informazioni definitive riguardo alle piattaforme specifiche e alla relativa versione hardware.
Non è stata inoltre annunciata alcuna data di uscita.
Unreal Engine 5 e una nuova generazione tecnologica
Dal punto di vista tecnico, il progetto sembra utilizzare Unreal Engine 5. Considerando però che lo sviluppo è ancora nelle fasi iniziali, è plausibile che Game Science possa adottare una versione più recente e ottimizzata del motore prima del lancio.
Questo aspetto potrebbe avere un impatto importante sulla qualità finale del gioco.
Rispetto alla tecnologia disponibile durante lo sviluppo di Black Myth: Wukong, le versioni più recenti di Unreal Engine 5 offrono infatti strumenti più evoluti per la gestione dell’illuminazione, del rendering e dell’ottimizzazione.
Tra le tecnologie che potrebbero contribuire al risultato finale rientrano Lumen, il ray tracing con accelerazione hardware e le più recenti ottimizzazioni introdotte da Epic Games.
Maggiore qualità grafica e prestazioni
L’utilizzo di una versione più moderna di Unreal Engine 5 potrebbe consentire a Game Science di ottenere una qualità visiva superiore rispetto al precedente capitolo, migliorando contemporaneamente l’efficienza del rendering.
Il sistema Lumen può contribuire alla gestione dell’illuminazione globale dinamica, mentre il ray tracing hardware permette di ottenere una rappresentazione più accurata di riflessi, ombre e interazioni luminose.
Per un action RPG caratterizzato da ambientazioni ricche di dettagli, effetti particellari e combattimenti spettacolari, queste tecnologie possono avere un ruolo significativo.
Naturalmente, la qualità finale dipenderà dall’implementazione effettuata dallo sviluppatore e dalle caratteristiche dell’hardware sul quale il gioco verrà eseguito.
Il gameplay mostrato è ancora in fase di sviluppo
Game Science ha specificato che tutto il materiale del trailer è stato registrato direttamente dal gioco utilizzando una build work-in-progress.
Il filmato è stato inoltre acquisito con un rapporto d’aspetto 21:9, elemento che potrebbe spiegare alcune differenze rispetto alla versione finale destinata alle diverse piattaforme.
Lo sviluppatore ha invitato quindi a considerare il video come una dimostrazione dello stato attuale dello sviluppo e non come una rappresentazione definitiva del prodotto.
Tra il materiale mostrato e la versione commerciale potrebbero infatti cambiare qualità grafica, prestazioni, interfaccia, animazioni, effetti visivi e altri elementi del gameplay.
Console attuali o nuova generazione?
Una delle principali incognite riguarda le piattaforme console.
Al momento non è stato chiarito se Black Myth: Zhong Kui sarà progettato principalmente per le console dell’attuale generazione oppure se Game Science intenda puntare anche sui sistemi hardware di nuova generazione. La differenza potrebbe essere significativa.
Un progetto sviluppato pensando a hardware più potente avrebbe infatti maggiore libertà nell’utilizzo di tecniche avanzate di illuminazione, ray tracing, geometria e simulazione degli ambienti. Allo stesso tempo, il supporto a una base installata più ampia potrebbe imporre compromessi per garantire prestazioni adeguate sulle piattaforme meno potenti.
Un progetto ancora lontano dal debutto
Con Black Myth: Zhong Kui, Game Science sembra intenzionata a trasformare il marchio Black Myth in una serie destinata a durare nel tempo.
Il nuovo titolo non rappresenta il seguito diretto di Wukong, ma amplia l’universo narrativo attraverso una figura profondamente legata alla tradizione cinese.
Il debutto del gameplay rappresenta soltanto un primo assaggio. Il gioco è ancora in sviluppo e non dispone di una data di uscita ufficiale. Sarà quindi necessario attendere ulteriori informazioni prima di poter valutare concretamente prestazioni, qualità grafica e caratteristiche definitive.
La combinazione tra action RPG single-player, mitologia cinese e Unreal Engine 5 rende comunque Black Myth: Zhong Kui uno dei progetti più interessanti da seguire tra le future produzioni di Game Science.
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