AMD Ryzen “Olympic Ridge” (Zen 6) rinviati al 2027? Priorità agli EPYC e nodo DDR5


Secondo indiscrezioni, i prossimi Ryzen desktop “Olympic Ridge” basati su Zen 6 potrebbero essere posticipati al 2027, nonostante alcune roadmap indichino il debutto dell’architettura già nel 2026.

L’ipotesi più accreditata è che AMD stia dando priorità ai chiplet Zen 6 destinati alla linea EPYC, concentrandosi inizialmente sul segmento enterprise.


Perché privilegiare il mercato server


Il contesto attuale della memoria DDR5 potrebbe aver influenzato la strategia. Il mercato client sta affrontando carenze significative di DDR5, con prezzi che in alcuni casi risultano 5-8 volte superiori alla norma.


Nel settore enterprise:


  • l’approvvigionamento memoria è più stabile;

  • i clienti seguono roadmap di acquisto più prevedibili;

  • i margini sono generalmente superiori.


Nel mercato desktop DIY, invece, la volatilità dei prezzi DDR5 rischierebbe di compromettere l’adozione iniziale di una nuova piattaforma Ryzen.


Zen 6: più IPC, più core e nuovo cIOD


Dal punto di vista tecnico, Zen 6 dovrebbe introdurre:


  • incremento dell’IPC;

  • aggiornamenti all’ISA;

  • aumento del numero di core;

  • revisione del client I/O die (cIOD).


Il nuovo cIOD, probabilmente realizzato a 4 nm, dovrebbe integrare controller DDR5 aggiornati, con:


  • supporto a frequenze più elevate;

  • maggiore parallelismo in configurazione dual-channel;

  • gestione di due sub-channel a 40 bit per controller, in modo simile all’approccio adottato da Arrow Lake di Intel.


DDR5-9000 e CUDIMM: feature poco sfruttabili nel 2026?


Tra le possibili caratteristiche di punta si parla di:


  • supporto DDR5-9000 MT/s;

  • ottimizzazione per moduli CUDIMM.


Tuttavia, se un kit da 32 GB >9000 MT/s CUDIMM supera gli 800 dollari, il mercato consumer potrebbe non essere pronto ad accogliere una piattaforma che fa dell’overclock memoria uno dei suoi principali argomenti.

Per AMD, lanciare Zen 6 desktop in un contesto di memoria estremamente costosa potrebbe ridurre l’impatto commerciale della nuova generazione.


DIY vs OEM: una variabile strategica


Storicamente, i processori Ryzen hanno trovato forte consenso nel canale retail e DIY, mentre Intel mantiene una posizione più consolidata nel segmento OEM preassemblato.

In uno scenario di memoria costosa, il pubblico DIY – più sensibile al rapporto prezzo/prestazioni – potrebbe rinviare gli upgrade, riducendo la finestra ideale per un lancio Zen 6 desktop nel 2026.


Scenario plausibile


Se le indiscrezioni fossero confermate:


  • Zen 6 debutterebbe nel 2026 principalmente su EPYC:

  • I Ryzen “Olympic Ridge” arriverebbero nel 2027;

  • Il lancio desktop coinciderebbe con un mercato DDR5 più stabile.


In attesa di conferme ufficiali da parte di AMD, il possibile slittamento rifletterebbe una scelta pragmatica: privilegiare il segmento a margine più elevato in un periodo di forte instabilità sul fronte memoria.


HW Legend Staff


Newsletter HW Legend


Caricamento