Dell introduce un connettore GPU a 16 pin con blocco meccanico per prevenire fusioni


Dell ha iniziato a integrare nei propri PC desktop una soluzione progettata per ridurre il rischio di surriscaldamento e fusione del connettore di alimentazione a 16 pin delle GPU.

Invece di affidarsi esclusivamente allo standard 12V-2×6 — evoluzione del discusso 12VHPWR — l’azienda ha scelto un design proprietario sviluppato da Amphenol, dotato di un sistema di ancoraggio meccanico che impedisce connessioni parziali.


Il problema dei connettori 12VHPWR e 12V-2×6


Le problematiche legate ai connettori di alimentazione GPU di nuova generazione sono note:


  • Inserimento incompleto del cavo;

  • Allentamento progressivo nel tempo;

  • Tolleranze meccaniche e cicli termici ripetuti;

  • Surriscaldamento localizzato fino alla fusione.


Sebbene il 12V-2×6 sia stato introdotto per migliorare l’affidabilità rispetto al 12VHPWR, il rischio di cattivo contatto non è stato completamente eliminato.

Alcuni produttori hanno adottato soluzioni visive, come la colorazione dei pin per verificare l’inserimento corretto. Tuttavia, questo sistema non previene fisicamente un disallineamento nel tempo.


La soluzione Amphenol: fissaggio meccanico attivo


Il connettore Amphenol individuato in un sistema Dell Tower Plus EBT2250 integra un meccanismo di blocco che:


  • Forza il corretto accoppiamento tra cavo e GPU;

  • Impedisce inserimenti parziali;

  • Riduce il rischio di disconnessioni durante il trasporto;

  • Contrasta l’allentamento dovuto a cicli termici.


Il design tiene conto di un fattore spesso trascurato: l’espansione e contrazione dei materiali dovuta ai continui cicli caldo/freddo generati dall’uso della GPU. Nel tempo, queste variazioni possono causare micro-movimenti che portano a un distacco millimetrico del connettore, sufficiente a generare resistenza elettrica e surriscaldamento.

Con un sistema di fissaggio meccanico, questo rischio viene mitigato alla radice.


Perché è una scelta strategica per PC preassemblati


L’adozione di questa soluzione appare coerente con il target dei desktop Dell:


  • Utenti consumer e business;

  • Clienti che non aprono regolarmente il case;

  • Sistemi che devono garantire affidabilità nel lungo periodo.


In contesti OEM, dove l’utente finale difficilmente controlla periodicamente l’integrità della connessione GPU, una protezione passiva e automatica rappresenta un valore aggiunto significativo.


Possibile nuovo standard per il settore?


La scelta di Dell potrebbe spingere altri produttori OEM ad adottare soluzioni analoghe, specialmente in un periodo in cui l’affidabilità dei connettori ad alta potenza è sotto osservazione.

Se il sistema Amphenol dimostrerà nel tempo una reale riduzione dei casi di fusione o bruciatura, potrebbe diventare un riferimento per i desktop preassemblati di fascia alta.

In un mercato dove le GPU di nuova generazione richiedono assorbimenti energetici sempre più elevati, la sicurezza del collegamento elettrico non è più un dettaglio tecnico, ma un elemento critico di progettazione.


HW Legend Staff


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