Intel Nova Lake-S: architettura rivoluzionaria con dual-die, bLLC e fino a 52 core


Le nuove indiscrezioni sui processori desktop Intel Core Ultra Series 4 “Nova Lake-S” delineano una delle evoluzioni più significative degli ultimi anni per Intel.

La nuova generazione promette un salto prestazionale importante grazie a un’architettura avanzata basata su design disaggregato, nuove configurazioni di core e tecnologie innovative per la gestione della cache.



Architettura tile-based e socket LGA1954


Nova Lake-S continuerà a utilizzare un design a chiplet (tile-based), evoluzione diretta di quanto visto con “Arrow Lake-S”. I vari componenti – Compute tile, SoC tile e cache – saranno separati ma interconnessi per migliorare efficienza e scalabilità.

I nuovi processori utilizzeranno il socket LGA1954, destinato a sostituire LGA1851, mantenendo però la compatibilità con i dissipatori esistenti. Intel punta a garantire una lunga durata della piattaforma, con supporto previsto fino alla fine del decennio.


Nuove configurazioni di core: P, E e LPE


Una delle principali novità è l’introduzione degli LPE-core (Low Power Efficiency), posizionati nel SoC tile e progettati per gestire carichi leggeri a basso consumo.


Le configurazioni previste includono:


  • Entry-level (Core Ultra 3):
    4P + 0E + 4LPE → totale 8 core
  • Mid-range:
    4P + 8E + 4LPE → totale 16 core
  • High-end:
    8P + 16E + 4LPE → totale 28 core

I core “Coyote Cove” (P-core) e “Arctic Wolf” (E-core) condividono la cache L3 nel Compute tile, mentre gli LPE-core operano separatamente per ottimizzare consumi e attività in background.


Dual-die: la risposta alla scalabilità estrema


Intel introduce anche processori dual-die, dotati di due Compute tile collegati a un unico SoC tile. Questa architettura consente di aumentare drasticamente il numero di core, mantenendo accesso uniforme a memoria e linee PCIe.


Le configurazioni più avanzate includono:


  • 16P + 32E + 4LPE (fino a 52 core totali);
  • Varianti ridotte come 16P + 24E + 4LPE.

Questo approccio rappresenta una risposta diretta alle soluzioni multi-chip di AMD.


bLLC: la nuova cache “big last-level”


Tra le innovazioni più interessanti troviamo la tecnologia bLLC (big Last-Level Cache), progettata per competere con la 3D V-Cache di AMD.


Il sistema prevede:


  • Un die di cache aggiuntivo nel package;
  • Espansione della cache L3 tradizionale;
  • Miglioramento delle prestazioni in gaming e applicazioni sensibili alla latenza.

Intel potrebbe introdurre una nuova nomenclatura commerciale per distinguere queste varianti, seguendo l’esempio delle recenti estensioni “X7” e “X9”.


AI e connettività di nuova generazione


Tutti i processori Nova Lake-S integreranno:


  • NPU6, conforme ai requisiti Copilot+ di Microsoft;
  • Supporto per Thunderbolt 5 / USB4 V2 fino a 80 Gbps (o 120+40 Gbps);
  • Controller DDR5 dual-channel con velocità e capacità aumentate.

È previsto anche il supporto nativo per moduli DDR5 a 4 rank, migliorando ulteriormente la scalabilità della memoria.


Grafica integrata Xe3 “Celestial”


La componente grafica integrata sarà basata sull’architettura Xe3 “Celestial”, con un massimo di 2 core grafici. Nonostante il numero limitato di unità, le prestazioni dovrebbero essere pari o superiori alle iGPU “Alchemist” attuali.


Considerazioni finali


Con Nova Lake-S, Intel punta a ridefinire il segmento desktop enthusiast e professionale, introducendo tecnologie come dual-die e bLLC per competere direttamente con le soluzioni più avanzate del mercato.

L’elevato numero di core, il focus sull’intelligenza artificiale e la nuova piattaforma LGA1954 segnano un cambio di passo deciso verso il futuro delle CPU desktop.


HW Legend Staff


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