Intel ha aggiornato il listino ufficiale dei processori Arrow Lake Refresh, aumentando il prezzo consigliato di due dei modelli più interessanti della gamma desktop: Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 5 250K Plus.
L’incremento non è stato annunciato tramite un comunicato stampa, ma è comparso direttamente nelle pagine ufficiali dedicate alle specifiche tecniche dei processori.
Sebbene ciò non implichi un aumento immediato nei negozi, il nuovo prezzo suggerito potrebbe riflettersi sul mercato man mano che si esauriranno le scorte acquistate ai precedenti listini.
Aumenta il prezzo del Core Ultra 7 270K Plus
Il rincaro più significativo riguarda il Core Ultra 7 270K Plus, presentato lo scorso marzo con un prezzo consigliato di 299 dollari.
Ora Intel indica un prezzo ufficiale compreso tra 339 e 349 dollari, con un aumento di 40-50 dollari, pari a circa il 13-17% rispetto al listino originale.
Sul mercato europeo il processore viene attualmente venduto intorno ai 335 euro. Se il nuovo listino dovesse essere recepito dai rivenditori, il prezzo potrebbe avvicinarsi ai 380 euro, considerando IVA e altri costi di distribuzione.
Anche il Core Ultra 5 250K Plus diventa più costoso
L’aumento interessa anche il Core Ultra 5 250K Plus, la proposta più conveniente della famiglia Arrow Lake Refresh per chi desidera assemblare un PC da gaming.
Il prezzo consigliato passa infatti da 199 dollari a un intervallo compreso tra 219 e 229 dollari, con un incremento stimato tra il 10% e il 15%.
Attualmente il processore viene commercializzato in Italia a circa 240 euro, un prezzo che potrebbe salire ulteriormente una volta recepito il nuovo listino ufficiale.
Intel precisa il significato del prezzo consigliato
Intel sottolinea che il valore riportato sul proprio sito rappresenta esclusivamente il Recommended Customer Price (RCP), ovvero un prezzo indicativo.
Il costo finale per il consumatore può variare in base a diversi fattori, tra cui:
- imposte e IVA;
- dazi doganali;
- disponibilità del prodotto;
- promozioni dei rivenditori;
- margini commerciali della distribuzione.
Per questo motivo l’aumento non sarà necessariamente immediato presso tutti gli store.
Negli Stati Uniti il mercato non si è ancora adeguato
Secondo quanto riportato da VideoCardz, la situazione negli Stati Uniti è ancora eterogenea.
Su Amazon US, il Core Ultra 7 270K Plus continua infatti a essere disponibile a un prezzo inferiore rispetto al nuovo listino Intel, mentre il Core Ultra 5 250K Plus era già commercializzato intorno ai 219,99 dollari, praticamente in linea con il nuovo prezzo consigliato.
Questo lascia intendere che Intel abbia aggiornato il listino anche per riflettere l’effettivo andamento del mercato.
Le caratteristiche dei due processori
Il Core Ultra 7 270K Plus offre una configurazione composta da:
- 24 core (8 Performance Core e 16 Efficient Core);
- frequenza Turbo fino a 5,50 GHz;
- 36 MB di Intel Smart Cache;
- supporto a memoria DDR5-7200.
Il Core Ultra 5 250K Plus, invece, propone:
- 18 core (6 Performance Core e 12 Efficient Core);
- frequenza massima di 5,30 GHz;
- 30 MB di cache;
- consumo massimo pari a 159 W, contro i 250 W del modello superiore.
Entrambi i processori sono pensati per offrire elevate prestazioni nelle applicazioni multitasking, nella produttività e nei carichi di lavoro multicore.
Una mossa che favorisce AMD
L’aumento dei prezzi rischia però di ridurre la competitività della piattaforma Arrow Lake Refresh nei confronti di AMD.
Al momento del lancio, i prezzi di 199 dollari per il Core Ultra 5 250K Plus e 299 dollari per il Core Ultra 7 270K Plus rappresentavano un’alternativa particolarmente interessante ai processori di fascia media AMD, come il Ryzen 5 9600X e il Ryzen 7 9700X.
Con il nuovo listino, il vantaggio economico si riduce sensibilmente. Inoltre, la piattaforma AM5 continua a offrire una prospettiva di aggiornamento più ampia rispetto all’attuale ecosistema desktop Intel, elemento che potrebbe influenzare le scelte degli utenti intenzionati ad assemblare un nuovo PC.
Conclusioni
L’incremento dei prezzi ufficiali dei processori Arrow Lake Refresh rappresenta una decisione che potrebbe incidere sulla competitività di Intel nel mercato desktop.
Pur rimanendo CPU valide per produttività, gaming e applicazioni multicore, il nuovo posizionamento economico rende più difficile contrastare le proposte AMD, che continuano a beneficiare di un’ampia diffusione e di una piattaforma con maggiori prospettive di longevità.
HW Legend Staff














