Il mercato delle schede video potrebbe essere interessato da una nuova ondata di rincari. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dal forum cinese Board Channels, AMD avrebbe aumentato dal 1° ottobre il prezzo delle memorie GDDR6 fornite ai propri partner produttori di schede video. Una decisione che potrebbe tradursi in costi più elevati per le GPU Radeon destinate al mercato consumer.
Al momento, tuttavia, non sono disponibili informazioni precise sull’entità dell’aumento. AMD non ha confermato ufficialmente la notizia e resta da capire quanto velocemente i nuovi costi si rifletteranno sui prezzi di vendita al dettaglio, soprattutto al di fuori della Cina.
Memorie GDDR6 più costose: cosa cambia per le Radeon
AMD fornisce le proprie GPU ai partner AIB (Add-in Board), ovvero le aziende che realizzano e commercializzano le schede video personalizzate. Le forniture comprendono anche le memorie necessarie al funzionamento delle schede, per cui un aumento del costo dei moduli può incidere direttamente sul prezzo di produzione del prodotto finito.
Se l’indiscrezione venisse confermata, i produttori potrebbero trovarsi a sostenere costi maggiori per realizzare le schede Radeon. In questo scenario, una parte dell’aumento potrebbe essere trasferita ai consumatori attraverso prezzi di vendita più elevati.
La segnalazione pubblicata su Board Channels non specifica né la percentuale del rincaro né il valore economico dell’incremento. Non è quindi possibile stabilire quanto potrebbe aumentare il costo di ciascun modello.
La notizia arriva, inoltre, in un momento in cui sono già emersi segnali di rialzo dei prezzi delle schede video AMD sul mercato cinese.
Radeon RX 9070 e RX 9060 XT già interessate da rincari in Cina
Le indiscrezioni sull’aumento delle memorie GDDR6 coincidono con le recenti segnalazioni relative a prezzi consigliati più elevati per alcune schede Radeon in Cina.
Secondo le informazioni circolate nei giorni precedenti, la Radeon RX 9070 avrebbe registrato un aumento equivalente a circa 104 dollari, mentre la RX 9060 XT da 8 GB sarebbe diventata più costosa di circa 45 dollari.
La Radeon RX 9070 XT, invece, non sarebbe stata interessata da questa specifica revisione dei prezzi.
È importante precisare che queste cifre si riferiscono agli aumenti segnalati per il mercato cinese e non rappresentano necessariamente rincari già applicati nei negozi europei. Le dinamiche commerciali, i costi di distribuzione e le politiche dei singoli produttori possono infatti determinare differenze significative tra le varie aree geografiche.
Resta comunque da verificare se l’eventuale aumento dei costi delle memorie si tradurrà in ulteriori revisioni dei prezzi consigliati o in un progressivo rialzo dei prezzi effettivi nei negozi.
NVIDIA non avrebbe annunciato nuovi rincari per le GDDR7
La situazione potrebbe essere diversa per NVIDIA. Stando alla stessa indiscrezione, l’azienda non avrebbe inviato ai propri partner una comunicazione analoga relativa a un nuovo aumento dei prezzi delle memorie GDDR7.
La segnalazione suggerisce inoltre che NVIDIA potrebbe non intervenire nuovamente sui prezzi delle memorie entro la fine del 2026. Si tratta, tuttavia, di un’indicazione non confermata ufficialmente e che non esclude eventuali variazioni future.
L’assenza di nuovi rincari rappresenterebbe un elemento positivo per chi sta valutando l’acquisto di una scheda GeForce. Non significa, però, che i prezzi siano necessariamente destinati a diminuire.
NVIDIA avrebbe già aumentato a luglio i prezzi dei kit di memoria GDDR6 e GDDR7 forniti ai partner per la produzione delle schede RTX. Inoltre, all’inizio di settembre, il prezzo della GeForce RTX 5090 risultava superiore del 136% rispetto al prezzo consigliato al lancio, secondo le rilevazioni citate dalla fonte originale.
Un dato che evidenzia quanto il prezzo effettivo delle schede video possa discostarsi dal listino ufficiale, indipendentemente dalle variazioni dei costi di produzione.
Non è il primo aumento dei prezzi per AMD nel 2026
L’eventuale rincaro delle memorie GDDR6 si inserirebbe in una serie di aumenti già segnalati nel corso del 2026.
A luglio era emersa la notizia di un incremento del 10% dei prezzi dei kit GPU Radeon forniti ai partner. A settembre, invece, erano circolate indiscrezioni su un ulteriore aumento del 10% che avrebbe potuto coinvolgere GPU, chipset e, potenzialmente, processori AMD.
Queste revisioni sarebbero legate anche all’incremento dei costi di produzione dei wafer presso TSMC, il principale partner produttivo di AMD per numerosi chip.
L’aumento dei costi lungo la filiera può avere conseguenze sull’intero mercato hardware: dai componenti acquistati dai produttori fino ai prezzi finali applicati dai rivenditori. L’impatto effettivo dipende, però, da diversi fattori, tra cui gli accordi commerciali, le scorte già disponibili e i margini di ciascun operatore.
I prezzi delle schede video aumenteranno anche in Europa?
Al momento, non è possibile stabilire se e quando l’eventuale aumento delle memorie GDDR6 si tradurrà in prezzi più elevati per le schede Radeon vendute in Europa e in Italia.
AMD non ha confermato ufficialmente l’ultimo rincaro e mancano informazioni sull’entità dell’incremento applicato ai moduli di memoria. Non è quindi possibile quantificare l’impatto sui singoli modelli o prevedere una data precisa per eventuali aumenti nei negozi.
Per chi sta pensando di acquistare una nuova scheda video, la situazione merita comunque attenzione. La combinazione tra costi delle memorie in crescita, precedenti revisioni dei prezzi e possibili aumenti dei costi produttivi potrebbe esercitare ulteriore pressione sul mercato.
Per il momento, tuttavia, è opportuno distinguere le indiscrezioni dai cambiamenti effettivamente confermati. Soltanto nuove comunicazioni ufficiali e l’andamento dei prezzi presso i rivenditori permetteranno di capire se il presunto rincaro delle GDDR6 avrà conseguenze concrete sul costo delle Radeon disponibili in Italia.
HW Legend Staff












