NVIDIA RTX Spark, arrivano i nuovi laptop per l’intelligenza artificiale e non solo!


NVIDIA annuncia la disponibilità dei nuovi RTX Spark, una famiglia di laptop Windows progettata per unire grafica avanzata, intelligenza artificiale locale e prestazioni elevate in dispositivi portatili dal design sottile.

La nuova piattaforma si rivolge a sviluppatori, creatori di contenuti e giocatori, con l’obiettivo di eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente sul computer, senza dipendere costantemente dai servizi cloud.

I dispositivi sono realizzati in collaborazione con alcuni dei principali produttori del settore, tra cui ASUS, Dell, HP, Lenovo, Microsoft e MSI. Il prezzo di partenza annunciato è di 2.599 dollari, con disponibilità globale attraverso i siti ufficiali dei produttori e i principali rivenditori.

Al centro della proposta troviamo un’architettura che combina CPU NVIDIA Grace, GPU NVIDIA Blackwell RTX e memoria unificata ad alta capacità, affiancata dall’ecosistema software che comprende CUDA, DLSS, TensorRT e le tecnologie RTX.



NVIDIA RTX Spark: CPU Grace e GPU Blackwell in un unico superchip


La caratteristica principale della piattaforma RTX Spark è l’integrazione di una CPU NVIDIA Grace e di una GPU NVIDIA Blackwell RTX in un unico superchip. Secondo NVIDIA, la configurazione può offrire fino a 128 GB di memoria unificata e 1 petaflop di prestazioni AI in FP4.

La memoria condivisa permette a CPU e GPU di accedere a un ampio spazio di lavoro comune, un vantaggio per le applicazioni che devono gestire contemporaneamente modelli AI, progetti creativi complessi e altre attività ad alta intensità di dati.

La progettazione del processore personalizzato è stata sviluppata con la collaborazione di MediaTek, con particolare attenzione all’efficienza energetica, alle prestazioni e alla connettività.

L’obiettivo è rendere disponibili funzionalità che normalmente richiedono workstation specializzate all’interno di sistemi portatili utilizzabili durante gli spostamenti. NVIDIA dichiara, inoltre, un’autonomia sufficiente per accompagnare una giornata di lavoro, anche se i risultati effettivi dipenderanno dal modello scelto e dal carico operativo.

Il valore di 1 petaflop si riferisce alle prestazioni AI in formato numerico FP4: non rappresenta quindi la potenza di calcolo generica del laptop e non è direttamente confrontabile con i valori espressi in altri formati numerici.


Intelligenza artificiale locale: gli agenti diventano protagonisti


Uno degli obiettivi principali di RTX Spark è permettere agli utenti di eseguire agenti AI direttamente sul proprio computer. Questi strumenti possono contribuire alla scrittura di codice, alla generazione di contenuti, all’automazione di attività e all’interazione con applicazioni compatibili.

NVIDIA punta a semplificare l’installazione e la configurazione degli agenti, offrendo procedure guidate e strumenti che riducono la necessità di utilizzare il terminale. Tra le soluzioni citate figurano GitHub Copilot, Hermes, OpenClaw, Perplexity, Pi e WorkBuddy.

L’esecuzione locale può offrire vantaggi in termini di controllo sui dati e indipendenza dalla connessione Internet, anche se le funzionalità disponibili dipendono dal modello AI, dalle risorse hardware e dagli eventuali servizi esterni utilizzati.

La piattaforma supporta inoltre modelli NVIDIA progettati per attività articolate. Tra questi viene indicato Nemotron 3.5 Bolt 74B-A9B, un modello da 74 miliardi di parametri ottimizzato per l’utilizzo di strumenti e l’esecuzione di operazioni in più passaggi. NVIDIA dichiara una configurazione da 24 GB per il modello nelle condizioni supportate.

Per gestire le autorizzazioni degli agenti entrano in gioco NVIDIA OpenShell e Microsoft Execution Containers, strumenti pensati per controllare l’accesso alle risorse e limitare le operazioni consentite. Gli agenti compatibili potranno inoltre interagire con strumenti come NVIDIA Broadcast, RTX Remix e le librerie Omniverse.

Un’altra funzionalità interessante è NVIDIA PAIR, che permette ai sistemi RTX Spark di fornire capacità di inferenza AI ad altri computer compatibili Windows, Linux e macOS collegati alla rete domestica.


Creazione di contenuti: editing video 8K e rendering 3D


RTX Spark non si limita all’intelligenza artificiale generativa, ma punta anche al settore della produzione multimediale professionale. NVIDIA indica tra gli scenari d’uso l’editing video in 8K con campionamento colore 4:2:2 e il rendering di scene 3D di grandi dimensioni, fino a 90 GB, anche quando il dispositivo non è collegato all’alimentazione.

La disponibilità di una memoria unificata ad alta capacità può risultare utile per gestire progetti complessi, sebbene prestazioni e compatibilità dipendano dalle applicazioni, dai codec e dalle configurazioni hardware specifiche.

Anche Adobe entra nell’ecosistema RTX Spark. L’azienda sta introducendo l’accelerazione NVIDIA TensorRT in alcune funzionalità AI delle proprie applicazioni creative, tra cui Photoshop, Premiere e Substance 3D.

Le versioni beta di Photoshop e Premiere con supporto nativo a RTX Spark sono indicate come disponibili al lancio, mentre il supporto per Substance 3D è previsto successivamente.

In Premiere, l’accelerazione punta a migliorare diverse fasi della post-produzione, dalla riproduzione dei contenuti al rendering, passando per effetti e correzione del colore.

A completare l’offerta interviene NVIDIA Broadcast 2.3, che permette di rimuovere il rumore di fondo dalle registrazioni esistenti e modificare le caratteristiche della voce attraverso i profili Studio Voice Mic Profiles.

Le funzionalità beta di RTX Video introducono inoltre strumenti per l’upscaling fino a 4K e la generazione di fotogrammi fino a 4x. In ComfyUI, nuovi nodi RTX Video possono convertire video generati dall’intelligenza artificiale a 15 fotogrammi al secondo in sequenze più fluide a 60 FPS, oltre a consentire la conversione in HDR senza costi di inferenza cloud per ogni utilizzo.


Sviluppo software: codice, test e prototipi sullo stesso PC


NVIDIA presenta RTX Spark anche come una piattaforma per gli sviluppatori che vogliono integrare modelli AI e agenti nel proprio flusso di lavoro.

L’idea è riunire sullo stesso computer attività che spesso richiedono dispositivi e servizi differenti: scrittura del codice, esecuzione dei modelli, test e prototipazione.

Il supporto nativo a CUDA permette di eseguire localmente modelli e strumenti AI compatibili, mantenendo sul dispositivo il codice e il contesto elaborati in locale. I progetti possono poi essere sviluppati per un ecosistema più ampio, che NVIDIA descrive come composto da oltre 150 milioni di PC RTX AI e dalle GPU disponibili nel cloud.

Windows Developer Config è progettato per semplificare la configurazione dell’ambiente di sviluppo, mentre Windows Subsystem for Linux consente di utilizzare strumenti Linux familiari agli sviluppatori che lavorano con infrastrutture cloud.

NVIDIA mette inoltre a disposizione NVIDIA Skills, un repository open source su GitHub che aiuta gli agenti a utilizzare strumenti e librerie CUDA-X, con l’obiettivo di facilitare lo sviluppo di applicazioni accelerate anche per chi non possiede competenze approfondite nell’ecosistema CUDA.

Tra le novità annunciate in collaborazione con Microsoft figurano la prima build PyTorch-CUDA per Windows su Arm, una build di Python nativa per impostazione predefinita, un programma di installazione Conda nativo e il supporto dichiarato al 97% dei 15.000 pacchetti Python più utilizzati.

Questi strumenti puntano a rendere più accessibile lo sviluppo AI su Windows, riducendo le difficoltà di configurazione che spesso accompagnano gli ambienti software basati su accelerazione GPU.


Gaming con NVIDIA Blackwell, DLSS e ray tracing


Nonostante l’attenzione dedicata all’intelligenza artificiale, NVIDIA vuole mantenere il gaming tra i punti di forza della piattaforma. La grafica Blackwell RTX, insieme alle tecnologie DLSS, ray tracing, G-SYNC e Reflex, è pensata per migliorare qualità visiva, fluidità e reattività nei giochi compatibili.

Tra i titoli citati per il supporto al lancio figurano Cyberpunk 2077, Fortnite, Gears of War: E-Day, Marvel Rivals, World of Warcraft e NBA 2K27.

NVIDIA evidenzia in particolare NBA 2K27, che utilizza DLSS 5 con la tecnologia 3D-Guided Neural Rendering per migliorare l’illuminazione e i dettagli dei materiali. L’azienda afferma inoltre che un nuovo modello AI, disponibile al lancio, può incrementare fino a 1,4 volte il frame rate di DLSS 5.

Questi risultati sono dichiarazioni del produttore e non devono essere interpretati come incrementi garantiti in tutti i giochi o in ogni configurazione. Le prestazioni effettive dipenderanno dal titolo, dalle impostazioni grafiche e dalle modalità di rendering utilizzate.

L’integrazione di gaming, sviluppo e creazione di contenuti nello stesso dispositivo rappresenta comunque uno degli elementi centrali della proposta RTX Spark: un singolo PC portatile per passare da un’attività professionale a una sessione di gioco senza dover cambiare sistema.


Tutti i produttori e i modelli RTX Spark annunciati


NVIDIA ha comunicato una prima selezione di laptop realizzati dai propri partner. La gamma comprende sistemi creativi, notebook premium e dispositivi convertibili.


ASUS ProArt P14 e P16


Notebook orientati alla creazione di contenuti, con particolare attenzione ai flussi di lavoro professionali.


Dell XPS 16


Sistema premium pensato per combinare design, produttività e prestazioni.


HP OmniBook Ultra e OmniBook X 14


Modelli destinati al segmento dei laptop premium e alla produttività mobile.


Lenovo Yoga Pro 9n


Notebook orientato a utenti che cercano prestazioni elevate per attività creative e professionali.


Microsoft Surface Laptop Ultra


Modello che porta la piattaforma RTX Spark nella famiglia di dispositivi Windows di Microsoft.


MSI Prestige N16 Flip AI+ e Prestige N16


Notebook dedicati alla produttività avanzata, disponibili in versioni con impostazioni differenti.


Prezzi e disponibilità: si parte da 2.599 dollari


Secondo NVIDIA, i laptop RTX Spark sono disponibili a livello globale dal giorno dell’annuncio attraverso ASUS, Dell, HP, Lenovo, Microsoft e MSI, oltre che presso i principali rivenditori.

Il prezzo iniziale comunicato è di 2.599 dollari, mentre configurazioni e prezzi possono variare in base al mercato. NVIDIA segnala anche una promozione a tempo limitato destinata ai nuovi utenti Perplexity, senza che i dettagli completi dell’offerta siano specificati nell’annuncio.

Per il mercato italiano sarà necessario verificare prezzi effettivi, disponibilità dei singoli modelli e configurazioni commercializzate dai produttori.


RTX Spark: NVIDIA punta sul PC come piattaforma AI personale


Con RTX Spark, NVIDIA propone una visione del computer portatile in cui intelligenza artificiale, grafica professionale e gaming convivono all’interno di un’unica piattaforma. La memoria unificata fino a 128 GB, il superchip Grace-Blackwell e l’integrazione con strumenti per sviluppatori e creatori costituiscono i pilastri di questa strategia.

Il potenziale più interessante riguarda la possibilità di eseguire localmente modelli AI e agenti software, mantenendo al tempo stesso la flessibilità di un laptop Windows tradizionale. A questo si aggiungono l’accelerazione delle applicazioni creative e il supporto alle tecnologie RTX per i videogiochi.

Restano da valutare sul campo autonomia, temperature, prestazioni sostenute e rapporto qualità-prezzo dei singoli modelli. Il prezzo di partenza di 2.599 dollari colloca infatti RTX Spark nel segmento premium, rendendo particolarmente importante verificare i vantaggi concreti rispetto alle alternative tradizionali.

La direzione è comunque chiara: NVIDIA vuole trasformare il PC in una piattaforma capace non soltanto di eseguire applicazioni, ma anche di ospitare agenti AI in grado di collaborare con l’utente nelle attività quotidiane, creative e professionali.


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