La crescita esponenziale dell’intelligenza artificiale continua a mettere sotto pressione la filiera tecnologica mondiale. Dopo le difficoltà registrate sul fronte delle memorie RAM, degli SSD, dei processori e delle schede grafiche, un nuovo componente fondamentale rischia ora di diventare protagonista di una crisi di approvvigionamento: i PCB (Printed Circuit Board), ovvero i circuiti stampati utilizzati praticamente in qualsiasi dispositivo elettronico.
La crescente richiesta di hardware per i data center dedicati all’intelligenza artificiale sta infatti assorbendo una parte sempre più consistente della capacità produttiva mondiale. Una situazione che potrebbe avere conseguenze dirette non soltanto sul mercato dei server, ma anche sulla produzione di PC, notebook, smartphone, tablet e console.
Secondo le informazioni provenienti dalla filiera asiatica, alcuni produttori stanno già incontrando difficoltà nel garantirsi la capacità produttiva necessaria per il 2027 e il 2028. In determinati casi, i tempi di consegna dei PCB avrebbero raggiunto addirittura 30 mesi, mentre alcuni fornitori di materiali indispensabili per la loro realizzazione avrebbero già gran parte della produzione impegnata fino ai prossimi anni.
I server per l’intelligenza artificiale assorbono la produzione di PCB
Il principale responsabile di questa nuova tensione sul mercato è ancora una volta il settore dell’intelligenza artificiale. I moderni server utilizzati per addestrare ed eseguire modelli AI, equipaggiati con acceleratori di NVIDIA, AMD e altri produttori, richiedono infatti circuiti stampati e substrati molto più complessi rispetto a quelli normalmente impiegati nell’elettronica di consumo.
Questi componenti devono gestire quantità di dati sempre maggiori, connessioni ad alta velocità e requisiti energetici particolarmente elevati. Di conseguenza, la loro produzione richiede tecnologie avanzate e processi produttivi più sofisticati.
A rendere ancora più complicata la situazione è la redditività del settore. I produttori di PCB possono ottenere margini decisamente superiori fornendo componenti destinati ai server AI rispetto a quelli destinati ai tradizionali prodotti consumer.
Si sta quindi verificando uno scenario simile a quello già osservato con le memorie e i chip: i grandi clienti del settore dell’intelligenza artificiale hanno una maggiore capacità di spesa e riescono ad assicurarsi le forniture pagando prezzi più elevati.
Per i produttori di elettronica tradizionale diventa così sempre più difficile competere per ottenere le quantità necessarie di componenti.
PC, smartphone e console rischiano aumenti di prezzo
Le conseguenze di questa situazione potrebbero estendersi rapidamente a tutto il mercato tecnologico. I PCB sono infatti presenti praticamente in qualsiasi dispositivo elettronico: dalle schede madri alle schede video, passando per moduli RAM, smartphone, tablet, notebook e console.
La difficoltà nel reperire circuiti stampati potrebbe quindi tradursi in rallentamenti produttivi e, soprattutto, in un aumento dei costi di realizzazione dei dispositivi.
Alcuni produttori di PC avrebbero già iniziato a riscontrare problemi nell’assicurarsi quantità sufficienti di PCB per i propri prodotti. In determinati casi, i fornitori avrebbero comunicato tempi di consegna vicini ai 30 mesi.
Questo significa che alcuni ordini effettuati oggi potrebbero essere soddisfatti soltanto verso la fine del 2028. Una prospettiva particolarmente complicata per un settore che deve già fare i conti con l’aumento dei prezzi di altri componenti fondamentali.
Il rischio è quindi quello di assistere a un ulteriore rincaro di computer e dispositivi elettronici, proprio mentre il mercato consumer deve affrontare una domanda condizionata dai prezzi sempre più elevati dell’hardware.
NVIDIA e gli altri produttori si assicurano le forniture di substrati avanzati
Un’altra criticità riguarda i substrati utilizzati per il packaging di processori e schede grafiche. Si tratta di componenti fondamentali per collegare i chip al resto del sistema e garantire il corretto funzionamento dei circuiti elettronici.
La domanda di queste soluzioni è cresciuta sensibilmente con l’espansione dei sistemi dedicati all’intelligenza artificiale. Per questo motivo, aziende come NVIDIA avrebbero già stretto accordi di fornitura con importanti produttori del settore, tra cui Ibiden, Samsung Electro-Mechanics e Unimicron.
Quest’ultima, in particolare, starebbe preparando un’importante espansione della propria capacità produttiva nell’arco dei prossimi tre anni.
Il problema è che aumentare la produzione di circuiti stampati e substrati avanzati non è un’operazione immediata. La realizzazione di nuovi stabilimenti, l’installazione dei macchinari e la formazione del personale richiedono tempi considerevoli.
Nel frattempo, la domanda proveniente dai data center continua a crescere, alimentando ulteriormente la pressione sull’intera catena di approvvigionamento.
Anche i materiali per produrre PCB diventano sempre più costosi
La crisi non riguarda soltanto la capacità produttiva delle aziende specializzate nella realizzazione dei PCB. Anche i materiali necessari per fabbricarli stanno diventando sempre più difficili da reperire e costosi.
Tra i componenti fondamentali troviamo i CCL (Copper Clad Laminates), ovvero i laminati rivestiti di rame che costituiscono la base sulla quale vengono realizzati i circuiti stampati.
Secondo le informazioni provenienti dall’industria taiwanese, il prezzo di questi materiali sarebbe aumentato fino a dodici volte rispetto a luglio 2026. Un incremento particolarmente significativo, legato alla forte domanda proveniente dal comparto dei server per l’intelligenza artificiale.
La situazione sarebbe ulteriormente complicata dalla disponibilità limitata dei fornitori. Uno dei principali produttori mondiali di questi materiali avrebbe infatti il portafoglio ordini praticamente completo fino al 2030, nonostante abbia in programma di triplicare la propria capacità produttiva entro il 2028.
Un dato che evidenzia quanto sia difficile soddisfare una domanda cresciuta così rapidamente.
Mancano anche tecnici e ingegneri specializzati
A complicare ulteriormente il quadro c’è un altro problema spesso sottovalutato: la disponibilità di personale qualificato.
L’espansione degli impianti destinati alla produzione di PCB e substrati avanzati richiede infatti ingegneri e tecnici con competenze specifiche, capaci di gestire macchinari e processi produttivi particolarmente complessi.
La carenza di queste figure professionali starebbe già provocando un aumento degli stipendi compreso tra il 20% e il 30% nel settore.
Questo significa che le aziende non devono soltanto investire in nuovi stabilimenti e macchinari, ma anche sostenere costi maggiori per assumere e trattenere personale specializzato.
La combinazione di materie prime più costose, capacità produttiva limitata e difficoltà nel reperire lavoratori qualificati rischia quindi di rendere ancora più complicata l’espansione dell’intera filiera.
La crisi dei PCB potrebbe diventare il prossimo problema dell’hardware consumer
La situazione descritta evidenzia un problema sempre più evidente nell’industria tecnologica: la crescita dell’intelligenza artificiale sta modificando gli equilibri della produzione mondiale di hardware.
Dopo le memorie RAM, gli SSD, i processori e le GPU, anche i circuiti stampati rischiano di diventare un componente difficile da reperire per i produttori destinati al mercato consumer.
La differenza è che i PCB sono presenti praticamente in qualsiasi dispositivo elettronico. Un’eventuale carenza prolungata potrebbe quindi avere conseguenze molto più ampie, coinvolgendo contemporaneamente numerosi segmenti del mercato.
Se le nuove capacità produttive non riusciranno a soddisfare la domanda nei tempi previsti, PC, notebook, smartphone e console potrebbero ritrovarsi a fare i conti con ulteriori aumenti di prezzo e possibili ritardi nella produzione.
La corsa all’intelligenza artificiale, insomma, non sta mettendo sotto pressione soltanto le GPU e le memorie: anche componenti meno appariscenti, ma indispensabili per costruire qualsiasi dispositivo tecnologico, stanno diventando una risorsa sempre più contesa.
HW Legend Staff












