Intel si prepara a introdurre una nuova linea di processori desktop basati su architettura “Raptor Lake Refresh”, riutilizzando il silicio già visto nella 14ª generazione Core.
La mossa sembra rispondere a una situazione di mercato particolare: la carenza e il costo elevato della memoria DDR5.
Strategia Intel: flessibilità e contenimento dei costi
Il punto centrale della nuova proposta è il supporto simultaneo a DDR4 e DDR5. Questo approccio consente agli utenti di:
- riutilizzare moduli DDR4 già in possesso;
- ridurre il costo complessivo di aggiornamento;
- pianificare un passaggio graduale alla DDR5.
Parallelamente, Intel starebbe collaborando con i produttori di schede madri per lanciare una nuova generazione di motherboard LGA1700, disponibili in varianti con supporto DDR4 o DDR5.
Nuova nomenclatura: possibile serie “Core 2”
Uno degli aspetti più discussi riguarda il naming. Secondo alcune indiscrezioni, Intel potrebbe introdurre una nuova nomenclatura “Core Series 2”, senza però utilizzare il marchio “Ultra”.
La ragione sarebbe l’assenza di una NPU (Neural Processing Unit), elemento distintivo delle CPU Core Ultra. Inoltre, la lineup potrebbe essere limitata a:
- modelli Core 5;
- modelli Core 7.
Saltando quindi la fascia “Core 9”, almeno in questa iterazione.
Specifiche tecniche: configurazione completa del silicio
Il modello di punta della serie Core 7 2xx dovrebbe sfruttare al massimo il potenziale del die Raptor Lake Refresh, con una configurazione ibrida completa:
- 8 P-core “Raptor Cove”;
- 16 E-core “Gracemont”;
- totale: 24 core / 32 thread.
Cache e architettura
- 2 MB di cache L2 per ciascun P-core;
- 4 MB di cache L2 per cluster di E-core;
- 36 MB di cache L3 condivisa.
Questa struttura garantisce un buon equilibrio tra prestazioni single-thread e multi-thread.
Connettività e piattaforma
Dal punto di vista I/O, la CPU offre:
- supporto DDR4 e DDR5
- 20 linee PCI Express totali
- 16 linee PCIe 5.0 (GPU)
- 4 linee PCIe 4.0 (storage NVMe)
Si tratta di una configurazione già consolidata, ma ancora molto competitiva nel segmento desktop.
Prezzi aggressivi: la chiave del successo?
Intel potrebbe replicare la strategia già adottata con alcuni modelli recenti, caratterizzati da un rapporto prezzo/prestazioni particolarmente competitivo.
L’obiettivo sarebbe chiaro:
- offrire CPU complete a livello hardware;
- mantenere prezzi accessibili;
- sfruttare la compatibilità con DDR4 per attrarre gamer e utenti enthusiast.
In un contesto in cui il costo delle piattaforme di nuova generazione può rappresentare un ostacolo, questa proposta potrebbe risultare estremamente interessante.
Conclusioni
Il ritorno di Raptor Lake Refresh in una nuova veste dimostra come Intel stia puntando su una strategia pragmatica: massimizzare il valore di tecnologie già mature, offrendo flessibilità e convenienza.
La combinazione di supporto DDR4/DDR5, configurazioni hardware complete e pricing aggressivo potrebbe rendere queste CPU una scelta ideale per chi desidera aggiornare il proprio sistema senza affrontare costi elevati.
Resta ora da vedere come il mercato reagirà e se questa nuova linea riuscirà a ritagliarsi uno spazio significativo nel panorama desktop del 2026.
HW Legend Staff













