MaxSun presenta Arc Pro B60 Dual GPU: fino a 48 GB di VRAM e versione a liquido single-slot


Il produttore hardware MaxSun ha ampliato la propria gamma di acceleratori grafici professionali basati su architettura Intel introducendo due nuove varianti della scheda MaxSun Arc Pro B60 Dual GPU.

La particolarità di questa soluzione è la presenza di due GPU sulla stessa scheda, pensata per applicazioni professionali, AI inference e sviluppo locale.

Ogni scheda integra due GPU Intel Arc Pro B60, offrendo complessivamente 40 core Xe2 e 48 GB di memoria GDDR6, una configurazione che punta a fornire elevate capacità di calcolo e memoria in ambienti ad alta densità.


Architettura dual GPU per carichi professionali


L’adozione di due GPU sulla stessa scheda consente di aumentare significativamente la potenza computazionale disponibile all’interno di workstation e server. Questo approccio è particolarmente utile per:


  • AI inference;

  • sviluppo e testing locale di modelli;

  • workstation grafiche e compute;

  • sistemi server ad alta densità.


Installando più schede nello stesso sistema è possibile moltiplicare rapidamente sia la capacità di elaborazione sia la memoria grafica disponibile.


Versione passiva per server ad alto flusso d’aria


La prima variante introdotta da MaxSun è una versione con raffreddamento passivo, progettata per occupare due slot PCIe. Questo modello è destinato principalmente ai server con chassis ad alto flusso d’aria, dove ventole ad alta velocità convogliano aria direttamente sulle schede di espansione.

Questa configurazione permette di installare più GPU in parallelo senza la necessità di soluzioni di raffreddamento integrate, sfruttando invece il sistema di ventilazione del server.


Modello a liquido single-slot per sistemi ad alta densità


La novità più interessante della gamma è però la variante raffreddata a liquido, caratterizzata da un design estremamente compatto. La scheda misura infatti 300 × 110 × 20 mm e occupa un solo slot PCIe, un vantaggio significativo nei sistemi dove lo spazio interno è limitato.

Grazie al raffreddamento a liquido, più schede possono essere installate molto vicine tra loro all’interno di enclosure dense, senza richiedere un flusso d’aria particolarmente elevato.

Il sistema di raffreddamento è stato sviluppato in collaborazione con abee.


Consumi e temperature operative


Nonostante il diverso sistema di raffreddamento, il TDP rimane pari a 400 W, identico alle versioni passive e a quelle con ventola.

Tuttavia, l’utilizzo del raffreddamento a liquido dovrebbe garantire:


  • maggiore stabilità operativa;

  • temperature più contenute;

  • prestazioni leggermente superiori sotto carichi prolungati.


Secondo quanto dichiarato dall’azienda, la GPU può raggiungere temperature di circa 61 °C quando integrata in un circuito di raffreddamento a liquido standard, anche se i dettagli completi del loop utilizzato non sono stati resi pubblici.


Connettività e alimentazione


La scheda include diverse connessioni dedicate sia all’alimentazione sia all’integrazione nel sistema:


  • connettore di alimentazione 12V-2×6;

  • due raccordi per tubi del circuito a liquido;

  • header per ventola ausiliaria.


Sul bracket single-slot sono presenti le uscite video per entrambe le GPU:


  • 1 × DisplayPort 1.2 per GPU;

  • 1 × HDMI 2.1a per GPU.


In totale la scheda offre quindi quattro uscite video.


Una soluzione modulare per workstation e AI


Grazie al design dual-GPU e alla disponibilità della variante single-slot a liquido, la Arc Pro B60 di MaxSun può diventare una soluzione interessante per workstation e server dedicati a carichi di lavoro AI o compute.

Installando più schede nello stesso sistema è possibile creare rapidamente piattaforme con grande capacità di calcolo e molta memoria grafica, anche senza ricorrere a GPU di fascia estremamente alta.


HW Legend Staff


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