NVIDIA starebbe pianificando il ritorno della GeForce RTX 3060, una GPU basata su architettura Ampere ormai risalente a due generazioni fa.
Il lancio sarebbe previsto per giugno 2026 e rappresenterebbe una mossa strategica piuttosto insolita nel panorama delle schede grafiche moderne.
Stop alla RTX 5050 9GB: cosa sta succedendo
Secondo indiscrezioni, la presunta GeForce RTX 5050 nella variante da 9 GB sarebbe stata temporaneamente sospesa. NVIDIA avrebbe deciso di evitare sovrapposizioni nel segmento entry-level, lasciando spazio alla RTX 3060 12 GB come proposta principale.
Questa scelta suggerisce una precisa strategia commerciale:
- evitare cannibalizzazione tra modelli budget;
- ottimizzare i costi di produzione;
- sfruttare componenti già disponibili sul mercato.
RTX 5050 9G is delayed, launch becomes pretty uncertain now. The newly produced RTX 3060 will fill the gap, ETA June 2026.
— MEGAsizeGPU (@Zed__Wang) April 17, 2026
Specifiche a confronto: Ampere vs Blackwell
La RTX 3060, pur essendo una GPU più datata, presenta caratteristiche ancora competitive per il segmento:
RTX 3060 (Ampere)
- 3.584 CUDA core;
- 12 GB di memoria GDDR6;
- bus a 192-bit.
RTX 5050 (Blackwell, rumor)
- 2.560 CUDA core;
- 9 GB di memoria GDDR7;
- architettura più recente.
Nonostante l’architettura più avanzata, la RTX 5050 risulterebbe penalizzata dalla minore quantità di memoria, elemento sempre più rilevante nei giochi moderni.
Produzione: ritorno al nodo Samsung 8 nm
Un aspetto particolarmente interessante riguarda il processo produttivo. La RTX 3060 continuerà a essere realizzata sul nodo Samsung a 8 nm (DUV), già utilizzato per tutta la serie Ampere.
Nel frattempo, NVIDIA ha spostato la produzione delle architetture più recenti verso TSMC, utilizzando nodi avanzati a 5 nm per:
- Ada Lovelace GPUs;
- Blackwell GPUs.
Questa separazione permette all’azienda di:
- riservare capacità produttiva avanzata ai prodotti di fascia alta;
- mantenere bassi i costi per le GPU entry-level;
- evitare complessi processi di redesign.
Memoria: GDDR6 vs GDDR7
Un altro fattore chiave è la disponibilità della memoria. La RTX 3060 utilizza GDDR6, più economica e facilmente reperibile rispetto alla GDDR7 prevista per le nuove generazioni.
Questo consente a NVIDIA di:
- contenere i costi di produzione;
- semplificare la supply chain;
- mantenere prezzi competitivi.
Perché non la RTX 4060?
Una domanda centrale riguarda l’assenza della GeForce RTX 4060 in questa strategia. La spiegazione più plausibile è legata al nodo produttivo:
- RTX 4060 e RTX 5060 condividono lo stesso nodo avanzato (TSMC 4N);
- la capacità produttiva è probabilmente destinata alle GPU più recenti e redditizie.
Al contrario, Ampere rimane legata al nodo Samsung 8 nm, evitando conflitti nella produzione.
Implicazioni di mercato
Il ritorno della RTX 3060 nel 2026 potrebbe avere diverse conseguenze:
- maggiore disponibilità di GPU economiche;
- pressione sui prezzi nel segmento entry-level;
- rallentamento dell’adozione delle nuove architetture.
Si tratta di una mossa pragmatica, che privilegia disponibilità e costi rispetto all’innovazione pura.
Conclusioni
La possibile reintroduzione della RTX 3060 evidenzia un cambio di strategia da parte di NVIDIA, sempre più orientata a ottimizzare produzione e supply chain.
In un mercato segnato da costi elevati e domanda variabile, puntare su una GPU collaudata potrebbe rivelarsi una scelta vincente, almeno nel breve periodo. Tuttavia, resta da capire come reagiranno gli utenti, sempre più attenti alle tecnologie di nuova generazione.
HW Legend Staff












