Intel ha avviato in modo discreto i primi lavori open source per preparare il supporto alla prossima generazione di architetture grafiche Xe3P all’interno dello stack grafico Linux. Le prime modifiche sono state introdotte nei driver del progetto Mesa, in particolare nel driver OpenGL Mesa Iris e nel driver Vulkan Mesa Anvil.
Secondo quanto riportato da Phoronix, il lavoro iniziale non mira ancora a rendere i driver pienamente funzionanti con la nuova architettura grafica. L’obiettivo di questa fase preliminare è piuttosto creare le infrastrutture software e i percorsi di codice necessari per supportare in futuro le GPU basate su Xe3P.
Preparazione anticipata dei driver open source
La strategia adottata da Intel segue un approccio ormai consolidato nello sviluppo dei driver Linux: introdurre con largo anticipo i primi elementi di supporto per una nuova architettura hardware.
In questa fase iniziale gli sviluppatori stanno principalmente:
definendo i nuovi percorsi di codice nei driver Mesa;
preparando l’infrastruttura per il supporto dell’architettura Xe3P;
integrando le basi per future ottimizzazioni OpenGL e Vulkan.
Il supporto funzionale vero e proprio arriverà in seguito, quando ulteriori componenti dell’hardware e delle specifiche tecniche saranno disponibili. Tuttavia, questo lavoro preliminare consente di accelerare l’integrazione del supporto driver quando i nuovi prodotti verranno ufficialmente lanciati.
Le GPU Xe3P previste per il 2026
Le prime implementazioni dell’architettura Xe3P sono attese nel corso dell’anno e verranno utilizzate in diversi segmenti di prodotto.
Uno degli utilizzi principali riguarderà i futuri processori desktop della famiglia Intel Nova Lake, destinati al mercato consumer e attesi entro la fine dell’anno.
In particolare:
i processori Nova Lake-P dovrebbero integrare la GPU Xe3P-LPG per la grafica integrata;
il sottosistema multimediale utilizzerà l’IP Xe3P-LPM per le operazioni di decodifica e codifica video;
il blocco Xe3P-LPD sarà dedicato alla gestione dell’output display.
Questa suddivisione in moduli riflette la crescente complessità delle moderne pipeline grafiche, dove elaborazione 3D, media engine e gestione display sono implementati come IP specializzati ma integrati nello stesso SoC.
Xe3P anche nelle GPU per intelligenza artificiale
Oltre al segmento consumer, Intel prevede di utilizzare l’architettura Xe3P anche in ambito accelerazione AI. In particolare, la nuova GPU dedicata all’inferenza Intel Crescent Island integrerà questa architettura grafica.
Il dispositivo sarà progettato per carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale e dovrebbe integrare 160 GB di memoria LPDDR5X onboard, una configurazione pensata per gestire modelli di grandi dimensioni e workload ad alta intensità di memoria.
Prestazioni ancora sconosciute
Al momento Intel non ha ancora diffuso dati ufficiali sulle prestazioni delle GPU Xe3P. Le informazioni disponibili riguardano principalmente l’architettura e la preparazione dello stack software.
L’avvio anticipato dello sviluppo nei driver open source lascia però intuire che, al momento del debutto commerciale delle GPU Xe3P, il supporto Linux potrebbe essere già maturo e pronto per l’uso, riducendo i tempi di adozione nel mondo desktop e server.
HW Legend Staff








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