G.Skill Trident Z5 RGB DDR5 2x16GB 6.000MHz CL36 (F5-6000J3636F16GX2-TZ5RS)

Sistema di Prova e Metodologia di Test

La piattaforma utilizzata per le prove del nuovissimo kit ad elevate prestazioni G.Skill Trident Z5 RGB F5-6000J3636F16GX2-TZ5RS non poteva che prevedere l’utilizzo di una scheda madre dotata di chipset Intel Z690 Express.

Nello specifico abbiamo fatto uso di una delle ultime soluzioni prodotte da ASRock, in particolare il modello Z690 Taichi, un prodotto espressamente progettato per soddisfare non soltanto i videogiocatori più esigenti, ma anche gli appassionati di overclocking.

Come processore è stato scelto il modello di punta Intel appartenente alla recente famiglia Alder Lake-S, precisamente il Core i9 12900K 16C/24T, mantenuto entro le specifiche del produttore. Un riassunto della configurazione di prova è riportato nella tabella sottostante:

Le memorie RAM state testate non soltanto ai valori di targa previsti dal produttore, bensì applicando livelli di overclock impostati in modo del tutto manuale. In ogni caso abbiamo preferito mantenerci entro valori di assoluta sicurezza per quanto riguarda la tensione di alimentazione massima.

Con queste premesse abbiamo proceduto alla ricerca dei parametri ottimali a cui effettuare le nostre prove, ottenendo risultati decisamente soddisfacenti. Le memorie in nostro possesso, infatti, sono riuscite a mantenere, incrementando leggermente la tensione di alimentazione (fino a 1.42v), una frequenza stabile pari a ben 6.400MHz, in abbinamento a buone latenze (34-36-36-76-2T).

Per fornire un quadro ancor più completo dei vantaggi derivati dall’utilizzo di moduli di memoria contraddistinti da elevate frequenze operative, abbiamo inserito anche i risultati ottenuti rispettando quella che è la massima frequenza certificata per il comparto di memoria in abbinamento ad un microprocessore Alder Lake-S e a moduli Single Rank in configurazione 1 DPC (singolo modulo per canale) su scheda madre 2 SPC (due slot per canale), ovvero 4.400MHz.

Riassumiamo di seguito i vari livelli di impostazione utilizzati per le nostre prove, allo scopo di facilitare l’interpretazione dei grafici riepilogativi dei vari test:


  • Livello 1 (Specifiche Intel 2SPC/1DPC/SR) – Memorie a 4.400MHz – Gear2/UCLK:MCLK (1:2) 1.100MHz – Timing CL37-37-37-70-2T1,10V;
  • Livello 2 (Profilo XMP 3.0) – Memorie a 6.000MHz – Gear2/UCLK:MCLK (1:2) 1.500MHz – Timing CL36-36-36-96-2T1,35V;
  • Livello 3 (Overclock Manuale) – Memorie a 6.400MHz – Gear2/UCLK:MCLK (1:2) 1.600MHz – Timing CL34-36-36-76-2T1,42V.

Ricordiamo che per tutti i test abbiamo mantenuto le memorie con il solo raffreddamento passivo originale, così come previsto dal produttore americano. Il sistema operativo, Microsoft Windows 11 Pro X64, è da intendersi privo di qualsiasi ottimizzazione particolare, ma comprensivo di tutti gli aggiornamenti rilasciati fino al giorno della stesura di questo articolo (Versione 21H1 – build 22000.708).

Inseriamo inoltre gli screen del software CPU-Z che mostrano i settaggi dei differenti livelli di test:

Test Livello 1

Test Livello 2

Test Livello 3

Queste le applicazioni interessate dai nostri test sono le seguenti:


Prestazioni Benchmark Sintetici


  • SuperPI 1.5Mod XS;
  • AIDA64 Extreme 6.70.6000;
  • Cinebench R15 64bit;
  • Geekbench Pro 4.4.4;
  • HWBOT RealBench 2.44;
  • WinRAR 6.11 Final 64bit;
  • 7-Zip 21.07 Final 64bit;
  • SiSoftware Sandra 2021/2022 (build 31.89);
  • PYPrime 2.0 with BenchMate;
  • Intel Extreme Tuning Utility (XTU) 7.7.0.12.

N.B.: Ricordiamo che l’overclock è una pratica che può danneggiare in modo permanente i componenti. HW Legend non si assume nessuna responsabilità su eventuali danni cagionati a cose e/o persone dall’improprio utilizzo dei parametri di overclock. Ogni utente adotta questa pratica a suo esclusivo rischio e pericolo.

Newsletter HW Legend


Caricamento