Dopo anni di limitazioni rispetto al passato, Windows 11 si prepara a colmare una delle lacune più criticate dagli utenti avanzati: la scarsa personalizzazione dell’interfaccia.
Con un aggiornamento in arrivo nel canale sperimentale del programma Windows Insider Program, Microsoft introduce una revisione sostanziale della Taskbar e del menu Start, rendendoli finalmente più flessibili e configurabili.
Taskbar: ritorno alla libertà di posizionamento
Uno degli interventi più significativi riguarda la Taskbar, che torna ad essere completamente riposizionabile. Gli utenti potranno collocarla su tutti i lati dello schermo — superiore, inferiore, sinistro o destro — replicando una funzionalità storicamente presente in Windows 10 ma assente nelle prime versioni di Windows 11.
Oltre alla posizione, sarà possibile definire con precisione l’allineamento delle icone:
- allineamento a sinistra;
- centrato;
- a destra;
- in alto (in base alla posizione della barra).
Le impostazioni saranno accessibili tramite il percorso: Impostazioni > Personalizzazione > Taskbar > Comportamenti della Taskbar
Microsoft introduce inoltre una modalità “compatta”, con icone più piccole e una presenza visiva ridotta, pensata per ottimizzare lo spazio utile, soprattutto su schermi di dimensioni contenute o configurazioni multi-monitor.
Start Menu: controllo granulare e maggiore privacy
Parallelamente, anche il menu Start riceve un aggiornamento strutturale. Finora caratterizzato da un layout rigido e poco adattabile, il nuovo Start offrirà opzioni di personalizzazione più avanzate.
Tra le principali novità:
- Selezione tra dimensioni diverse del menu (più compatto o più esteso);
- Possibilità di mostrare o nascondere sezioni specifiche come Pinned, Recent e All apps;
- Opzione per rimuovere nome utente e immagine profilo, utile in contesti di presentazione o condivisione schermo.
Un cambiamento tecnico rilevante riguarda la separazione tra i suggerimenti del menu Start e i file recenti di File Explorer. In precedenza, disabilitare i suggerimenti nello Start influenzava anche le liste recenti del sistema; ora i due elementi diventano indipendenti.
Inoltre, la sezione “Recommended” viene rinominata in “Recent” e migliorata nella logica di selezione dei contenuti, con maggiore enfasi sulle applicazioni appena installate e sui file realmente rilevanti per l’utente.
Distribuzione e roadmap
Le nuove funzionalità sono attualmente in fase di test nel canale sperimentale del Windows Insider Program e verranno distribuite progressivamente nelle prossime settimane. Gli utenti delle versioni 24H2, 25H2 e 26H1 di Windows 11 dovrebbero riceverle entro circa un mese.
L’aggiornamento potrebbe inoltre integrarsi con ulteriori miglioramenti legati al progetto interno “Windows K2”, focalizzato su performance e usabilità complessiva del sistema operativo.
Considerazioni tecniche
Questa evoluzione rappresenta un cambio di direzione significativo per Microsoft, che sembra rispondere alle richieste della community più avanzata e professionale.
Il ritorno a un modello di personalizzazione più aperto avvicina Windows 11 alle esigenze di power user e ambienti produttivi, dove ergonomia e flessibilità dell’interfaccia giocano un ruolo cruciale.
HW Legend Staff














