Microsoft amplia la disponibilità della tecnologia Advanced Shader Delivery (ASD) introducendo il supporto per le GPU basate su architetture AMD RDNA 3, RDNA 3.5 e RDNA 4.
Questa evoluzione, attualmente in fase di Public Preview, rappresenta un passo significativo verso l’eliminazione dei tempi di caricamento prolungati e del fastidioso fenomeno dello shader stuttering nei videogiochi su PC.
Come funziona Advanced Shader Delivery
La tecnologia ASD si basa su un principio semplice ma estremamente efficace: precompilare gli shader lato server e distribuirli direttamente agli utenti. In questo modo si evita la compilazione “just-in-time” durante l’avvio o il gameplay, che è tradizionalmente responsabile di rallentamenti e micro-scatti.
Il risultato è duplice:
- Riduzione drastica dei tempi di caricamento iniziali;
- Esperienza di gioco più fluida e priva di stutter.
In precedenza, questa funzionalità era limitata ai dispositivi portatili ASUS ROG Xbox Ally. Con l’ultima espansione, ASD diventa accessibile anche su desktop e laptop dotati di GPU AMD moderne.
Prestazioni: Forza Horizon 6 come caso studio
Il titolo Forza Horizon 6 è il primo a sfruttare ASD fin dal day-one, dimostrando concretamente i benefici della tecnologia.
Secondo i dati forniti da Microsoft:
- I tempi di caricamento iniziali risultano fino al 95% più rapidi;
- Un avvio da circa 90 secondi scende a soli 4 secondi.
Questi risultati sono stati osservati su una configurazione con:
- GPU Radeon RX 7600;
- CPU AMD Ryzen 7 5800.
L’ottimizzazione non si limita al caricamento iniziale: ASD elimina anche gli scatti durante il gameplay, migliorando la continuità dell’esperienza.
Requisiti tecnici
Per accedere alla preview di Advanced Shader Delivery, è necessario soddisfare i seguenti requisiti minimi:
- Sistema operativo: Windows 11 24H2 o successivo;
- Servizi Xbox: versione 37.113.11003.0 o superiore;
- Programma Insider: iscrizione tramite Xbox Insider Hub (PC Gaming Preview);
- GPU: AMD RDNA 3, RDNA 3.5 o RDNA 4;
- Driver: AMD Adrenalin 26.5.2 o successivo.
È importante sottolineare che driver precedenti non sono compatibili con la funzionalità.
Implicazioni per il futuro del gaming PC
L’introduzione su larga scala di Advanced Shader Delivery potrebbe rappresentare un punto di svolta per l’ecosistema PC gaming. Storicamente, la frammentazione hardware ha reso difficile standardizzare esperienze fluide al primo avvio dei giochi. ASD affronta direttamente questo problema, centralizzando la gestione degli shader.
Inoltre, questa tecnologia si inserisce in una strategia più ampia legata al possibile sviluppo di piattaforme ibride console-PC, come il progetto noto internamente come “Project Helix”. In uno scenario del genere, l’eliminazione dello stuttering diventa un requisito fondamentale per garantire un’esperienza comparabile a quella delle console tradizionali.
Conclusione
Advanced Shader Delivery non è solo un miglioramento incrementale, ma un cambiamento architetturale nel modo in cui i giochi vengono eseguiti su PC. Se adottata su larga scala, potrebbe finalmente risolvere uno dei problemi più persistenti del gaming su piattaforma aperta: la variabilità delle prestazioni al primo avvio.
La preview attuale rappresenta un primo passo concreto. Resta da vedere quanto rapidamente sviluppatori e hardware vendor abbracceranno questa nuova pipeline.
HW Legend Staff













