DLSS 5 sulle RTX 4000: i modder superano i limiti di NVIDIA


La community del modding continua a lavorare sull’ecosistema NVIDIA DLSS 5, dopo la recente comparsa di DLSS-NR, considerato un’anticipazione della nuova tecnologia di rendering neurale dell’azienda.

L’ultima scoperta riguarda la possibilità di utilizzare il componente su schede grafiche GeForce RTX 4000 basate su architettura Ada Lovelace, nonostante il software fosse stato sviluppato originariamente per l’hardware Blackwell della serie RTX 5000.

La DLL di DLSS 5 era emersa all’inizio della settimana attraverso una versione in accesso anticipato di NBA 2K27. In breve tempo, alcuni modder della community RenoDX sono riusciti a eseguirla anche all’interno di altri videogiochi, sfruttando strumenti come ReShade e RenoDX.



Un software progettato per le GPU Blackwell


Uno degli aspetti tecnicamente più interessanti riguarda il modo in cui NVIDIA ha compilato i componenti di DLSS 5. Come emerso dalle prime analisi di DLSS-NR, il modello di intelligenza artificiale utilizza il formato FP8, supportato nativamente dalle GPU Ada Lovelace.

Il problema non risiedeva quindi necessariamente nelle capacità hardware delle RTX 4000, ma nei binari CUDA inclusi nella DLL. Questi risultavano infatti compilati esclusivamente per l’architettura SM 120, associata alle GPU Blackwell, senza versioni specifiche destinate alle architetture Ampere e Ada.

Questa scelta impediva di fatto l’esecuzione del software sulle generazioni precedenti, anche quando l’hardware disponeva di caratteristiche potenzialmente compatibili con parte del carico di lavoro.


Il porting sulle RTX 4000


La situazione è cambiata grazie a un modder conosciuto con il nome di “Uncle Burrito”, che sarebbe riuscito a individuare le sezioni binarie incompatibili e a sostituirle con versioni compilate per l’architettura Ada Lovelace.

Il risultato è un’implementazione modificata della DLL che consente di eseguire DLSS 5 anche su GPU della serie RTX 4000.

I primi test hanno confermato il funzionamento della soluzione su una GeForce RTX 4080. Parallelamente, altri sviluppatori della stessa community stanno lavorando su implementazioni alternative della correzione, segno che il porting potrebbe evolversi rapidamente nelle prossime settimane.


Il ruolo dell’FP8


Il supporto all’FP8 rappresenta uno degli elementi chiave per comprendere perché le RTX 4000 possano essere candidate a eseguire DLSS 5.

Le GPU Ada Lovelace dispongono infatti dell’hardware necessario per gestire questo formato numerico, utilizzato dal modello di intelligenza artificiale. La presenza di binari compilati esclusivamente per SM 120 sembra quindi essere stata una delle principali barriere software all’utilizzo della tecnologia sulle generazioni precedenti a Blackwell.

Questo distingue nettamente Ada Lovelace da Ampere, la cui situazione appare più complessa.


Ampere potrebbe avere maggiori difficoltà


Le GPU RTX 3000 basate su architettura Ampere non dispongono infatti del supporto nativo all’FP8. Di conseguenza, un eventuale porting di DLSS 5 su queste schede potrebbe richiedere interventi tecnici più profondi rispetto a quelli necessari per Ada Lovelace.

Non è quindi possibile considerare il funzionamento sulle RTX 4000 come una garanzia di compatibilità anche per le RTX 3000. La differenza nelle capacità hardware potrebbe rappresentare un ostacolo significativo per eventuali implementazioni future.


Supporto ufficiale ancora incerto


Al momento rimane da capire se NVIDIA deciderà di supportare ufficialmente le RTX 4000 con DLSS 5 al momento del lancio.

La rapidità con cui la community è riuscita ad analizzare la DLL e ad aggirare le limitazioni relative all’architettura potrebbe tuttavia spingere NVIDIA a rivalutare la strategia di compatibilità. Il fatto che una RTX 4080 sia già in grado di eseguire il software attraverso una modifica non ufficiale dimostra, almeno nel caso di Ada Lovelace, che la separazione tra hardware supportato e hardware escluso potrebbe essere in parte determinata dal software.

Per ora, comunque, il progetto rimane nelle sue prime fasi e le implementazioni disponibili sono ancora sperimentali. Saranno necessari ulteriori test per stabilire prestazioni, stabilità e compatibilità con un numero più ampio di videogiochi.

La scoperta rappresenta comunque un risultato significativo per il modding: DLSS 5, inizialmente compilato per le GPU Blackwell, è già stato portato con successo su almeno una scheda RTX 4000, aprendo nuovi interrogativi sulle effettive limitazioni hardware e software della tecnologia di rendering neurale di NVIDIA.



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