Intel avrebbe limitato la distribuzione dei primi processori Nova Lake con doppio compute tile e cache bLLC. I modelli BFC potrebbero arrivare sul mercato nel 2027.
Intel starebbe adottando una strategia particolarmente prudente per i processori più interessanti della futura famiglia Nova Lake. Secondo le indiscrezioni del leaker Jaykihn, alcuni chip identificati internamente con la sigla DS sarebbero stati distribuiti a un gruppo di tester molto più ristretto rispetto agli altri processori della nuova generazione.
La scelta potrebbe spiegare perché, nonostante l’avvicinarsi del debutto di Nova Lake, siano ancora praticamente assenti benchmark pubblici e test approfonditi dei modelli più avanzati.
Nova Lake DS: distribuzione estremamente limitata
La sigla DS dovrebbe identificare alcuni processori Nova Lake caratterizzati dalla presenza di due compute tile, una configurazione che dovrebbe riguardare alcuni dei primi modelli destinati al mercato.
Questi chip sarebbero inoltre associati al suffisso BFC, già comparso in diverse indiscrezioni relative ai futuri processori desktop Core Ultra 4000.
Il suffisso BFC sarebbe collegato all’implementazione della big Last-Level Cache (bLLC) di Intel, una soluzione che dovrebbe aumentare la quantità di cache disponibile per i core e migliorare le prestazioni in determinati carichi di lavoro.
Core Ultra 9 4970K BFC tra i modelli più interessanti
Uno degli esempi più interessanti emersi finora è il presunto Core Ultra 9 4970K BFC. Il processore dovrebbe disporre complessivamente di 28 core, organizzati in:
- 8 P-core ad alte prestazioni;
- 16 E-core ad alta efficienza;
- 4 core LPE.
La configurazione rende il modello particolarmente interessante nel panorama della futura gamma Nova Lake-S, soprattutto considerando l’incremento della cache associato ai modelli BFC.
Perché non abbiamo ancora visto benchmark?
La scarsità di sample BFC nei leak potrebbe quindi non essere dovuta a una produzione limitata dei chip, bensì a una precisa politica di Intel sulla loro distribuzione.
Secondo Jaykihn, i processori DS sarebbero infatti confinati a un gruppo ristretto di tester. Questo impedirebbe loro di entrare nel normale percorso di distribuzione dei qualification sample, ovvero quei campioni che spesso finiscono nei database dei benchmark, nei software di rilevamento hardware e nei primi test pubblici.
Il risultato è una situazione insolita: alcuni dei processori Nova Lake potenzialmente più interessanti sarebbero già in fase di sviluppo avanzata, ma non esisterebbero ancora dati pubblici significativi sulle loro prestazioni.
Questa strategia consentirebbe a Intel di mantenere maggiore riservatezza sulle prestazioni della nuova architettura fino a quando la piattaforma non sarà più vicina al lancio.
La situazione potrebbe cambiare a dicembre 2026
Le indiscrezioni indicano dicembre 2026 come possibile momento di svolta. A partire da quel periodo dovrebbe iniziare una distribuzione più ampia dei sample DS, inclusi i qualification sample.
Se le informazioni saranno confermate, sarà quindi necessario attendere ancora diversi mesi prima che i primi benchmark attendibili dei modelli BFC inizino a comparire pubblicamente.
Il paradosso è che questi processori potrebbero appartenere proprio alla prima ondata di Nova Lake destinata al mercato, ma ricevere una distribuzione più ampia dei sample soltanto in una fase successiva rispetto ad altri segmenti della famiglia.
Nova Lake-S atteso nel primo trimestre 2027
Il debutto dei processori desktop Nova Lake-S è attualmente previsto per il primo trimestre del 2027. La nuova generazione dovrebbe inoltre introdurre la nomenclatura Core Ultra 4000, con una numerazione a quattro cifre che potrebbe essere estesa anche ai futuri processori mobile Nova Lake-HX.
Per ora, tuttavia, Intel non ha confermato ufficialmente né la sigla DS né il significato commerciale del suffisso BFC. Restano da verificare anche le specifiche definitive dei processori e il calendario di distribuzione dei sample.
Le informazioni disponibili devono quindi essere considerate indiscrezioni non confermate. Se la strategia di Intel sarà effettivamente quella descritta dai leak, però, la società potrebbe riuscire a mantenere Nova Lake particolarmente lontana dai benchmark pubblici fino a poche settimane dal debutto.
HW Legend Staff













