GravaStar Mercury Edge Series: tre nuove cuffie gaming con driver da 53 mm e audio surround


GravaStar amplia il proprio catalogo di periferiche dedicate al gaming con la nuova Mercury Edge Series, una linea di cuffie progettata per offrire un’esperienza audio immersiva, prestazioni competitive e un design distintivo ispirato alle strutture scheletriche. La gamma comprende tre modelli: Mercury Edge Pro, Mercury Edge e Mercury Edge Lite, disponibili per il preordine.

Tutte le varianti condividono una dotazione audio basata su driver dinamici da 53 mm, una struttura dal carattere futuristico e soluzioni pensate per migliorare la comunicazione durante le sessioni di gioco. Le differenze riguardano principalmente la connettività, le funzionalità di cancellazione del rumore e le tecnologie audio integrate.

Il modello di punta è Mercury Edge Pro, che introduce ANC e audio spaziale avanzato, mentre Mercury Edge rappresenta una soluzione wireless più essenziale. Mercury Edge Lite, invece, si rivolge a chi preferisce una connessione cablata USB-C senza preoccuparsi dell’autonomia.



GravaStar Mercury Edge Pro: ANC e audio spaziale THX


La GravaStar Mercury Edge Pro è la versione più completa della nuova famiglia di cuffie gaming. Il dispositivo è pensato per i giocatori che cercano un’esperienza sonora immersiva e una maggiore precisione nella localizzazione degli elementi audio durante le partite competitive.

Uno dei principali punti di forza è la cancellazione attiva del rumore (ANC), che secondo il produttore è in grado di ridurre fino a 34 dB il rumore ambientale. Una caratteristica utile per limitare le distrazioni e mantenere la concentrazione anche in ambienti rumorosi.

Sul fronte audio, il modello integra THX Spatial Audio, con supporto al surround virtuale 7.1.4 sui PC Windows 11 compatibili. Questa tecnologia punta a migliorare la percezione della posizione dei suoni, consentendo ai giocatori di individuare con maggiore precisione passi, movimenti e altri segnali acustici all’interno degli ambienti virtuali. La connettività è particolarmente versatile e comprende:


  • Wireless a 2,4 GHz, con latenza dichiarata di circa 26 ms;

  • Bluetooth 5.3;

  • Connessione cablata USB-C.


Interessante anche la possibilità di combinare simultaneamente l’audio wireless a 2,4 GHz e quello Bluetooth. Gli utenti possono così ascoltare l’audio del gioco e ricevere telefonate sullo smartphone senza interrompere la sessione di gaming.

Le cuffie utilizzano driver dinamici da 53 mm con bobine CCAW, magneti al neodimio e diaframmi compositi in poliuretano. La resa sonora può essere personalizzata attraverso il software dedicato per PC. A completare la dotazione troviamo una batteria da 2.000 mAh.


Mercury Edge: cuffie gaming wireless con audio virtuale 7.1


La Mercury Edge standard si posiziona immediatamente sotto la variante Pro, mantenendo gran parte delle caratteristiche tecniche principali ma rinunciando alla cancellazione attiva del rumore.

Il modello conserva i driver dinamici da 53 mm e la connettività a tre modalità, che permette di utilizzare le cuffie attraverso wireless a 2,4 GHz, Bluetooth oppure collegamento cablato.

È presente anche il supporto all’audio surround virtuale 7.1, gestito tramite software, per offrire un’esperienza sonora più coinvolgente durante le sessioni di gioco.

La batteria da 2.000 mAh è identica a quella della versione Pro, mentre l’assenza dell’ANC rappresenta la principale differenza funzionale rispetto al modello di fascia superiore.

La Mercury Edge potrebbe quindi rappresentare una soluzione interessante per chi desidera cuffie gaming wireless versatili, senza necessariamente ricorrere alle funzionalità più avanzate del modello flagship.


Mercury Edge Lite: la variante cablata USB-C


Per chi preferisce una configurazione tradizionale, GravaStar propone Mercury Edge Lite, la versione cablata della nuova famiglia.

Il modello elimina completamente la connettività wireless, adottando un collegamento diretto USB-C. Una scelta che consente di evitare la gestione della batteria e di utilizzare le cuffie senza preoccuparsi della ricarica.

Anche Mercury Edge Lite mantiene i driver dinamici da 53 mm e il supporto all’audio surround virtuale 7.1.

La versione Lite si rivolge quindi principalmente ai giocatori PC che prediligono una connessione stabile e un utilizzo continuativo, senza le funzionalità aggiuntive dedicate al wireless.


Design futuristico, RGB e microfono removibile


Un elemento comune a tutti i modelli della Mercury Edge Series è il design, caratterizzato da una struttura stratificata ispirata a forme scheletriche e linee futuristiche.

GravaStar punta anche sul comfort durante le sessioni di gioco prolungate. Le cuffie integrano infatti imbottiture in memory foam e padiglioni auricolari rotabili fino a 90 gradi, una soluzione che dovrebbe agevolare sia l’indossabilità sia il trasporto. La dotazione condivisa comprende inoltre:


  • Illuminazione RGB;

  • Microfono boom removibile con tecnologia ENC per la riduzione del rumore ambientale durante la comunicazione;

  • Imbottiture in memory foam;

  • Padiglioni rotabili a 90 gradi.


Al momento, la gamma è disponibile nella colorazione nera. Il produttore ha tuttavia anticipato l’intenzione di introdurre ulteriori varianti cromatiche in futuro.


GravaStar Mercury Edge Series: disponibilità e considerazioni


La nuova famiglia Mercury Edge è attualmente disponibile per il preordine sul sito ufficiale GravaStar. La gamma si articola in tre proposte, pensate per rispondere a differenti esigenze nel settore delle cuffie gaming.

Mercury Edge Pro rappresenta la scelta più avanzata grazie ad ANC, THX Spatial Audio e connettività multipla. Mercury Edge offre un compromesso tra funzionalità wireless e dotazione tecnica, mentre Mercury Edge Lite si concentra sulla semplicità della connessione USB-C.

L’elemento comune è rappresentato dai driver da 53 mm, dal design futuristico e dalle funzionalità dedicate alla comunicazione durante il gaming.

Per conoscere il reale posizionamento dei tre prodotti nel mercato delle periferiche gaming sarà importante valutare anche prezzi, autonomia effettiva e prestazioni audio nei test indipendenti.



HW Legend Staff


Newsletter HW Legend


Caricamento