Emergono nuovi dettagli sulla futura piattaforma AMD 900 Series, destinata ad accompagnare i prossimi processori desktop Ryzen basati sull’architettura Zen 6.
Secondo le indiscrezioni più recenti, i nuovi chipset potrebbero non rappresentare una rivoluzione hardware completa rispetto agli attuali modelli 800 Series. A
MD potrebbe infatti continuare a utilizzare il chip “Promontory 21” sviluppato da ASMedia, già impiegato nelle piattaforme 600 e 800 Series.
Chipset simile all’attuale generazione
Dal punto di vista hardware, la piattaforma AMD 900 Series dovrebbe mantenere una base tecnica molto vicina all’attuale generazione. Le vere novità arriverebbero invece lato firmware, BIOS e gestione della memoria.
Il focus principale della nuova piattaforma sarebbe infatti il supporto avanzato alle memorie DDR5 di nuova generazione e alle future tecnologie di overclocking.
Ryzen “Olympic Ridge” introdurrà un nuovo I/O Die
I futuri processori desktop Ryzen “Olympic Ridge”, basati su Zen 6, dovrebbero integrare un nuovo client I/O die prodotto probabilmente con processo produttivo a 4 nm.
Questo nuovo cIOD porterà:
- controller DDR5 più evoluti;
- supporto a frequenze RAM superiori;
- latenze più contenute;
- compatibilità nativa con moduli CUDIMM;
- supporto alle nuove memorie CAMM.
AMD punta così a migliorare sensibilmente le prestazioni del sottosistema memoria, uno degli aspetti in cui Intel ha mantenuto un vantaggio nelle ultime generazioni.
Supporto esclusivo per CUDIMM e CAMM
Una delle principali novità potrebbe essere il supporto motherboard-side dedicato ai moduli CUDIMM e DDR5 CAMM, probabilmente esclusivo delle schede madri AMD 900 Series.
Le memorie CAMM rappresentano una possibile evoluzione dei tradizionali DIMM, offrendo:
- frequenze più elevate;
- migliore integrità del segnale;
- design più compatto;
- maggiore efficienza energetica.
I moduli CUDIMM, invece, introducono un clock driver integrato che consente una migliore stabilità alle alte frequenze operative.
Arriva anche EXPO 1.2
AMD starebbe inoltre preparando il nuovo standard AMD EXPO 1.2 per l’overclock delle memorie DDR5.
La nuova versione dovrebbe migliorare:
- compatibilità con RAM ad altissima frequenza;
- gestione automatica dei timing;
- stabilità dei profili overclock;
- supporto ai nuovi moduli CUDIMM.
Con EXPO 1.2 e i nuovi memory controller integrati nei processori Zen 6, AMD potrebbe finalmente raggiungere Intel sul fronte delle velocità DDR5 supportate ufficialmente.
AMD punta a una piattaforma più matura
Più che su una rivoluzione del chipset, AMD sembra voler concentrare gli sforzi sull’evoluzione dell’ecosistema AM5, migliorando stabilità, memoria e funzionalità firmware.
La piattaforma 900 Series potrebbe quindi rappresentare un aggiornamento strategico pensato per sfruttare al massimo le potenzialità dei Ryzen Zen 6 senza richiedere cambiamenti radicali lato infrastruttura hardware.
HW Legend Staff













