AMD Ryzen AI Max+ PRO 495 “Gorgon Halo”: primi benchmark e supporto fino a 192 GB LPDDR5X


La prossima generazione di APU di AMD, appartenente alla serie Ryzen AI Max 400, inizia a emergere nei database pubblici.

In particolare, il modello Ryzen AI Max+ PRO 495 basato su architettura “Gorgon Halo” è stato individuato nei test PassMark, offrendo uno sguardo preliminare sulle capacità della nuova piattaforma.



Architettura Zen 5 e frequenze migliorate


Il chip “Gorgon Halo” integra 16 core e 32 thread basati sulla più recente architettura Zen 5, con una frequenza boost che raggiunge i 5,2 GHz. Si tratta di un incremento di circa 100 MHz rispetto alla generazione precedente “Strix Halo”, segnale di un affinamento progressivo più che di una rivoluzione.

Dal punto di vista prestazionale, i primi dati indicano un miglioramento contenuto ma concreto: circa +4% in multicore e +3% in single-core rispetto al modello Ryzen AI Max+ PRO 395.


GPU integrata RDNA 3.5: upgrade marginale ma efficiente


Sul fronte grafico, AMD continua a utilizzare l’architettura RDNA 3.5 con una nuova variante: la Radeon 8065S. Questa iGPU rappresenta una versione leggermente overcloccata della Radeon 8060S, con frequenza portata a 3.0 GHz rispetto ai circa 2.9 GHz precedenti.

Non sono previsti aumenti nel numero di unità computazionali, che restano 40 Compute Units (CU). L’incremento prestazionale sarà quindi legato principalmente alle frequenze più elevate e all’ottimizzazione energetica.


Memoria: salto a 192 GB LPDDR5X


Uno degli aspetti più rilevanti della piattaforma “Gorgon Halo” riguarda la gestione della memoria. AMD sembra aver aggiornato il memory controller integrato, portando il supporto massimo da 128 GB a 192 GB di LPDDR5X.

Il sistema testato nei benchmark mostra 188 GB di memoria utilizzabile, probabilmente configurata tramite moduli SK hynix da 24 GB ciascuno. Questo incremento apre nuove possibilità soprattutto in ambiti professionali e AI.


Implicazioni per AI e Mini-PC


Le APU “Gorgon Halo” sono destinate a dispositivi compatti ma ad alte prestazioni, come mini-PC e desktop modulari. Soluzioni come Ryzen AI Halo Mini-PC o Framework Desktop potrebbero beneficiare in modo significativo della maggiore capacità di memoria.

In particolare, applicazioni di AI locale e workload intensivi trarranno vantaggio da configurazioni RAM così elevate, mentre per il gaming tradizionale l’impatto sarà probabilmente più limitato.


Conclusioni: evoluzione mirata più che rivoluzione


La serie “Gorgon Halo” rappresenta un’evoluzione incrementale della piattaforma precedente, con miglioramenti mirati su frequenze, efficienza e soprattutto capacità di memoria.

Se per i gamer l’upgrade potrebbe apparire marginale, per sviluppatori AI e professionisti il supporto fino a 192 GB di RAM segna un passo importante verso sistemi compatti sempre più potenti e versatili.


HW Legend Staff


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