Secondo le indiscrezioni riportate dal leaker Jaykihn, Intel sta preparando nuove CPU desktop della serie Intel Core Ultra 400 Nova Lake-S, con configurazioni fino a 22 core e l’introduzione di una nuova tecnologia di cache denominata bLLC.
bLLC, acronimo di “Big Last-Level Cache”, rappresenta la risposta architetturale di Intel alle soluzioni 3D V-Cache adottate da AMD nei suoi processori X3D.
L’obiettivo è aumentare drasticamente la quantità di cache L3 disponibile per migliorare le prestazioni in gaming e in carichi sensibili alla latenza. Le indiscrezioni indicano che i tile di calcolo Nova Lake con bLLC potrebbero arrivare fino a 144 MB di cache L3, superando i 96 MB complessivi presenti nelle attuali soluzioni AMD X3D basate su CCD.
Configurazioni CPU e architettura
Le informazioni trapelate parlano di un modello Core Ultra 5 con 22 core complessivi, configurati in:
- 6 P-core (Performance core);
- 12 E-core (Efficiency core);
- 4 LP-E-core (Low Power Efficiency core).
Il chip includerebbe bLLC e un TDP da 125 W, con una variante a 65 W in fase di sviluppo. Non è ancora chiaro se entrambe le versioni adotteranno la stessa quantità di cache o se Intel differenzierà le SKU riducendo la dotazione L3 nei modelli entry-level.
Scalabilità della piattaforma Nova Lake
La gamma Nova Lake dovrebbe essere particolarmente ampia e modulare, con configurazioni che includono versioni a singolo o doppio compute tile. Ogni tile di calcolo potrebbe integrare fino a 24 core, suddivisi tra 8 P-core e 16 E-core, mentre i tile I/O includerebbero 4 LP-E-core dedicati alla gestione dei carichi leggeri.
In configurazione multi-tile, Intel potrebbe spingersi fino a 28 o 52 core complessivi, aprendo la strada sia al mercato mainstream sia a quello HEDT.
Memoria e piattaforma
Un altro elemento chiave della piattaforma Nova Lake sarebbe il supporto a memorie DDR5 più veloci rispetto all’attuale generazione Intel Arrow Lake. L’aumento della banda passante sarebbe pensato per ridurre i colli di bottiglia nei sistemi multi-core e per sfruttare meglio le nuove strutture di cache.
Considerazioni tecniche
Se confermati, i dettagli suggeriscono una strategia Intel focalizzata non solo sull’aumento del numero di core, ma soprattutto sulla competizione diretta con le soluzioni cache-centrica di AMD.
L’introduzione di bLLC potrebbe segnare un cambio di paradigma nella progettazione delle CPU desktop, spostando ulteriormente l’attenzione dalle sole frequenze operative a una combinazione più complessa di cache, parallelismo e latenza ridotta.
HW Legend Staff












