Microsoft continua a lavorare per migliorare l’esperienza d’uso di Windows 11 e porta il nuovo menu contestuale di Esplora file nel canale Beta del programma Windows Insider. La novità è inclusa nella build 26220.9757 e introduce un’interfaccia riprogettata, pensata per rendere il menu del clic destro più ordinato, rapido e semplice da personalizzare.
Il nuovo design era apparso inizialmente nel canale Experimental lo scorso agosto, quando Microsoft aveva riconosciuto alcuni problemi legati alla struttura del menu contestuale di Windows 11.
Nel corso del tempo, infatti, l’interfaccia si è arricchita di numerose voci aggiunte dalle applicazioni installate, rendendo il menu sempre più affollato e potenzialmente più lento da aprire.
L’obiettivo della revisione è ridurre il disordine visivo, dando maggiore risalto alle operazioni utilizzate più frequentemente e offrendo agli utenti un controllo più diretto sulle opzioni disponibili.
Il cambiamento riguarda una delle funzionalità più utilizzate del sistema operativo: il menu che compare facendo clic con il tasto destro su file e cartelle.
Menu contestuale di Windows 11: un’interfaccia più pulita e intuitiva
La nuova versione del menu contestuale punta a semplificare l’accesso ai comandi principali, evitando che le numerose voci aggiunte dalle applicazioni rendano l’interfaccia difficile da consultare.
Microsoft intende concentrarsi sulle operazioni più comuni, organizzando meglio le altre funzionalità e limitando il numero di elementi visibili nel menu principale.
A questo si aggiunge una nuova sezione dedicata alla personalizzazione. Nella parte inferiore del menu sarà disponibile il collegamento «Personalizza menu», attraverso il quale gli utenti potranno accedere a una pagina delle impostazioni specificamente dedicata alla gestione delle voci.
La novità non si limita quindi a un semplice aggiornamento estetico: Microsoft vuole permettere agli utenti di adattare il menu contestuale alle proprie abitudini, scegliendo quali comandi mantenere in primo piano e quali spostare in altre sezioni.
Nuove opzioni per personalizzare il menu del clic destro
Le possibilità di configurazione descritte da Microsoft nel suo annuncio di agosto sono piuttosto ampie e interessano sia i comandi integrati nel sistema operativo sia le voci aggiunte dalle applicazioni di terze parti. Tra le opzioni previste figurano:
- Attivazione e disattivazione dei comandi: sarà possibile scegliere se visualizzare voci integrate come «Invia a» e «Crea collegamento».
- Aggiunta della funzione Stampa: gli utenti potranno inserire il comando di stampa nel menu contestuale.
- Gestione delle voci delle applicazioni: le estensioni aggiunte dai programmi installati potranno comparire nel menu principale, essere raccolte in un sottomenu oppure essere nascoste.
- Visualizzazione testuale dei comandi: le funzioni Taglia, Copia, Incolla, Rinomina, Elimina e Condividi potranno essere mostrate come testo anziché attraverso una riga di icone.
- Spostamento delle Proprietà: il relativo comando potrà essere collocato nella parte inferiore del menu.
Queste modifiche consentiranno di ridurre gli elementi superflui e di rendere più immediata l’individuazione delle operazioni desiderate.
Microsoft prevede inoltre la possibilità che, al primo utilizzo, venga mostrato un suggerimento per segnalare la presenza delle nuove opzioni di personalizzazione.
È bene precisare che le funzionalità descritte derivano dal progetto presentato dall’azienda e potrebbero subire modifiche durante la fase di test. Microsoft ha infatti dichiarato di voler continuare a perfezionare il design sulla base dei commenti raccolti tra gli utenti Windows Insider.
Microsoft riduce anche le integrazioni di Copilot in Esplora file
La revisione del menu contestuale si inserisce in un più ampio intervento di semplificazione di Esplora file.
Parallelamente al nuovo design, Microsoft sta ridimensionando alcune integrazioni di Copilot all’interno di Windows 11. L’azienda ha annunciato la rimozione di otto azioni di Copilot collegate a OneDrive dal menu del clic destro, con una distribuzione che, secondo le informazioni disponibili, dovrebbe iniziare a metà novembre.
L’intervento punta a ridurre il numero di comandi aggiuntivi presenti nell’interfaccia, soprattutto quelli legati ai servizi cloud e alle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.
La scelta si inserisce in un percorso più ampio, nel quale Microsoft sta cercando di bilanciare l’integrazione di nuove funzionalità con la necessità di mantenere Windows 11 semplice da utilizzare.
La presenza di numerose estensioni di terze parti e di comandi aggiuntivi può infatti rendere il menu contestuale meno immediato, soprattutto quando diverse applicazioni registrano le proprie funzioni all’interno di Esplora file.
Esplora file più veloce: Microsoft lavora anche sui tempi di avvio
Oltre alla riorganizzazione del menu contestuale e alla riduzione delle voci di Copilot, Microsoft ha già annunciato interventi per migliorare le prestazioni generali di Esplora file.
Tra le strategie considerate figura il precaricamento di Esplora file in background, una soluzione progettata per ridurre i tempi di attesa quando l’utente apre una nuova finestra del file manager.
Il principio è semplice: mantenendo alcune componenti già pronte in memoria, Windows può ridurre il lavoro necessario per avviare l’applicazione quando viene richiesta.
Il precaricamento, la revisione del menu contestuale e la rimozione di alcune integrazioni rappresentano interventi differenti, ma convergono verso un obiettivo comune: rendere Esplora file più reattivo e meno complesso da utilizzare.
Resta da verificare quale sarà l’impatto effettivo di queste modifiche sui sistemi degli utenti, soprattutto sui PC meno recenti o dotati di risorse hardware limitate.
Quando arriverà il nuovo menu contestuale su Windows 11?
Al momento, il nuovo menu contestuale è in distribuzione tra gli iscritti al programma Windows Insider nel canale Beta, attraverso la build 26220.9757.
Microsoft non ha ancora comunicato una data ufficiale per il rilascio della nuova interfaccia a tutti gli utenti di Windows 11.
La fase di test servirà a raccogliere osservazioni e individuare eventuali problemi prima di un’eventuale distribuzione più ampia. Come accade per altre funzionalità in sviluppo, le opzioni disponibili e il comportamento del menu potrebbero cambiare nel corso delle prossime build.
La direzione scelta da Microsoft è comunque chiara: rendere il menu contestuale più ordinato, offrire maggiori possibilità di personalizzazione e ridurre il peso delle integrazioni che negli anni hanno contribuito a renderlo più complesso.
Se le modifiche manterranno le promesse, il clic destro potrebbe diventare uno strumento più pratico e flessibile, capace di adattarsi meglio alle esigenze dei singoli utenti senza rinunciare alle funzionalità avanzate di Windows 11.
HW Legend Staff













