Seasonic SYNCRO Q704 + SYNCRO CONNECT DGC-650 [SSR-650FA2]: One Clean Solution!

Seasonic SYNCRO Q704 - Analisi delle Ventole e Gestione dei Flussi d’aria

Il nuovo SYNCRO Q704 prevede una configurazione originale capace di assicurare un buon ricircolo interno dell’aria. Il colosso taiwanese, infatti, ha provvisto questo particolare modello di ben quattro ventole preinstallate di classe premium, prodotte in collaborazione con Nidec Servo, nello specifico delle ottime D1225C12B6ZPA da 120 millimetri di diametro e 25 millimetri di spessore.

Queste particolari ventole sono studiate in modo da massimizzare la portata d’aria e mantenere minima la rumorosità. La qualità costruttiva è eccellente, con una flessione ridotta sull’asse diagonale. La resistenza dei materiali è molto buona e la sensazione generale è di ottima robustezza. Sia le pale che i quattro bracci rinforzanti sono costruiti con materiali di ottima qualità e sono particolarmente resistenti a ogni tipo di stress.

Il frame è ti tipo rotondo, particolare scelto appositamente per ridurre la rumorosità ed il rumore prodotto dall’aria. Il sistema di rotazione utilizzato fa in modo che non vi siano parti meccaniche in contatto, evitando pertanto usura e garantendo una maggiore longevità e durata nel tempo di circa 100.000 ore di utilizzo.

Il rotore centrale non occupa troppo spazio e consente di avere maggior area a disposizione per le pale. La funzione principale di questa ventola è quella di concentrare e massimizzare sia il flusso che la pressione statica del getto d’aria. Le pale hanno un layout dalla linea irregolare, infatti esse partono da un profilo stretto nei pressi del rotore per poi allungarsi, fino al raggiungimento della massima estensione, in prossimità della cornice. La ventola non dispone di LED o altro tipo di illuminazione, inoltre non sono previsti fori per il montaggio manuale di quest’ultimi.

Sul fronte delle specifiche tecniche segnaliamo un regime di rotazione massimo pari a 2.150 RPM, con un flusso d’aria prodotto di 69 CFM (117.2 m3/h), una rumorosità massima di appena 34 dBA ed una pressione statica di ben 2.85mm/H2O. Per la corretta alimentazione, di tipo 12V, viene sfruttato un tradizionale connettore da 4-Pin PWM. A seguire vi mostriamo nel dettaglio le loro specifiche tecniche, così come dichiarate dal produttore:

Delle quattro ventole preinstallate, tre sono collocate nella parte frontale dello chassis, ovviamente orientate in immissione. Come abbiamo osservato nei capitoli precedenti dell’articolo è prevista la presenza di un generoso filtro estraibile al fine di evitare l’accumulo della polvere all’interno del SYNCRO Q704. La restante ventola è collocata in posizione diametralmente opposta, ovvero nella parte posteriore dello chassis, opportunamente fissata in maniera da veicolare l’aria calda verso l’esterno.

Nella configurazione “base” abbiamo le ventole frontali da 140mm di “Colore Blu” che immettono una buona quantità di aria fresca all’interno dello chassis, mentre quella posteriore, di “Colore rosso“, provvede ad espellere verso l’esterno l’aria ormai calda.

Questo tipo di soluzione, anche se molto basilare è pratica e funzionale, infatti il flusso d’aria proveniente dall’esterno crea un circolo d’aria sufficiente per smaltire il calore generato dai vari componenti presenti all’interno dello chassis. Uno degli aspetti più importanti di un cabinet è quello di riuscire a garantire una temperatura costante su tutti i componenti installati e mantenere il silenzio assoluto nell’ambiente circostante.

Dalle prove svolte possiamo affermare che il ricircolo d’aria è sempre ben bilanciato ed equilibrato, tale da raffreddare in maniera uniforme tutti i componenti installati. Il circuito di ventilazione, risulta ben progettato e dimensionato. Per ottenere prestazioni ancora migliori è prevista la possibilità di installare ulteriori ventole opzionali, cosi come riportato di seguito:

Nella configurazione “completa” è possibile installare un’ulteriore ventola da 120mm nel pannello inferiore ed addirittura un massimo di altre tre ventole da 120/140mm nella parte superiore dello chassis. A seconda dell’orientamento scelto sarà possibile privilegiare maggiormente il raffreddamento del microprocessore oppure dell’eventuale soluzione grafica discreta installata.

In queste situazioni, le ventole di “Colore Blu” immettono una notevole quantità di aria fredda all’interno dello chassis, mentre le restanti ventole, di “Colore rosso“, provvedono ad espellere verso l’esterno, in maniera estremamente efficiente, l’aria ormai calda.

L’installazione delle ventole opzionali non potrà che migliorare in maniera esponenziale la situazione. Chiaramente questa configurazione risulta ottima ed indicata a tutti coloro chi utilizza molti componenti calorosi all’interno dello chassis.

Per chi desidera al contrario adottare un sistema di raffreddamento più spinto come il liquido, visto la distribuzione ottimale degli spazi interni, sarà possibile installare all’interno dello chassis queste tipologie di radiatori (non necessariamente di tipo “slim”).


  • Parte Anteriore: 240/360mm oppure 280mm (anche non necessariamente “slim” o in alternativa con ventole in configurazione Push/Pull);
  • Parte Superiore: 240/360 oppure 280 millimetri;
  • Parte Posteriore: singolo radiatore da 120 millimetri.

Per gli utenti meno esperti è possibile utilizzare uno dei numerosi e ormai anche abbastanza performanti KIT di raffreddamento a liquido di tipo All-in-One.

Newsletter HW Legend


Caricamento