DeepCool GAMMAXX L240 V2 RGB – CPU AIO Liquid Cooler [DP-H12RF-GL240V2]

Montaggio del sistema di raffreddamento

L’installazione dei sistemi di raffreddamento a liquido di tipo All-in-One è quanto di più semplice e rapido esista, in pratica quello che normalmente viene definito “un gioco da ragazzi”. Il kit GAMMAXX L240 V2 messo a punto da DeepCool, ovviamente, non si sottrae a questa tradizione richiedendo davvero pochissime operazioni da parte dell’utente:


  • Smontaggio del vecchio sistema di raffreddamento (se presente) e pulizia del microprocessore;
  • Installazione delle ventole sul radiatore e scelta della posizione ottimale in cui fissarlo;
  • Preparazione della propria scheda madre;
  • Applicazione della pasta termo-conduttiva sul microprocessore;
  • Posizionamento e ancoraggio del blocco principale (waterblock/tanica/pompa);
  • Collegamento del cavo di alimentazione principale alla scheda madre;
  • Collegamento delle ventole alla scheda madre o eventualmente al proprio rehobus;
  • Collegamento dei cavi necessari al corretto funzionamento dell’illuminazione prevista.

Per le nostre prove abbiamo fatto uso di una piattaforma desktop mainstream Intel di ultima generazione, basata su socket di connessione LGA-1151 e relativo microprocessore Coffee Lake-S Refresh, faremo quindi riferimento esclusivamente a questa per descrivere le brevi e veloci fasi di montaggio ed il materiale necessario.


La prima cosa da compiere è quella di smontare il vecchio sistema di raffreddamento (se montato) e pulire il processore dalla pasta termica precedentemente utilizzata. L’operazione di pulizia della CPU risulta semplice e veloce, infatti basterà utilizzare un panno morbido inumidito con alcool isopropilico. Raccomandiamo inoltre, anche se la CPU è nuova e quindi mai utilizzata, di pulirla ugualmente prima di mettere la pasta termica.

Ora siamo pronti per assicurare le ventole al radiatore. Per fare questo, basterà avvitare le quattro viti per ogni ventola sugli appositi fori presenti sul radiatore. Vi raccomandiamo di utilizzare quelle fornite in dotazione e di non stringere troppo al fine di evitare di danneggiare il radiatore e/o la filettatura.

A questo punto possiamo tranquillamente procedere con la preparazione della scheda madre (nel nostro caso una ASRock Z390 Taichi Ultimate). Su questa piattaforma, come vedremo, non è necessario rimuovere il backplate originale di rinforzo previsto dal produttore, ma al contrario è sufficiente sfruttare i quattro fori presenti attorno al socket di connessione per procedere all’installazione del nuovo kit di raffreddamento. DeepCool ha racchiuso tutto il necessario all’interno di una pratica bustina in plastica trasparente opportunamente etichettata.

Questa fase di preparazione si limiterà quindi all’assemblaggio della staffa di fissaggio prevista dal produttore. La piastra metallica fornita è idonea sia alle piattaforme mainstream AMD che Intel, sarà quindi necessario sfruttare solamente i fori corretti per avere la piena compatibilità con la scheda madre che andremo ad utilizzare.

La preparazione per la piattaforma Intel LGA-115x è del tutto semplice, basterà posizionare i perni filettati (quattro in totale) nei giusti fori e successivamente mantenerli in posizione sfruttando i blocchi in plastica forniti dal produttore che, grazie alla loro particolare conformazione, non potranno essere inseriti in maniera errata. Una volta pronta la staffa basterà posizionarla nella nostra scheda madre sfruttando i fori previsti.


La prossima operazione da fare consiste nell’applicazione della pasta termica. Il produttore cinese include, nella dotazione del sistema di raffreddamento, un tubetto della sua proprietaria e collaudata Z3 Thermal Grease, indubbiamente una soluzione di ottima qualità. La Z3 è un composto ibrido realizzato da differenti micro particelle in grado di offrire: una minima resistenza termica, buona facilità di utilizzo, stabilità e durata nel tempo.

Questa particolare pasta termica, inoltre, è molto semplice da spalmare. Le tecniche di applicazione della pasta termo-conduttiva sono varie e variegate, ognuno ha il suo metodo preferito. Alcuni spalmano la pasta su tutta la superficie dell’IHS (Integrated Heat Spreader) del microprocessore, altri la spalmano invece sulla base del dissipatore. A prescindere dal metodo che userete per stendere la pasta termo-conduttiva, non dimenticatevi di usarla.

Nel nostro caso procediamo con il classico metodo del “chicco di riso” al centro dell’IHS del microprocessore. Un chicco di pasta della dimensione di un grano di riso sarà più che sufficiente. In ogni caso, non bisogna esagerare, in quanto troppa pasta termo-conduttiva avrà l’effetto opposto a quello desiderato, e cioè una conducibilità termica ottimale.


La fase successiva consiste nella preparazione e successivo posizionamento e ancoraggio del blocco principale. Per prima cosa sarà necessario fissare, sulla base del blocco, la coppia di staffe metalliche sfruttando le apposite viti fornite in dotazione.

Ora che il blocco principale è pronto prendiamolo ed allineiamolo ai supporti filettati sporgenti in prossimità del socket di connessione della scheda madre. Procediamo al suo serraggio sfruttando i quattro dadi zigrinati forniti in dotazione. Vi consigliamo di non esagerare troppo nello stringere. È molto importante dare la stessa calibrazione di stretta alle viti di fissaggio, in modo da creare la stessa forza su tutti i punti.


A questo punto è sufficiente provvedere al collegamento del cavo di alimentazione della pompa e delle ventole di raffreddamento alla scheda madre, in modo tale da garantirne il corretto funzionamento. Nelle schede madri di ultima generazione è ormai previsto un apposito connettore FAN 3-Pin/4-Pin, dedicato proprio alla corretta erogazione dell’energia necessaria al funzionamento delle pompe integrate nei sistemi All-In-One.

Nella nostra ASRock Z390 Taichi Ultimate questo connettore è identificato come CPU_FAN2/WP ed è proprio su di esso che abbiamo collegato il cavo di alimentazione in uscita dal blocco principale del GAMMAXX L240 V2. Per il collegamento delle ventole, invece, abbiamo sfruttato l’utile cavo sdoppiatore 4-Pin PWM ad Y fornito in dotazione, collegandolo al classico connettore CPU_FAN1 on-board.

Il kit prodotto da DeepCool dispone, come abbiamo più volte sottolineato, di un sistema di illuminazione a LED di tipo RGB. La scheda madre ASRock da noi utilizzata offre la possibilità di gestire senza alcun problema tale tipologia di illuminazione, potendo contare su una coppia di connettori standard RGB (12V-G-R-B) on-board e sull’ottima tecnologia proprietaria Polychrome RGB, capace di assicurare possibilità di personalizzazione notevoli.

Ora siamo pronti per mostrarvi la configurazione utilizzata per la verifica delle performance del nuovissimo sistema di raffreddamento a liquido All-In-One messo a punto da DeepCool.

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