Crucial Ballistix MAX RGB DDR4 32GB 4.400MHz CL19 Dual-Channel Kit [BLM2K16G44C19U4BL]

Sistema di Prova e Metodologia di Test

La piattaforma utilizzata per le prove del kit ad elevate prestazioni Crucial Ballistix MAX RGB DDR4 BLM2K16G44C19U4BL prevede l’utilizzo di una scheda madre dotata di chipset AMD X570 prodotta da ASRock, in particolare è stato scelto il modello X570 Phantom Gaming X, un modello espressamente progettato per soddisfare non soltanto i videogiocatori più esigenti, ma anche gli appassionati di overclocking.

Come processore è stato scelto un modello AMD appartenente alla recente famiglia Vermeer, precisamente il Ryzen 9 5950X 16C/32T, mantenuto entro le specifiche del produttore. Un riassunto della configurazione di prova è riportato nella tabella sottostante:

Le memorie RAM sono state testate non soltanto ai valori di targa previsti dal produttore, bensì applicando vari livelli di overclock impostati in modo del tutto manuale. In tutti i casi abbiamo scelto di mantenerci entro livelli di assoluta sicurezza per quanto riguarda la tensione di alimentazione massima.

Con queste premesse abbiamo proceduto alla ricerca dei parametri ottimali con cui effettuare le nostre prove, ottenendo risultati decisamente soddisfacenti. Le memorie in nostro possesso, infatti, sono riuscite a mantenere, in condizioni operative predefinite, sia per quanto riguarda le latenze (19-19-19-46-2T) e sia in quanto a tensione di alimentazione (1.40v), una frequenza operativa stabile di ben 4.600MHz.

Teniamo a precisare che la piattaforma utilizzata (AMD) non è purtroppo quella ottimale con cui cercare di spremere il singolo “MHz” da moduli di memoria di questo tipo, anche per questo motivo non possiamo che ritenere più che soddisfacente un incremento di 200MHz nel pieno rispetto dei valori di targa ed in tutta facilità.

Incrementando leggermente la tensione di alimentazione (fino a 1.42v), abbiamo messo a punto quella che possiamo definire come l’impostazione ottimale (sweet-spot) sulla piattaforma di prova, ovvero una frequenza operativa pari a 3.600MHz, in abbinamento a latenze sensibilmente più spinte rispetto a quelle di targa (14-16-16-34-1T) e senza rinunciare alla perfetta sincronia nei confronti dell’Infinity Fabric (FCLK). In questo modo viene assicurata una minore latenza e quindi una maggiore efficienza e performance dell’intero comparto di memoria.

Per fornire un quadro ancor più completo dei vantaggi derivati dall’utilizzo di moduli di memoria contraddistinti da elevate frequenze operative, abbiamo inserito anche i risultati ottenuti rispettando quella che è la massima frequenza certificata per il comparto di memoria in abbinamento ad un microprocessore Vermeer e a moduli Single Rank in configurazione 1 DPC (singolo modulo per canale), ovvero 3.200MHz.

Riassumiamo di seguito i vari livelli di impostazione utilizzati per le nostre prove, allo scopo di facilitare l’interpretazione dei grafici riepilogativi dei vari test:


  • Livello 1 (Specifiche AMD 1DPC/SR) – Memorie a 3.200MHz – FCLK 1:1 1.600MHz – Timing CL16-16-16-35-1T1,30V;
  • Livello 2 (Overclock Manuale) – Memorie a 3.600MHz – FCLK 1:1 1.800MHz – Timing CL14-16-16-34-1T1,42V;
  • Livello 3 (Parametri Default/X.M.P.) – Memorie a 4.400MHz – FCLK 2:1 1.100MHz – Timing CL19-19-19-46-2T1,40V;
  • Livello 4 (Overclock Manuale) – Memorie a 4.600MHz – FCLK 2:1 1.150MHz – Timing CL19-19-19-46-2T1,40V.

Ricordiamo che per tutti i test abbiamo mantenuto le memorie con il solo raffreddamento passivo originale, così come previsto dal produttore asiatico. Il sistema operativo, Microsoft Windows 10 Pro May 2021 Update X64, è da intendersi privo di qualsiasi ottimizzazione particolare, ma comprensivo di tutti gli aggiornamenti rilasciati fino al giorno della stesura di questo articolo (Versione 21H1 – build 19043.1052).

Inseriamo inoltre gli screen del software CPU-Z che mostrano i settaggi dei differenti livelli di test:

Test Livello 1

Test Livello 2

Test Livello 3

Test Livello 4

Queste le applicazioni interessate dai nostri test sono le seguenti:


Prestazioni Benchmark Sintetici


  • SuperPI 1.5Mod XS;
  • AIDA64 Extreme 6.33.5700;
  • Cinebench R15 64bit;
  • Geekbench Pro 4.4.2;
  • HWBOT RealBench 2.44;
  • WinRAR 6.02 64bit;
  • 7-Zip 19.00 64bit;
  • SiSoftware Sandra 2020 (build 31.25).

N.B.: Ricordiamo che l’overclock è una pratica che può danneggiare in modo permanente i componenti. HW Legend non si assume nessuna responsabilità su eventuali danni cagionati a cose e/o persone dall’improprio utilizzo dei parametri di overclock. Ogni utente adotta questa pratica a suo esclusivo rischio e pericolo.

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