Dopo il successo ottenuto dal primo case Steam Machine stampabile in 3D, diventato rapidamente virale tra gli appassionati di PC compatti, il progettista 3DCatt ha presentato una versione completamente rivista del progetto.
Il nuovo design nasce dai suggerimenti della community e introduce numerosi miglioramenti per garantire una maggiore compatibilità con l’hardware PC moderno.
Un design più grande ma molto più versatile
Il modello originale riprendeva fedelmente le dimensioni della Steam Machine realizzata da Valve, ma richiedeva diversi compromessi per ospitare componenti standard.
La nuova versione aumenta leggermente le dimensioni del case, consentendo l’installazione di schede madri Mini-ITX secondo una configurazione molto più tradizionale. Questa scelta permette di supportare componenti di fascia elevata senza rinunciare all’estetica iconica della storica Steam Machine.
Compatibilità con GPU full-size e dissipatori di grandi dimensioni
Tra le novità più interessanti figura il supporto a schede video lunghe fino a 200 mm, una misura sufficiente per ospitare modelli recenti come la PowerColor RX 9060 XT 16GB Reaper.
Il progetto offre inoltre spazio per:
- dissipatori CPU di dimensioni generose;
- alimentatori Flex ATX oppure SFX;
- una configurazione interna ottimizzata per l’assemblaggio di un vero PC da gaming compatto.
Queste caratteristiche consentono di realizzare una Steam Machine personalizzata con prestazioni nettamente superiori rispetto al modello originale commercializzato da Valve.
Due configurazioni per l’alimentatore
3DCatt mette a disposizione due pannelli posteriori differenti, studiati per adattarsi ai diversi formati di alimentatore.
La prima configurazione supporta un alimentatore Flex ATX insieme a una ventola posteriore da 120 o 140 mm, mentre la seconda è compatibile con alimentatori SFX e una ventola da 92 mm.
Questa flessibilità permette agli utenti di scegliere il compromesso migliore tra raffreddamento, spazio interno e gestione dei cavi.
Raffreddamento migliorabile con alcune modifiche
Uno dei limiti dell’attuale progetto riguarda il pannello laterale completamente chiuso, che riduce il flusso d’aria diretto verso la scheda video.
Per migliorare le prestazioni termiche, molti utenti potrebbero optare per alcune modifiche, come l’aggiunta di prese d’aria laterali oppure la realizzazione di un pannello frontale ridisegnato per aumentare la ventilazione interna.
Dimensioni estremamente compatte
Nonostante la maggiore compatibilità con l’hardware moderno, il case mantiene un formato estremamente contenuto, pari a 220 × 220 × 220 mm.
Queste dimensioni lo rendono una soluzione ideale per chi desidera assemblare un sistema gaming compatto senza rinunciare a componenti performanti.
Sebbene il raffreddamento possa rappresentare un aspetto da ottimizzare, il progetto riesce a coniugare l’inconfondibile design della Steam Machine con le esigenze dell’hardware Mini-ITX attuale.
Per gli appassionati di modding e di stampa 3D, questa nuova versione rappresenta una base interessante per realizzare un PC compatto, personalizzabile e dall’estetica fortemente ispirata alla storica console-PC di Valve.
HW Legend Staff













