AMD RDNA 4m si avvicina al debutto: il firmware arriva nel repository Linux


L’architettura AMD RDNA 4m, da tempo al centro di indiscrezioni, sembra essere sempre più vicina al debutto ufficiale. AMD avrebbe infatti iniziato a pubblicare i relativi binari firmware nel repository Linux Firmware, un passaggio che generalmente rappresenta un importante indicatore dell’avvicinarsi del lancio di una nuova piattaforma grafica.

Secondo quanto riportato da Phoronix, il GPU IP RDNA 4m, identificato anche come GFX 1170, è stato aggiunto al repository Linux Firmware. La presenza dei nuovi firmware suggerisce che AMD stia completando le attività necessarie per portare sul mercato i primi prodotti basati su questa variante dell’architettura grafica.

Tradizionalmente, AMD pubblica i firmware necessari al supporto delle proprie GPU nel repository Linux in concomitanza con il lancio commerciale o poco dopo. In alcuni casi recenti, tuttavia, l’azienda ha iniziato a distribuire i relativi aggiornamenti già nelle fasi immediatamente precedenti alla presentazione ufficiale.

Questo elemento lascia quindi pensare che i primi prodotti dotati di RDNA 4m possano essere ormai prossimi al debutto.



RDNA 4m si posiziona tra RDNA 3.5 e RDNA 4


Dal punto di vista dell’architettura, RDNA 4m occupa una posizione particolare all’interno della roadmap grafica di AMD.

Il nuovo GPU IP, identificato come GFX 1170, si colloca infatti tra RDNA 3.5, corrispondente a GFX 1150, e RDNA 4, identificata come GFX 1200.

Non si tratta quindi di una vera e propria implementazione RDNA 4, ma nemmeno di una semplice evoluzione di RDNA 3.5. RDNA 4m sembra infatti combinare alcune caratteristiche delle due generazioni, introducendo determinati aggiornamenti senza raggiungere però il livello completo dell’architettura RDNA 4.

Tra le funzionalità attese figurano il supporto ai tipi di dati INT8 e il supporto nativo alla tecnologia di upscaling FSR 4.

Quest’ultimo aspetto, tuttavia, rende meno evidente la reale differenziazione di RDNA 4m rispetto alle precedenti generazioni. AMD ha infatti annunciato l’estensione di FSR 4 anche alle GPU basate sulle architetture RDNA precedenti, riducendo almeno in parte l’esclusività di questa tecnologia rispetto al nuovo hardware.

Di conseguenza, il ruolo preciso di RDNA 4m all’interno della strategia grafica di AMD rimane ancora da chiarire.


RDNA 3.5 continuerà a essere utilizzata nelle APU per diversi anni


Un elemento particolarmente interessante riguarda la strategia di AMD per la grafica integrata.

Secondo le informazioni disponibili, l’azienda prevede di mantenere in produzione e utilizzo le GPU integrate basate su RDNA 3.5 fino al 2029. Questo significa che gran parte dei notebook commercializzati nei prossimi anni potrebbe continuare a utilizzare una soluzione grafica integrata simile a quella presente negli attuali processori Ryzen AI serie 300 e 400.

In questo scenario, l’introduzione di RDNA 4m potrebbe rappresentare comunque un’evoluzione significativa per il comparto delle GPU integrate, anche qualora le sue caratteristiche risultassero più limitate rispetto a una GPU RDNA 4 completa.


Le tecnologie “Redstone” potrebbero beneficiare di RDNA 4m


L’importanza di RDNA 4m potrebbe essere legata anche alle future funzionalità grafiche sviluppate da AMD.

Le tecnologie associate alla piattaforma “Redstone”, tra cui quelle dedicate all’upscaling basato sul machine learning e alle tecniche di rendering avanzate, fanno infatti affidamento sulle capacità introdotte con l’architettura RDNA 4.

L’integrazione di alcune di queste caratteristiche all’interno di RDNA 4m potrebbe quindi consentire ad AMD di portare funzionalità grafiche più avanzate anche sulle proprie piattaforme a basso consumo e, soprattutto, sui processori dotati di GPU integrata.

Questo potrebbe risultare particolarmente importante nel segmento notebook, dove l’efficienza energetica e le prestazioni della GPU integrata rappresentano elementi fondamentali per l’esperienza d’uso.


Il debutto potrebbe avvenire con le APU Medusa Point


Le prime implementazioni di RDNA 4m sono attese all’interno delle future APU “Medusa Point” di AMD.

L’arrivo del firmware GFX 1170 nel repository Linux rappresenta quindi un ulteriore indizio sullo stato di sviluppo della piattaforma. Sebbene non costituisca da solo una conferma della data di lancio commerciale, la pubblicazione del firmware indica che AMD sta portando avanti le attività necessarie per garantire il supporto software alla nuova architettura.

Per il momento, restano da chiarire diversi aspetti relativi alle caratteristiche definitive di RDNA 4m, alle prestazioni e alla sua posizione precisa all’interno dell’offerta AMD.

Se le indiscrezioni saranno confermate, Medusa Point potrebbe rappresentare il primo banco di prova per RDNA 4m, portando alcune delle funzionalità della più recente architettura grafica AMD all’interno delle future APU per notebook.


HW Legend Staff


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